Roger Federer raggiunge le 60 vittorie ad Indian Wells

Roger Federer raggiunge le 60 vittorie ad Indian Wells

Con la vittoria su Jeremy Chardy, il campione elvetico raggiunge quota 60 vittorie ad Indian Wells. Per Roger Federer si tratta del 6° torneo in cui ottiene questo record: farà ancora meglio?

di Mattia Esposito

Ormai, ogni record è consuetudine: dopo la vittoria di ieri contro Jeremy Chardy, Roger Federer ha raggiunto i quarti di finale ad Indian Wells, ma soprattutto le 60 vittorie in California. Il campione svizzero non smette più di stupire e dopo aver collezionato quest’ultimo primato, non avrà certamente voglia di fermarsi, a partire dalla sfida contro Hyeon Chung verso le 3 italiane (trasmesso da Sky Sport 2). Interessanti sono stati i dati del telecronista di Supertennis Luca Fiorino, in una breve e concisa analisi riguardo i numeri di record straordinari collezionati da The King contro il gigante francese, battuto 7-5 6-4. 

MI6STER 60 VITTORIE- Il detentore del titolo del primo Master 1000 dell’anno ha incantato anche stanotte contro il giustiziere di Fabio Fognini, disegnando tennis e giocando ai limiti della perfezione. 4-1 il computo totale dei testa a testa tra i due, con l’unica vittoria del 31enne transalpino risalente a Roma 2014. Proprio la vittoria nella notte italiana, ha permesso a Federer di vincere la sessantesima partita ad Indian Wells, non il primo e neanche l’ultimo torneo in cui ha raggiunto, e raggiungerà, questo traguardo. Appena 11 le sconfitte in California, ma il torneo americano è solo l’ultimo di questa speciale classifica dei tornei di top 6 con almeno 60 vittorie. Al primo posto infatti, ecco gli Australian Open, lì dove ha vinto le ultime edizioni consecutive, ben 6 volte, ma soprattutto ha sempre raggiunto le semifinali dal 2004, eccetto nell’edizione 2015, quella della vittoria di Andreas Seppi, in uno dei suoi capolavori DownUnder. Proprio in Oceania ha vinto ben 94 volte, perdendoci appena 13 match; dunque, al secondo posto ecco il giardino di casa, Wimbledon, dove quest’anno presumibilmente riuscirà a superare il torneo di Melbourne. Infatti, lì dove ha vinto 8 volte il titolo, ha vinto ben 91 match, perdendone appena 11. A completare il podio, ecco gli US Open, altro feudo svizzero: 82 vittorie e 12 sconfitte a Flushing Meadows. Decisamente più staccati Basilea, suo torneo di casa prediletto, e il Roland Garros, dove sono arrivate rispettivamente 66 vittorie e 9 sconfitte e 65 vittorie e 16 sconfitte.

SERVIZIO IMBATTIBILE- Un altro dato eloquente è quello della prima servizio: neanche un punto perso, nemmeno una palla break concessa ieri, nel match contro il 100° al mondo. Questo testimonia proprio quanto detto qualche settimana fa dallo svizzero, uno dei segreti del suo grande ritorno: tanto servizio e scambi veloci. Per la quinta volta, Roger riesce in quest’altra, piccola, impresa, la seconda in due anni. Per la prima volta nel 2006 a Tokyo contro Benjamin Becker, con 29 punti su 29, per poi riconfermarsi dopo 4 anni contro Janko Tipsarevic a Basilea, con un altro 25 su 25, lo stesso dato di ieri sera contro Chardy. Nel mezzo, la vittoria su Andy Murray nel Round Robin a Londra nel 2014 e quella dell’anno scorso su Francis Tiafoe a Basilea, con un convincente 21 su 21. Chi è il prossimo?

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  1. Mino Sciolto - 4 mesi fa

    Se vince fa 61

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  2. Mattia Esposito - 4 mesi fa

    Luca Fiorino

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    1. Luca Fiorino - 4 mesi fa

      Addirittura menzionato! Grazie mille Mattia

      Rispondi Mi piace Non mi piace

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