Olimpiadi di Rio, i fratelli Murray a caccia della medaglia

Olimpiadi di Rio, i fratelli Murray a caccia della medaglia

Il team britannico, con Andy e Jamie Murray e Johanna Konta, è più in salute che mai. Il n. 2 del mondo, campione a Londra 2012, è intenzionato a ripetersi, in singolare e insieme al fratello maggiore: «Daremo il massimo».

Le Olimpiadi di Londra 2012 sono state il primo grande evento vinto da Andy Murray. Quattro settimane dopo aver lasciato in lacrime il Campo Centrale dopo la sconfitta contro Roger Federer, lo scozzese ha vinto l’oro olimpico battendo in finale proprio lo svizzero, poco meno di tre mesi prima di vincere il primo titolo Slam, agli Us Open, dopo 76 anni di astinenza da parte del tennis britannico.  Quattro anni dopo, Murray arriva a Rio con grande fiducia, a poca distanza dalla vittoria del suo terzo Slam e del secondo Wimbledon. In questi ultimi 10 giorni si è preparato a fondo a Maiorca, ospite di Rafael Nadal: qui si è allenato con il maiorchino e ha fatto estenuanti training session in Wattbike, messo a dura prova dal caldo spagnolo.

FRATELLI DI DOPPIO – Nel doppio maschile Murray sarà ai nastri di partenza con il fratello Jamie: i due si alleneranno insieme al Centro Olimpico di Tennis a Rio per prepararsi al massimo e vincere una medaglia in doppio. I due non giocano insieme da marzo, quando vinsero al primo turno di Coppa Davis contro il Giappone, ma sulla carta sono tra le coppie più accreditate al successo finale. «Abbiamo una buona occasione per andare a medaglia – ha dichiarato Jamie, il fratello maggiore -; entrambi stiamo giocando il miglior tennis della nostra carriera: ci conosciamo molto bene, abbiamo giocato molti match in questi anni, e il fatto di non aver giocato per un periodo non dovrebbe costituire un problema. Faremo alcuni allenamenti insieme e faremo di tutto per arrivare al top. Servirà molto a Andy, perché la maggior parte degli avversari in singolare non farà questo tipo di preparazione». Andy ricorda con piacere le Olimpiadi 2012, quando – insieme alla connazionale Laura Robson – aveva vinto l’argento in doppio misto. Jamie invece non ha mai avuto buoni risultati ai Giochi, essendo stato eliminato con il fratello a Pechino 2008 al secondo turno di doppio, addirittura all’esordio nel 2012.  «A Londra ho avuto una grossa delusione» ammette Jamie. «Giocavo in casa, cose simili capitano una volta nella vita. Non ho giocato bene, ho sfruttato male le chance. Per fortuna a Rio avremo un’altra occasione per sistemare le cose. È la nostra terza Olimpiade, è arrivato il momento di dare il meglio, perché poi passerà molto tempo prima di poterci riprovare ancora una volta».

SUPER-KONTA – Nel team britannico a Rio saranno presenti anche Kyle Edmund in singolare e Colin Fleming e Dominic Inglot in doppio. Tra le donne, Johanna Konta e Heather Watson giocheranno sia in singolo che doppio. Per la Konta queste sono le prime Olimpiadi, dove sarà la tennista di punta del proprio Paese grazie alla sua incredibile scalata degli ultimi 12 mesi, dalla 146esima alla 14esima posizione, culminata con la recentissima prima vittoria Wta a Stanford. «È incredibile quello che ha fatto», ha detto il leader del tennis britannico Iain Bates. «I risultati parlano da soli: ha vinto Stanford, battendo una tennista della statura di Venus Williams. È divenuta molto solida, ormai è in grado di battere le migliori al mondo. Sta crescendo, magari può regalarsi una grande soddisfazione proprio a Rio».

DOPPIO MISTO – Le coppie del doppio misto non sono ancora state stabilite, ma verrà fatta una scelta ovviamente entro il 9 agosto. «Aspettiamo un po’ e vedremo come vanno le cose questa settimana – ha detto Jamie -, se Andy giocherà ancora in singolo e in doppio, credo che faremo coppia io e Johanna». Dopo i recenti grandi successi del tennis britannico, tra vittorie Slam e in Coppa Davis, il team del Regno Unito ha molta fiducia e consapevolezza di poter far bene. «Le sensazioni sono molto buone – ha aggiunto Bates -; partecipare ai Giochi è l’evento più entusiasmante per uno sportivo».

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy