Olimpiadi, incredibile Del Potro! Batte Nadal in rimonta e si regala una finale da sogno contro Murray

Olimpiadi, incredibile Del Potro! Batte Nadal in rimonta e si regala una finale da sogno contro Murray

Al termine di una battaglia incredibile durata più di tre ore Juan Martin Del Potro si impone in rimonta su Rafael Nadal e conquista una finale insperata all’inizio del torneo olimpico. Tante lacrime e stupore per il tennista di Tandil che comunque vada regalerà domani all’Argentina una medaglia più preziosa rispetto a quella vinta a Londra 4 anni fa.

Juan Martin Del Potro d Rafael Nadal 5-7 6-4 7-6

Delpo è tornato. Lo ha fatto nel torneo olimpico di Rio de Janeiro dove oltre a Novak Djokovic ha estromesso in semifinale anche Rafael Nadal esprimendo un tennis a tratti devastante. Paradisiaco l’argentino che solo 14 mesi fa si operava al polso ed ora mal che vada indosserà al collo una medaglia d’argento dopo quella conquistata a Londra quattro anni fa contro l’attuale numero 1 del mondo. Una battaglia indescrivibile quella portata a casa dalla torre argentina che si è visto strappare il servizio sul 5-4 del terzo set ed annullare due match point nel tie-break della frazione decisiva prima di chiudere la disputa e buttarsi a terra per baciare i cinque cerchi simbolo dei Giochi Olimpici. Domani servirà un’altra impresa a Del Potro per impedire ad Andy Murray di diventare il primo tennista a vincere la medaglia d’oro in due edizione consecutive delle Olimpiadi.

Battaglia infinita– Dopo due parziali equilibrati e decisi da pochi colpi, si è giunti ad un emozionante ed imprevedibile terzo set che ha regalato sicuramente le emozioni più forti. Del Potro è stato il primo a dover fronteggiare una palla break annullata con il suo marchio di fabbrica, servizio-dritto, ed anche il primo a trovare sul 4-4 un break che sembrava aver chiuso la partita. Nadal però da grande campione ha rimesso tutto in discussione e dopo aver cancellato tre palle break nell’undicesimo game si è garantito il tie-break. Del Potro però non ha tremato, ha preso subito un mini-break di vantaggio e l’ha mantenuto fino alla fine.

Del Potro firma dunque la pagina più bella e commovente delle olimpiadi regalando all’Argentina la terza medaglia nel singolare, la prima l’aveva vinta Gabriela Sabatini nel 1988. Può stare comunque contento Rafael Nadal che alla vigilia non si sarebbe aspettato di vincere l’oro in doppio e di giocarsi un posto nel terzo gradino del podio con Kei Nishikori.

 

 

 

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