I giochi olimpici di Roger Federer

I giochi olimpici di Roger Federer

Nel libro che la ITF ha pubblicato e che parla di aneddoti sui giochi Olimpici, Roger Federer ricorda l’inizio della sua storia con Mirka nel 2000, l’amicizia con Stan Wawrinka e una strana situazione creatasi fra Del Potro, Murray e lui a Londra 2012

La ITF ha pubblicato un libro in cui sono raccolte le memorie dei vari giocatori ai giochi olimpici intitolato “My life My medal”.

A SIDNEY CAPII CHE CON MIRKA NON ERA SOLO AMICIZIA – Uno dei protagonisti di questo libro e dei personaggi di maggior successo ai Giochi Olimpici è Roger Federer, che ha vinto ben due ori nel 2008 a Pechino in doppio con Stan Wawrinka e un argento nel 2012 a Londra, ma che soprattutto ai Giochi Olimpici del 2000 a Sidney  ha conosciuto sua moglie Mirka. Parlando della sua esperienza olimpica, Federer ha confidato di come Mirka e lui avessero realizzato che non potevano essere più soltanto amici. Il n°3 del mondo racconta che, nonostante Mirka, allora tennista, avesse perso al primo turno da Elena Dementieva si era fermata a Sidney fino alla partita che avrebbe decretato il bronzo per supportarlo. “Realizzammo allora che la nostra non era solo amicizia – racconta Roger –e sono felice che sia successo così”

STAN UN VERO AMICO – Federer ha dunque parlato di come Stan Wawrinka l’abbia confortato dopo che aveva perso il match contro James Blake “Mi ha veramente aiutato dopo aver perso il singolo anche perché io ero convinto che avrei vinto una medaglia anche nel singolare. Mi ha detto “E’ così, non puoi farci più niente, forza, andiamo avanti”

DEL POTRO SUPPONEVA DI AVER VINTO CON NOLE– La semifinale di Londra fra Roger e Del Potro infine, ricorda lo svizzero, fu una maratona finita con la vittoria di Roger  per 19 a 17. Del Potro poi fece lo spareggio con Djokovic per l’assegnazione del bronzo. Federer ha ricordato un aneddoto su Del Potro, il quale non si era accorto di aver vinto il match contro Djokovic “La domanda è : dopo aver perso le semifinali, poi vedi il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno? Incontrai Del Potro e gli chiesi “Com’è andata?” immaginando che avesse perso con Nole. Mi rispose “Dovrei aver vinto” In quel momento capii che era una cosa bellissima aver vinto l’argento e fui felice per Andy che aveva conquistato l’oro. Noi tre da allora siamo sempre restati in contatto e uniti da quell’esperienza.

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