“El PADEL unido jamás será vencido”

“El PADEL unido jamás será vencido”

La Monte Carlo International Sports ha diramato un comunicato ufficiale con il quale annuncia la decisione definitiva di Fabrice Pastore di abbandonare il progetto dell’International Padel Tour e con esso il mondo del padel. Almeno per ora.

di Fabrizio Messina

Il Padel non avrà più due circuiti professionistici così come vi avevamo annunciato qualche tempo fa.

La notizia è stata diramata dalla Monte Carlo International Sports, la società creata dall’imprenditore monegasco Fabrice Pastore proprio con l’intento di sviluppare il mondo del Padel, organizzando manifestazioni di alto livello e sponsorizzando molti giocatori professionisti.

Come un leone ferito, in seguito alle recenti defezioni di Fernando Belasteguin, Pablo Lima, Juani Mieres, Miguel Lamperti, Ramiro Moyano Toledo e Luciano Capra, Fabrice Pastore si trova quindi costretto ad abbandonare il progetto dell’Interntional Padel Tour, così come quello della Fabrice Pastore Cup che quest’anno dal 10 al 17 giugno era sbarcata nel prestigioso Tennis padel soleil di Montecarlo.

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Di seguito vi riportiamo integralmente, cosi che possiate fare le vostre considerazioni, il comunicato ufficiale integrale diramato sul web e intitolato:

Ultimo atto dell’International Padel Tour.

“Cinque anni fa l’imprenditore monegasco Fabrice Pastor decise di creare la Monte Carlo International Sports con l’unico scopo di aiutare la crescita del padel. Per questo, ha organizzato per la prima volta nella storia di questo sport un Master nel cuore di Monaco, epicentro dei principali eventi sportivi in ​​tutto il mondo.

Non pagò, lanciò un altro ambizioso progetto, la Fabrice Pastor Cup, un circuito da disputarsi nei paesi dell’america latina,  creato con lo scopo di aiutare i giovani talenti di questo sport a fare il salto di qualità. Stupaczuk Franco, Federico Chingotto, Juan Tello, Campagnolo Lucas, Lucas Bergamini, Martin Di Nenno, Javier Valdés … nomi che suonano familiari oggi anche in Europa proprio grazie alla Monte Carlo International Sports.

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Come è noto a tutti gli appassionati di padel, da diversi mesi il team della Monte Carlo International Sports (MCIS) ha iniziato a lavorare su un progetto ambizioso il cui obiettivo principale era quello di migliorare le condizioni dei giocatori di padel e dello sport stesso. Oggi, 90 giorni dopo la presentazione ufficiale a Valencia, siamo costretti ad annunciare ufficialmente la fine dell’International Padel Tour, così come tutte le attività relative al padel.

Il grande impegno per il padel della Monte Carlo International Sports ci ha portato a lavorare insieme a molti dei migliori professionisti di questo sport nella creazione di un circuito alternativo che avrebbe garantito maggiore libertà ai giocatori e diffuso il padel in tutto il mondo.

Un formato diverso, aperto, senza limiti, con notevoli miglioramenti in termini economici, proteso a traghettare definitivamente  il mondo del padel verso il professionismo, con il supporto delle Federazioni e con la partecipazione di tutte i brands, senza discriminazioni, semplicemente perché il padel è di tutti e può essere di molti altri ancora.

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Nella sua proposta, Monte Carlo International Sports ha stabilito, come punto importante, di avere un numero rilevante dei migliori giocatori della classifica. Sebbene questa cifra non sia stata raggiunta, il progetto è riuscito a catturare più di 150 giocatori che gareggiano sul circuito esistente e altri 100 giocatori provenienti da diversi paesi.

Per i più giovani, l’International Padel Tour rappresentava una vetrina per il mondo, una porta aperta all’espansione mondiale e per questo motivo oggi vogliamo ringraziare soprattutto i nostri giocatori, i membri del Team MCIS, per avere supportato questa iniziativa, così come tutti gli altri professionisti con cui abbiamo lavorato.

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Fabrice Pastore ha deciso dopo delusioni, tradimenti e menzogne, di mantenere la parola data. Aveva sempre detto che sarebbe rimasto nel padel finchè i giocatori non lo avessero cacciato e quel giorno è arrivato.

Ci scusiamo e dimostriamo la nostra gratitudine ai brands  nazionali e internazionali che hanno collaborato con noi, ai promotori che hanno creduto nella nostra azienda e alle nostre intenzioni, a tutti i presidenti delle diverse Federazioni e Associazioni di Paddle, con cui NON continueremo a lavorare sui progetti disegnati, perché questa storia finisce qui “

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Molti giocatori pensavano che il progetto di Fabrice avrebbe avuto successo perchè é più completa del World Padel Tour anche se tanti rimanevano i difetti e le carenze dell’International Padel Tour. Hanno pensato che con il denaro promesso, con le sponsorizzazioni, la visibilità, i numerosi sponsor marchi e la maggiore visibilità internazionale tutti avrebbero guadagnato di più. Non a caso oltre 150 giocatori del WPT avevano firmato per Pastore.

Alla fine ha vinto il WPT o meglio, Estrella Damm. Fino a quando? Non lo sappiamo, ma possiamo dire con certezza che Estrella Damm ha vinto una battaglia ma non la guerra. Fabrice Pastore ha una personalità troppo forte per pensare di tirarsi indietro dal suo progetto.  ”Sono triste” ha dichiarato, “e molto deluso da alcuni giocatori che ho aiutato a crescere ma che ora mi hanno voltato le spalle. Mi sembra di avere perso un sacco di tempo”

Il padel rimane unito, quindi. Speriamo possa uscirne rafforzato e migliorato per crescere e diffondersi ancora di più. Buon padel a tutti!

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