Vika Azarenka è pronta a spodestare Serena Williams?

Vika Azarenka è pronta a spodestare Serena Williams?

La sete di vittoria, la voglia di giocare ogni punto al massimo delle proprie potenzialità, sono valori propri solamente di chi ha le aspettative da campionessa e non da semplice atleta. Accontentarsi, non è nei piani della bielorussa. E, dopo la doppietta Indian Wells-Miami, la situazione si fa sempre più interessante. Riuscirà Serena Williams a tener botta all’avanzata di Vika?

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La Victoria Azarenka vista in campo nella tournèe americana di Indian Wells e Miami è senza ombra di dubbio molto vicina a quello che è il suo miglior tennis. E’ focalizzata su ogni punto, si muove in modo perfetto ed affonda ogni colpo, evitando di perdere campo in ogni situazione di gioco. Ogni palla è colpita con la massima intensità, e con cambi di ritmo che disorientano le avversarie. Vika è tornata, e la stagione su terra rossa la aspetta.

L’Azarenka, con una doppietta di primissimo livello, è solo la terza giocatrice ad aver messo a segno il “Sunshine Double”, prima di lei solamente Kim Clijsters e Steffi Graf.

Cattura

Non è più la giovane stella nascente che a Melbourne alza al cielo il suo primo titolo del Grand Slam, ma è una giocatrice profondamente cambiata. Consapevole del fatto che gli infortuni le abbiano precluso successi, nonchè gioie e meritati traguardi, Vika non si è persa d’animo ed a testa bassa ha sempre continuato a macinare terreno. Ha perso mesi e mesi a causa di un infortunio al piede, a cui è seguita una salita faticosa attraverso la classifica per riacquistare la forma fisica e la fiducia.

La fame di vittoria, la voglia di giocare ogni punto al massimo, sono valori propri solamente di chi ha le aspettative da campionessa e non da semplice atleta. Accontentarsi, non è nei piani della bielorussa.

Soprattutto, Azarenka ha rilasciato recenti interviste parlando di ciò che deve fare per incrementare ancor di più il suo livello e non lavorare su quello che la stampa ed i media ritengono che sia giusto che lei faccia.

“Gli ultimi due giorni soprattutto sono stati veramente ricchi di aspettative e pressioni dall’esterno circa la possibilità di completare la doppietta e quindi sono molto orgogliosa del fatto che sia riuscita a gestire bene la pressione, restando concentrata sul mio lavoro.”

La corsia preferenziale della bielorussa tuttavia potrebbe subire qualche deviazione proprio nella stagione imminente sulla terra battuta, sempre ricca di incognite. Sia chiaro, l’Azarenka non è sprovveduta sulla terra rossa, ma tuttavia le è meno congeniale. Ha raggiunto infatti due quarti di finale e una semifinale al Roland Garros, anche se i numeri mostrano un netto calo nella sua performance.

  • Ha vinto 19 dei suoi 20 titoli su campi duri, ed ha un solo titolo su terra battuta su ben 6 finali disputate.
  • Non ha vinto titoli a Madrid, Roma e Roland Garros.
  • Il suo ultimo titolo su terra risale al 2011, al torneo di Marbella, in Spagna.

Quindi, pur con i numeri a suo sfavore, Vika si dice pronta a migliorare la sua relazione con la terra battuta.

“Con l’imminente stagione su terra, la gente dice che non è la mia superficie preferita e tutto ciò mi destabilizza, forse hanno ragione, penso. Allora farò in modo che diventi la mia superficie preferita in breve tempo (ride). Ho intenzione di migliorare in tutti gli aspetti che richiedono un cambiamento.”

La classifica WTA attuale è così distribuita:

  1. Serena Williams 8625 punti
  2. Angelique Kerber 6025 punti
  3. Agnieszka Radwanska 5775 punti
  4. Garbine Muguruza 4831 punti
  5. Victoria Azarenka 4530 punti

 Diamo un’occhiata al divario tra Serena e Azarenka circa i punti da difendere a Madrid, Roma e Roland Garros.

  • Serena sta difendendo 390, 105 e 2.000 punti, rispettivamente. Per un totale di ben 2495 punti.
  • Azarenka sta difendendo 120, 190 e 130 punti, rispettivamente. In tutto 440 punti. Da segnalare che sia a Madrid che al Roland Garros la bielorussa è stata eliminata proprio per mano della Williams, in due match avvincenti ed equilibrati.

Entrambe le giocatrici potrebbero accumulare punteggi migliori sia a Madrid che Roma, e certamente nel 2016 Azarenka non dovrà vedersela più con la Williams negli ottavi, nè con una Maria Sharapova (come esclusa per cause note) nei quarti di Roma e nè con la stessa Serena nel terzo turno del Roland Garros. La sua miglior posizione nel ranking le dà maggiori sicurezze sulla possibilità di entrare più facilmente in clima torneo.

Se Azarenka riuscirà a raccogliere almeno 2.000 punti in quei tre tornei e Serena dovesse uscire subito agli Open di Francia, potrebbe esserci già un riavvicinamento considerevole prima di Wimbledon, dove la Williams dovrà difendere ulteriori 2000 punti.

Si tratta comunque di un’ipotesi a lungo termine, almeno in questo momento, e presupporrebbe un’Azarenka sicuramente dominante sulla terra, cosa che è tutta da provare. Inoltre Serena, dopo le debacle (sempre in riferimento al suo livello) di inizio anno vorrà senza dubbio riscattarsi, ma, come abbiamo visto lo scorso anno, l’età ed anche il fatto che sulla terra gli scambi durino di più, potrebbero essere 2 punti a suo sfavore.

Ma, se non a Wimbledon, già allo US Open, Vika Azarenka potrebbe essere pronta a tornare sul trono della WTA, per la prima volta dal 17 febbraio 2013, data in cui, in quel di Doha, Serena Williams le scippò lo scettro.

Il circuito femminile tuttavia è sempre un’incognita. Le giovani atlete e gli exploit sono dietro l’angolo, e le possibilità che la situazione ai vertici cambi non sono per nulla scontate. Halep, Muguruza e la stessa Kerber sono forse le mine vaganti per eccellenza del momento. Ma Vika non trema.

1 commenti

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  1. Alberto Dall'ava - 12 mesi fa

    Considerando la carta d’identità di Serena è l’erede più credibile

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