Olimpiadi: l’analisi del tabellone femminile

Olimpiadi: l’analisi del tabellone femminile

Al via domani la 31esima edizioni dei Giochi Olimpici, oggi alle ore 16 italiane è stato sorteggiato il tabellone femminile, nel quale saranno presenti 3 italiane,ma solo una di queste, la Vinci, sarà testa di serie. Esordio tutt’altro che agevole per Serena Williams, la quale affronterà subito l’insidiosa australiana, Daria Gavrilova.

1 Commento

Tra Serena Williams e la seconda medaglia d’oro la strada è principalmente in salita, subito un primo turno pieno di insidie contro la giovane australiana, Daria Gavrilova.  Per quanto riguardo le italiane: Sara Errani è attesa all’esordio dalla temibile tennista olandese, Kiki Bertens, in un ottimo momento di forma, mentre la Knapp affronterà la mancina di Brno, Lucie Safarova. Più fortunata, in un certo senso, è stata la Vinci, la quale se la vedrà contro la slovacca Schmiedlova, lontana parente della tennista che proprio l’anno scorso riuscì a battere la tarantina.

WILLIAMS – MUGURUZA – L’ipotetico quarto di finale più interessante è sicuramente quello che potrà mettere l’una davanti all’altra: Garbine Muguruza e Venus Williams, rispettivamente numero 4 e 6 del mondo. Nonostante l’americana sia in vantaggio 3-0 nei precedenti, l’ago della bilancia è rivolto a favore della giovane spagnola, in costante crescita negli ultimi mesi e considerata la possibile favorita per la vittoria di queste Olimpiadi.

KEYS – RADWANSKA – Un altro quarto intrigante è quello tra la giovane stella americana Madison Keys e la “maga” polacca Agnieszka Radwanska, uno scontro tra la potenza della statunitense e la tattica e la precisione della nativa di Cracovia. “Aga” dopo i pessimi risultati ottenuti nelle scorse Olimpiadi, secondo turno, cercherà sicuramente di guadagnarsi una posizione sul podio. La giovane 21enne, alla sua prima competizione olimpica, cercherà sicuramente di uscire a testa altissima da questa esperienza.

KUZNETSOVA – KONTA – Alla ricerca di una medaglia per la sua nazione ci sarà sicuramente Johanna Konta, autrice di una stagione da incorniciare, coronata con il successo a Stanford. A Londra, nel 2012, la britannica non è andata oltre il secondo turno, quest’anno però grazie alla sua eccellente classifica, può aspirare ad un traguardo più elevato. Dall’altra parte ci sarà una veterana del circuito, Svetlana Kuznetsova, vincitrice di 2 slam. La russa oltre ad aver raggiunto i quarti ad Atene 2004, vanta il medesimo risultato anche nella specialità del doppio, ottenuto sempre in terra greca. La nativa di San Pietroburgo sarà attesa da un esordio morbido, contro la meno esperte cinese, Qiang.

WILLIAMS – VINCI – L’ultimo teorico quarto di finale potrebbe essere la rivincita della semifinale andata in scena agli Us Open del 2015. Serena potrebbe vendicarsi una volta per tutta della rivale che le ha negato il tanto ambito Grande Slam, questo sempre nel caso in cui la Vinci faccia rispettare la sua testa di serie e si spinga fino ai quarti. Un teorico secondo turno per la Vinci sarebbe probabilmente contro la russa Ekaterina Makarova, giocatrice molto fastidiosa per la 33enne tarantina. Di certo non potrà dormire sogni tranquilli la numero uno al mondo, a caccia della seconda medaglia d’oro. Infatti l’americana dopo un difficile primo turno contro la Gavrilova, nei turni successi avrebbe tutte giocatrici classificate tra le prime 50.

1 commenti

1 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Rosalia Vecchio - 1 anno fa

    Forza ragazze ! Se nessuna dovesse andare in finale allora sono x Serena

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy