Andrey Rublev: il rockettaro della NextGen

Andrey Rublev: il rockettaro della NextGen

Spegne oggi 20 candeline il russo Andrey Rublev, autore di un 2017 assolutamente da ricordare, coronato con il primo titolo ATP e l’ingresso nella top 50. Dotato di un gran potenziale il moscovita ha tutte le carte in regola per arrivare ai vertici del tennis. Che sia quest’annata una rampa di lancio?

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Un caratterino fumante, talento straordinario e colpi potenti, sono questi gli aspetti principali del personaggi di Andrey Rublev, moscovita che oggi compie 20 anni ed attualmente occupa la posizione 35 nelle classifiche ATP. Dopo un inizio anno un po’ complicato, il russo è esploso definitivamente in estate dove ha centrato il primo titolo in carriera, seguito poi da altri notevoli risultati.

IL 2017 – Partito da numero 156 del mondo e con tanti challenger in programma da disputare, il russo ha fatto il salto di qualità a Giugno, dove nel torneo di Halle ha raggiunto i primi quarti di finale in carriera, entrando poi in top 100 per la prima volta in carriera. Il risultato più rilevante arriva a Luglio, al torneo di Umago, in Croazia. Qui Rublev è entrato in tabellone da Lucky Loser, in seguito al ritiro di Coric, spingendosi fino in finale, battendo poi l’italiano Lorenzi con il punteggio netto di 6-4 6-3. Grazie a questo successo il moscovita si è assicurato il primo titolo in carriera ed è entrato per la prima volta in top 50. La sua estate si conclude nel migliore dei modi, con i quarti di finale raggiunti agli Us Open, i primi a livello Slam, perdendo poi dal futuro vincitore Rafael Nadal. Il 20enne si è qualificato di diritto alle NextGen Atp Finals di Milano ed in seguito al ritiro di Zverev dalla competizione i pronostici sono tutti dalla parte del russo che con molta probabilità sarà la testa di serie numero 1 del seeding.

CARATTERISTICHE – Il gioco del russo è dotato di gran potenza e poca rotazione, colpi abbastanza piatti, grazie al quale riesce a trovare il vincente praticamente da qualsiasi posizione. Ma il suo tennis è caratterizzato da molti rischi ed altri a dei pregi ci sono alcuni difetti: uno di questi sono i vari errori non forzati che se in giornata diventano davvero tanti e possono caratterizzare negativamente il suo match. Come il suo connazionale Khachanov, anche Rublev ha deciso di affidarsi alla scuola spagnola per migliorare le sue abilità, non a caso il suo idolo è Rafael Nadal. Il suo attuale coach è lo spagnolo Fernando Vicente, il quale lo ha accompagnato in questo 2017 a dir poco eccezionali ed assolutamente da ricordare per il giovane russo.

CURIOSITA’ – Amante puro del rock, Andrey Rublev è uno di quelli che al mattino si sveglia con la musica dei Metallica, degli ACDC e Nautilus Pompilius. Inoltre ama guardare i film d’azione e da piccolo aveva in stanza il poster di Safin e Nadal.

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