Nick Kyrgios: ‘Nessun membro del COA si è preoccupato dei miei problemi’

Nick Kyrgios: ‘Nessun membro del COA si è preoccupato dei miei problemi’

Il 21enne di Canberra, in seguito ad un diverbio con il comitato olimpico australiano, ha deciso di non prendere parte alle Olimpiadi di Rio, in programma il prossimo Agosto. L’australiano si ritiene dispiaciuto di non poter difendere i colori della sua nazione ai giochi olimpici, ma allo stesso tempo è offeso per il trattamento ricevuto.

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Le Olimpiadi sono il sogno di ogni bambino, uno di quei sognatori è Nick Kyrgios, ma a causa dei suoi comportamenti scorretti, non potrà realizzarlo. Il campione australiano ha emulato le gesta del suo connazionale, Bernard Tomic, chiamandosi fuori dai giochi olimpici. Una vera e propria maledizione si è abbattuta quest’anno anno sulla nazionale oceanica, la quale dopo l’infortunio di Kokkinakis, dovrà rinunciare anche a due dei tennisti più promettenti in circolazione. Con il forfait di quest’ultimi, ora tutti gli occhi sono puntati su John Millman, numero 61 del mondo. Il comitato olimpico nazionale da quest’anno ha chiesto un comportamento più corretto ai suoi atleti, dopo la brutta immagine lasciata dai suoi nuotatori nel 2012 a Londra.

 

‘Trattamento ingiusto’ – Il nativo di Canberra in un post su Facebook esterna tutte le sue emozioni in merito a questa decisione: ‘ Con grande rammarico prendo la decisione di non partecipare ai Giochi Olimpici di Rio, dietro questa decisione, c’è stato un processo lungo e difficile, sono molto deluso di essermi trovato in questa triste posizione’. Successivamente caccia parole al veleno anche nei confronti del COA: ‘ Il loro trattamento in queste 4 settimane è stato ingiusto ed iniquo nei miei confronti, così come la chiara posizione presa in merito alla mia partecipazione, tutto ciò ha confermato la mia decisione finale.’ Infine l’australiano ringrazia anche la federazione australiano per il supporto e continua a sperare in un’olimpiade futura: ‘ Sono grato alla federazione australiana per l’appoggio datomi in questi giorni molto difficili per me, vorrei inoltre ringraziare i fans ed i giornalisti che hanno espresso il loro sostegno. Fortunatamente sono giovane e spero di poter avere altre chance per indossare i colori verde-oro alle Olimpiadi’.

CHILLER

Atleti eguali – Le dichiarazioni della direttrice australiana non si sono fatte attendere. La Chiller in un’intervista ha sottolineato, di quanto abbiano inciso i cattivi post pubblicati da Kyrgios sui Social nella sua decisione:’ Credo che alcuni commenti di Nick sui Social Media hanno dimostrato,che forse lui non capisce ancora cosa vuol dire essere un olimpionico australiano, inoltre non conta vincere sul campo ma come ci si comporta su di esso.’ Successivamente ha sottolineato come tutti gli atleti vengano trattati allo stesso modo, senza alcuna preferenza o alcun privilegio:’ Per quanto riguarda la selezione, ogni atleta  in lizza è trattato allo stesso modo.’

 

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