Olimpiadi: Paolo Lorenzi lotta ma deve arrendersi a Bautista Agut

Olimpiadi: Paolo Lorenzi lotta ma deve arrendersi a Bautista Agut

Termina la splendida avventura di Paolo Lorenzi alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. “Paolino” è uscito di scena nel suo stile, lottando strenuamente contro un avversario più forte di lui, e alla fine si è dovuto arrendere a Roberto Bautista Agut con il punteggio di 7-6(2) 6-2.

Che Paolo Lorenzi stesse vivendo un periodo magico era sotto gli occhi di tutti: il primo titolo in carriera, il best ranking sono due incredibili soddisfazioni che il senese si è tolto di recente. Ma le più grandi qualità di “Paolino” sono la tenacia e l’umiltà, con cui si è migliorato negli anni e lotta in ogni singolo incontro, anche con tennisti a lui superiori tecnicamente. È stato così anche nel suo secondo match a Rio de Janeiro, che ha sancito la sua eliminazione dai Giochi Olimpici. L’azzurro, che per la prima volta in carriera aveva raggiunto il secondo turno alle Olimpiadi, era opposto a Roberto Bautista Agut, numero 17 del mondo e giocatore dal “peso” decisamente maggiore, e nonostante un repertorio inferiore ha dato battaglia fino alla fine, tenendo anche testa per la prima parte della sfida. Alla lunga, però, è venuta fuori la maggiore esperienza e solidità dell’iberico, che si è imposto con il punteggio finale di 7-6(2) 6-2.

C’È LOTTA, MA LA SPUNTA BAUTISTA- Il primo set si rivela decisamente lottato, a dispetto di un avvio favorevole al l’iberico. È Bautista infatti il primo a centrare un allungo, strappando la battuta nel quarto gioco dopo avere raggiunto i vantaggi in risposta anche in apertura. In svantaggio per 3-1, però, Lorenzi comincia a carburare e a imporre il proprio ritmo negli scambi da fondo, non disdegnando qualche discesa a rete. Turto ciò  permette all’italiano di guadagnarsi il contro break immediato e di completare la rimonta sul 3 pari. Da questo momento regna l’equilibrio fino al tie-break,’con entrambi che mantengono la battuta senza troppe difficoltà. La partita decisiva tuttavia termina con un punteggio netto: Lorenzi, dopo avere recuperato un mini-break iniziale, perde terreno e cade sotto i colpi del rivale, che inanella una serie di 5 punti consecutivi e archivia in suo favore la prima frazione.

È DOMINIO SPAGNOLO, PAOLO CEDE CON ONORE- Si potrebbe concludere qui la cronaca del match, che a questo punto vede un solo tennista in campo. L’azzurro, rientrato dopo una pausa negli spogliatoi, non trova più le soluzioni del set precedente. Comincia bene, mantenendosi in vantaggio per i primi game, ma sul due pari cede per la seconda volta nell’incontro la battuta. Bautista alza notevolmente il livello è diventa implacabile. Dopo avere tenuto il servizio, lo spagnolo mette a segno un ulteriore break che lo manda al servizio per chiudere la pratica, sul 5-2. Vi è giusto il tempo per un ultimo sussulto di Paolo, che, intenzionato a non arrendersi senza combattere, si issa sul 15-40 con due palle del contro break. Lo spagnolo annulla entrambe le chance con una volée è un dritto vincente, e poi pone fine alla disputa, approdando così al terzo turno dove troverà uno tra Muller e Tsonga. Applausi, invece, per Lorenzi, che saluta le Olimpiadi ma resta sempre un combattente.

Risultato:

[10]R.Bautista Agut b. P.Lorenzi 7-6(2) 6-2

2 commenti

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  1. Ivana Moresco - 12 mesi fa

    bravo comunque!!!

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    1. Rosalia Vecchio - 12 mesi fa

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