Daniel Nestor vicino al traguardo

Daniel Nestor vicino al traguardo

Il doppista canadese avrebbe deciso di ritirarsi nel 2018, dopo il Masters 1000 di Toronto.

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Anche se molti appassionati, soprattutto i più giovani, stenteranno a crederlo, Daniel Nestor ha avuto pure una vita da singolarista. Uno dei più forti doppisti della storia, che ha annunciato fin da ora il suo ritiro ufficiale previsto per il Masters 1000 di Toronto 2018, è riuscito infatti, ad inizio carriera, a togliersi qualche soddisfazione anche senza essere affiancato da un compagno.

Dal 1989, quando debuttò nel circuito grazie alla wild-card che gli venne concessa dagli organizzatori degli Open del Canada a Montreal (nell’occasione perse in due set con lo statunitense Caswell), al 2006 (perse sempre al primo turno nel 1000 della sua nazione, stavolta però a Toronto, per mano di Berdych), Nestor ha infatti giocato un totale di 203 incontri di singolare nel circuito maggiore (compresa la Davis) chiudendo con un bilancio nemmeno troppo negativo di 85-118.

In questo cammino, Daniel si è pure tolto la soddisfazione di battere una volta i primi due del ranking – il n°1 Edberg in Davis nel 1992 e il n°2 Muster a Toronto nel 1996 – e di imporsi a Gustavo Kuerten, sempre in Davis, al quinto set a Calgary nel 2003 quando il brasiliano era n°17.

Mancino con spiccata attitudine per il serve-volley e in parte penalizzato in questo dall’impostazione bimane del rovescio, Nestor deve però al doppio quasi tutte le sue fortune sportive. In questa specialità infatti, il canadese è diventato n°1 del mondo il 19/08/2002 e ha disputato, al momento attuale, ben 151 finali nel circuito, vincendone 91.

Nel corso della sua quasi trentennale carriera (è nato nel 1972 ed è professionista dal 1991), Nestor ha cambiato diversi partner. Fino al 2006 ha fatto coppia pressoché fissa con Mark Knowles, fatta eccezione per il periodo in cui ha giocato con il connazionale Lareau in funzione delle olimpiadi di Sydney 2000, poi vinte. Con Knowles, Nestor ha vinto tre slam (Australian Open 2002, US Open 2004 e Roland Garros 2007), un Masters (2007) e ben 15 Masters 1000.

Conclusa l’esperienza con il bahamense, Daniel ha vissuto tre grandi stagioni con il serbo Nenad Zimonjic, insieme al quale ha completato il suo personale Grande Slam trionfando a Wimbledon 2008 (titolo difeso vittoriosamente l’anno seguente) oltre che a Parigi 2010 e di nuovo alle ATP Finals. Altro “sposalizio” importante e fruttifero è stato quello del biennio 2011/12 con il bielorusso Max Mirnyi: due Roland Garros, il poker al Masters di doppio e la chiusura perfetta del cerchio con la vittoria nell’unico 1000 che mancava alla collezione, ovvero Shanghai.

Dal 2013 in poi Daniel ha cambiato diversi partner, continuando a vincere anche con Bopanna, Roger-Vasselin e Inglot. Per finire con le cifre, Nestor vanta al momento il primato assoluto di incontri disputati (1513, di cui 1051 vinti) e condivide con i gemelli Bryan il record di essersi aggiudicato almeno una volta ogni slam, ciascuno dei dieci Masters 1000 (ovvero compreso Amburgo), le ATP Finals (o Masters) e la medaglia d’oro olimpica. Nella stagione in corso il canadese ha cambiato diversi compagni e quelli con cui ha ottenuto i migliori risultati sono stati Fabrice Martin (finale a Montpellier) e Brian Baker (semifinale a Miami). A tutto questo vanno aggiunte anche sette finali slam in doppio misto, di cui quattro (3 Australian Open e 1 Wimbledon) vinte.

Nelle ultime settimane però le sconfitte a ripetizione (l’ultima, dolorosa, a New York contro i russi Elgin-Medvedev) pare abbiano fiaccato il suo spirito e aumentato i propositi di ritiro. “Quando gioco con qualcuno vorrei farlo pensando di poter vincere ma in quest’ultima stagione ho avuto la sensazione che sia sempre più difficile ottenere risultati positivi” avrebbe dichiarato in un’intervista rilasciata al sito tennisworldusa.org. Ecco allora che il più anziano giocatore del circuito (ha compiuto 45 anni lo scorso 4 settembre) avrebbe pensato al torneo di casa quale occasione per dire addio all’attività agonistica.

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