Rafael Nadal: «La miglior partenza possibile. L’infortunio al polso? Non parliamone più. Con Seppi sarà dura»

Rafael Nadal: «La miglior partenza possibile. L’infortunio al polso? Non parliamone più. Con Seppi sarà dura»

Le dichiarazioni di Rafael Nadal, impegnato al secondo turno contro il nostro Andreas Seppi dopo l’esordio vincente contro Federico Delbonis: «Un avversario difficile da battere».

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Per molto tempo Rafael Nadal è stato indeciso se partecipare o meno alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, e ha deciso solo all’ultimo momento di prendere parte al singolare, dopo un lungo periodo di assenza. La sua scelta sembra che abbia premiato il campione di Manacor, n. 5 del mondo e oro olimpico a Pechino nel 2008, che venerdì scorso ha guidato gli atleti iberici come portabandiera durante la cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici. Al primo turno Nadal ha vinto in modo molto convincente contro l’ostico argentino Federico Delbonis, con il severo punteggio di 6-2 6-1, lo stesso Delbonis che non molti giorni fa aveva impartito una sonora lezione a Fabio Fognini nei quarti di finale di Coppa Davis, regalando al proprio Paese la qualificazione in semifinale. Oggi Rafael è impegnato in doppio insieme al connazionale Marc Lopez (contro gli argentini Gonzalez/Del Potro), mentre domani, nel secondo turno di singolare, affronterà il nostro Andreas Seppi: «È un avversario difficile da battere, ma confido nelle mie capacità».

«IL MIGLIOR INIZIO POSSIBILE» – «È il miglior inizio possibile – ha dichiarato Nadal -, meglio di così è impossibile. Sono davvero contento di questo risultato. Mi diverto in campo, il pubblico mi ha dato molta energia durante tutto il match. Del resto, in America latina ho sempre avuto molto sostegno e sensazioni pazzesche con il pubblico». Il campione spagnolo non ha avuto alcuna difficoltà durante il match serale, ma ha fortemente criticato l’illuminazione artificiale tutt’altro che impeccabile. Nel quinto gioco del primo set, Nadal ha detto al giudice di sedia: «Abbiamo giocato 4 game, così giocare è impossibile»; in particolare, il bagliore dello schermo del livescore disturbava pesantemente entrambi i tennisti durante il gioco. «Non si vedeva la palla, l’Itf doveva capirlo. Servivo e non riuscivo a vedere nulla, era impossibile fare una partita – ha detto Rafa -; in seguito hanno attenuato la luce dello schermo e le condizioni sono un po’ migliorate». Nadal ha poi parlato del forte vento a Rio, che alla vigilia del match lo ha costretto a interrompere gli allenamenti: «Era così forte che ha spostato un pezzo di legno lungo quasi due metri, trascinandolo fino alla sala dei giocatori. Così abbiamo deciso di andarcene dal campo per motivi di sicurezza».

«ARGOMENTO CHIUSO» – Durante la conferenza stampa, Nadal ha chiarito ai giornalisti che non intende più parlare del suo infortunio, che gli ha causato un lungo stop a metà stagione: «Questa è l’ultima volta che parlo del mio polso. Sono venuto qui per competere e non per parlare ogni volta del polso. Certo, non è in perfette condizioni e ho deciso di venire qui solo perché si tratta delle Olimpiadi. Fosse stato per un altro torneo non avrei giocato perché non sono al top, mi sarei preso più tempo per recuperare fino in fondo. Purtroppo, i tempi sono questi».

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  1. Graziella Guidi - 5 mesi fa

    Te la ridi!!! Sei di buonumore !!! Più tardi devi giocare!!! E vai !!! Che la fortuna ti accompagni!!!!❤️❤️❤️

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  2. Francesca Mazzitelli - 5 mesi fa

    Grande come sempre!

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