Juan Martin Del Potro: la speranza di un nuovo vecchio campione

Juan Martin Del Potro: la speranza di un nuovo vecchio campione

Buone notizie per Juan Martin Del Potro, che con ogni probabilità tornerà in campo agli inizi della prossima stagione.

Buone notizie per Juan Martin Del Potro, che con ogni probabilità tornerà in campo agli inizi della prossima stagione.
L’argentino, vincitore degli Us Open 2009, dopo aver raggiunto il suo best ranking come numero 4 nel 2010, ha iniziato un calvario di infortuni e operazioni che finalmente potrebbe essere giunto al termine. Infatti Delpo, che negli ultimi anni ha visto più spesso l’infermeria che il campo da tennis, negli scorsi giorni ha confermato la sua presenza agli imminenti Australian Open.

E’ davvero una bella notizia per tutti gli appassionati di questo sport, perchè l’argentino è stato uno dei giocatori più divertenti e amati dal pubblico per la simpatia e la strapotenza nei colpi da fondo campo, in particolre il diritto, il più veloce del circuito. Come non sentire la mancanza di un tennista con talento indiscusso, così tanta potenza e soprattutto grande personalità? Inoltre il gigante di Tandil potrebbe realmente fare concorrenza a Djokovic e dare un’alternativa al tennis moderno.

Non è mai semplice tornare velocemente ai massimi livelli, dopo un infortunio così lungo e delicato, ma sicuramente Del Potro ha tutte le carte in regola per poterlo fare o per poter quantomeno rientrare nei primi posti della classifica mondiale. Dobbiamo inoltre ricordare che stiamo parlando di un atleta ancora di 27 anni e quindi nel pieno di una possibile (seconda) carriera.
In passato Del Potro ha dato battaglia a giocatori del calibro di Federer, Djokovic e Nadal, soprattutto nelle partite che contano (prima su tutte la vittoria in finale agli Us Open nel 2009 contro Federer).

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Dopo la prima operazione subita nel 2011 aveva già dimostrato di poter tornare a competere. Infatti nel biennio 2012-2013, pur non raggiungendo nessuna vittoria negli Slam, si è comunque stabilito tra i primi dieci del mondo, mettendo continuamente i bastoni tra le ruote a Roger (basti pensare alle due vittorie consecutive a Basilea contro lo svizzero in casa sua, e la semifinale di livello altissimo e molto tirata, persa alle Olimpiadi del 2012) ma soprattutto al dittatore odierno Djokovic, con cui scrisse nel 2013 la semifinale piu lunga della storia di Wimbledon, durata 4 ore e 43 minuti, anche se ne uscì sconfitto.

Ma dopo questi ottimi risultati, è ricominciato il tunnel degli infortuni. A inizio 2014 Del Potro perde al secondo turno degli Australian Open, poi è costretto a cancellarsi dai tornei di Indian Wells e Miami, finchè non decide per una nuova operazione. Da allora, l’argentino è lontano dai campi di gioco, e nessuno dei suoi tifosi ha più potuto ammirarne le prodezze.

Intanto però Delpo sta continuando il suo percorso di riabilitazione e preparazione fisica per poter tornare al massimo della forma.
Quattro sono state le operazioni: tre al polso sinistro e una al polso destro. Il problema maggiore sembra essere il rovescio a due mani, che ovviamente porterebbe maggiore stress proprio al polso più acciaccato. Infatti proprio sul suo rovescio si era espresso l’ex coach di Del Potro in Davis, consigliando di passare dal colpo bimane a quello a una mano per limitare al minimo gli sforzi. Ma proprio nell’utimo mese Delpo ha pubblicato sui social alcuni video del suo rovescio a due mani durante l’allenamento, dando segnali positivi a tutti i suoi tifosi.

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Insomma un giocatore come DelPo è mancato tanto, troppo, e quindi non possiamo che aspettare di rivederlo in azione e sperare che tutto vada per il meglio, per il giocatore stesso e per il tennis, perchè lo sport ha sempre bisogno di campioni così.

di A.De Paola

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