Rio 2016, le Williams e la fine di un’era

Rio 2016, le Williams e la fine di un’era

Venus e Serena sono uscite al primo turno nel torneo di doppio, in quella che, con ogni probabilità, è stata l’ultima partita insieme ai Giochi delle fenomenali sorelle americane.

Anche le storie straordinarie prima o poi finiscono. Domenica Venus e Serena Williams hanno giocato la loro ultima partita insieme ai Giochi, perdendo con la coppia ceca formata da Lucie Safarova e Barbora Strycova in due soli set (6-3 6-4).

SORELLE DA RECORD – Si tratta di un risultato inaspettato e di dimensioni storiche visto che le sorellone americane non avevano mai perso in coppia nei tornei a cinque cerchi: oro a Sydney 2000, Pechino 2008 e Londra 2012, per un totale di 15 vittorie su 15 e 3 soli set persi in altrettante partecipazioni. Ad Atene 2004 Serena era infortunata e Venus partecipò al torneo con Chanda Rubin (uscendo anche allora al primo turno). Uno score eccezionale, forse irripetibile e che non ha precedenti nella storia del tennis ai Giochi, considerando anche i tornei maschili e quello di singolare. Un dominio lungo oltre un decennio, affrontando e vincendo contro avversarie di tre diverse generazioni tennistiche.

LA FINE DI UN’ERA – A rendere ancora più incredibile la sconfitta è il peso tennistico delle avversarie: le ceche non avevano mai vinto una partita di doppio ai Giochi e la coppia si era formata solo all’ultimo momento, dopo il forfait della Pliskova e il subentro della Strycova.
E pensare che solo un mese fa le Williams erano tornate a vincere un titolo di doppio: a Wimbledon avevano conquistato il loro 14esimo titolo dello Slam, portando a casa un torneo ben 4 anni dopo l’ultimo successo insieme che risaliva proprio alla rassegna olimpica di Londra. Sembrava il preludio per l’ennesimo successo ma a Rio è arrivata subito la sorpresa. «Abbiamo giocato malissimo e il risultato è stato questo – ha commentato Serena senza però mostrare rimpianti  – ci siamo divertite e ricorderemo questi momenti per sempre».
La carta d’identità recita 36 per Venus e 35 per Serena, dunque è lecito pensare che non ci sarà un’altra occasione a Tokyo 2020.

Intanto, con la Venere Nera subito eliminata anche dal torneo di singolare, toccherà a Serena (che rimane la favorita) a scrivere l’ultima pagina della saga delle Williams alle Olimpiadi.

1 commenti

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  1. Marisa Stronati - 10 mesi fa

    Speriamo

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