WTA Miami, le pagelle femminili

WTA Miami, le pagelle femminili

Ecco in esclusiva le pagelle del torneo femminile di Miami, dove a trionfare è stata Vika Azarenka. Parziali bocciature per Serena e Vinci. Male Suarez Navarro.

Anche quest’anno siamo arrivati alla fine del torneo Premier di Miami, dove le sorprese non sono affatto mancate. La stagione tennistica in corso è più movimenta delle precedenti e ancora non si trova una vera e propria dominatrice del circuito. A conquistare il torneo della Florida è stata infatti Vika Azarenka, vittoriosa su un’inedita Kuznetsova. Ma veniamo ai numeri che ci hanno accompagnati in questa edizione.

AZARENKA 10 – E’ finalmente tornata la Vika che avevamo imparato a conoscere. L’infortunio al piede è solo un brutto ricordo e ora si avvicina sempre di più alle posizioni che le competono. Messo in bacheca il Sunshine double (vittorie a Indian Wells e Miami), da lunedì sarà numero 5 del mondo, a soli 300 punti da Aga, in quarta posizione. Tremate signori, Vika è tornata. REWIND

KUZNETSOVA 9 – Ottimo torneo per la veterana russa, in cui svetta la vittoria contro Serena Williams negli ottavi di finale. Buone partite anche contro Makarova e Bacsinszky, forse lasciando qualche energia di troppo in campo. Con la vittoria in finale sarebbe potuta tornare in Top 10 ma le 6 posizioni guadagnate questa settimana sono comunque di buon auspicio per i prossimi mesi. VETERANA

KERBER 7.5 – Rispetto alle prestazioni di qualche mese fa, quando l’abbiamo vista trionfare in Australia, sembra essere scesa di qualche gradino ma rimane comunque un’avversaria da evitare. Si arrende solo in semifinale alla futura campionessa, lottando fino all’ultimo nel secondo set. Ci aspettiamo di rivederla quantomeno nelle prossime finali, per dimostrare che l’Australian Open non sia stato solo un fuoco di paglia. ASSENTE GIUSTIFICATA

BACSINSZKY 8 – Che nell’ultimo periodo non aveva brillato molto, tanto da scendere fino alla 20esima posizione non è un mistero, ma contro Kuznetsova ci si aspettava di più, non fosse per le tante energie spese. Tiene comunque testa a diverse giocatrici molto ostiche, tra cui Ivanovic, Radwanska e Halep, nonostante il tabellone non le sia affatto congeniale. A UN PASSO DAL POKER

HALEP 6.5 – C’è un accenno di ripresa del suo tennis, anche se l’opera non può considerarsi completata. Al contrario di Timea, la rumena ha un tabellone più che abbordabile, scontrandosi con la svizzera nel primo match di spessore (e perdendo). Mezzo voto in più in vista dei prossimi tornei, dove potrebbe tornare a giocare per qualcosa in più che un buon piazzamento. WORK IN PROGRESS

WILLIAMS 5.5 – Questo non è il suo anno, è chiaro. Ma perdere così da un’avversaria tutto sommato abbordabile fa male anche al suo morale. Non per togliere niente a Kuznetsova ma la Williams che conosciamo non ci avrebbe messo più di un’ora e mezza per liquidare la russa. Speriamo di rivedere la vecchia Serena già dai primi tornei su terra. A.A.A. SERENA CERCASI

VINCI 6 – Evita l’insufficienza giusto perché da lunedì sarà la nuova numero 8 del mondo, suo nuovo best ranking. La prova in Florida non è un granché, arrendendosi già a Keys, nel secondo match. Forse ha bisogno di rifiatare un po’ prima di tornare ai grandi livelli di inizio stagione, ma noi saremo qui ad aspettarla. FORZA ROBY

SUAREZ NAVARRO 4.5 – Il cemento non è la sua superficie preferita, ma da una top 10 quasi stabile ci si aspetta una maggior costanza su tutte le superfici. Esce da sesta testa di serie nel primo incontro per mano di CoCo Vanderweghe, senza riuscire a opporre una degna resistenza. MONOSUPERFICIE

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