ATP Miami, le pagelle dei protagonisti

ATP Miami, le pagelle dei protagonisti

In esclusiva ecco le pagelle maschili del torneo di Miami, vinto, strano ma vero, da Novak Djokovic. Buona prova di Goffin, male gli spagnoli Ferrer e Nadal e Andy Murray.

La stagione americana sta per volgere al termine. Dopo il torneo di Houston si tornerà nel Vecchio Continente, dove prenderà il via il torneo di Montecarlo. Nel frattempo diamo uno sguardo a Miami, dove Novak Djokovic ha infilato un’altra vittoria in un Masters 1000.

DJOKOVIC 10 – Non ci sono parole per descrivere l’abnorme quantità di successi del tennista serbo. Frantumati altri due record: prize money e numero di Masters 1000 conquistati (28). Ogni partita è come se decida lui stesso se vincere o perdere. Passata ormai la rivalità di un tempo con i Fab Four, è il dominatore incontrastato del circuito, che ci piaccia o meno. UNSTOPPABLE

NISHIKORI 8 – Non riesce nell’impresa di qualche anno fa, quando sconfisse Djokovic nella semifinale degli US Open. Ha il merito di arrivare in finale, superando ostici avversari, ultimo il giovane Kyrgios. Ma nel tennis non è come nelle bocce: non basta andarci vicino. Ancora una sconfitta in una finale di un Masters 1000, ma che può far prendere fiducia in vista dei prossimi tornei stagionali. IRREALIZZATO

GOFFIN 8.5 – Riesce a portare Djokovic a disputare due ore di incontro, cosa che non riesce ai più. Rischia di portare a casa addirittura il primo set dell’incontro, perdendo solo al tie-break. Nuovo carrer high in tredicesima posizione e 2016 ancora aperto a ulteriori miglioramenti di classifica. Il belga sembra finalmente essere maturo e, anche se con qualche anno di ritardo, può dire la sua all’interno del circuito. SEMPREVERDE

KYRGIOS 7.5 – Sembrava alla portata il match contro Nishikori che gli poteva garantire la finale e perché no, anche il titolo. Si perde come suo solito in alcuni momenti di nervosismo che hanno dato la possibilità al freddo giapponese di approfittarne. Anche per lui career high, numero 20, e scenari tutti da gustare nella prossima stagione sul rosso. SBOCCIATO

MONFILS 7 – Diverte e si diverte, è un piacere per gli occhi guardarlo giocare. Peccato per il suo proverbiale calo di concentrazione in alcune fasi del match che gli costano la sconfitta in rimonta contro Kei Nishikori. A quasi 30 anni è ancora in pianta stabile nella top 20, spesso regalando qualche sussulto. JOLLY

ZEBALLOS 8 – La grande performance dell’argentino, che neanche doveva partecipare al torneo, vale da sola il prezzo del biglietto. Entrato in tabellone grazie al forfait di Federer, sconfigge in sequenza Del Potro e Verdasco prima di arrendersi a Goffin negli ottavi. MIRACOLO

FERRER 5 – Nell’ultimo periodo sembra in caduta libera. Non trova ancora la forma ideale per tornare a competere sui soliti livelli. In Florida perde in rimonta da Pouille, in un match davvero troppo combattuto rispetto a quanto possa dire la classifica. Urge ritrovare al più presto il Ferru che conosciamo, soprattutto con la stagione sul rosso alle porte. SMARRITO

NADAL 4.5 – Nella partita d’esordio si arrende al caldo e ai soliti problemi fisici. Un’altra occasione per guadagnare punti importanti da Wawrinka è stata buttata al vento. Ora dal quarto posto lo separano oltre 1300 punti, assolutamente da recuperare entro il Roland Garros. ESAUSTO

MURRAY 4 – Capiamo la distrazione della famiglia con la nascita della figlia, le condizioni di gioco al limite, ma racimolare solo 2 vittorie negli ultimi due tornei è davvero poca roba. Peraltro sconfitte arrivate sempre in due set da avversari decisamente alla sua portata. VOGLIA DI CASA

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy