Naomi Osaka, esplosione definitiva a Indian Wells?

Naomi Osaka, esplosione definitiva a Indian Wells?

Da anni si parla di Naomi Osaka come una potenziale dominatrice del circuito in futuro, ma ha sempre faticato nell’emergere ad alti livelli. La semifinale raggiunta ad Indian Wells potrebbe essere la sua rampa di lancio?

di Andrea Lombardo

Dopo aver aspettato qualche anno, finalmente Naomi Osaka è arrivata. È arrivata ad alti livelli, quelli che meglio le competono in cui ha sempre faticato. Un tennis aggressivo e potente come il suo, paragonato da molti a quello di Serena Williams, non può passare inosservato.

Naomi, classe 1997, vuole essere la donna dei record. Come ha anche ribadito, non vuole essere “la prima giocatrice dopo vari anni” a raggiungere un risultato, lei vuole essere l’unica. Dopo queste due settimane nel deserto, potrà dire di essere la prima giapponese di sempre a raggiungere una semifinale in un Premier Mandatory. In precedenza Kimiko Date aveva raggiunto la semifinale ad Indian Wells, ma il torneo era ancora un Tier I a 64 giocatrici, per cui i due tornei non possono essere paragonati.

Naomi Osaka
Naomi Osaka

Nel corso del torneo, Osaka ha battuto al primo turno Maria Sharapova con un doppio 6-4. Sicuramente la russa non sarà nella fase più brillante della sua carriera, ma resta la vittoria di prestigio della giapponese in un torneo che la Sharapova conosce molto bene.
Nel corso del match non sono mancati i punti spettacolari, come questo passante fulminante di dritto:

Dopo la prima gran vittoria, ne succede un’altra al secondo turno contro Agnieszka Radwanska. Anche la polacca sta attraversando indubbiamente il periodo peggiore della sua carriera, ma i crediti di questa vittoria netta (63 62) non possono che essere riconisciuti alla Osaka.
Al terzo turno sfida un’avversaria sulla carta agevole, Sachia Vickery, che aveva messo in mostra un tennis di altissimo livello nel turno precedente contro Garbiñe Muguruza. Rispettando i pronostici, Osaka batte agilmente anche l’americana conquistando gli ottavi di finale contro la sorprendente Maria Sakkari. Dopo un primo set vinto facilmente, probabilmente la tensione ha iniziato a palesarsi nel secondo set, equilibrato ma perso per 5 giochi a 7. Nel terzo e decisivo set Osaka torna a sciorinare un tennis di alto livello, garantendosi i quarti di finale contro Karolina Pliskova. La ceca, come un po’ durante il corso dell’intera stagione, non aveva convinto ma era comunque riuscita a raggiungere un buon risultato. Contro un’avversaria in palla come Osaka, però, è stata costretta ad arrendersi in maniera netta, 62 63.

In semifinale la aspetta il match più duro del torneo, non solo perché affronta la numero uno del mondo ma perché Simona Halep sta mostrando una solidità mentale da vera campionessa. Comunque vada questo torneo, possiamo dire di aver intravisto la giocatrice che il tennis aspetta di vedere più frequentemente.
Dopo Indian Wells, Osaka ritoccherà il suo best ranking, da 40 a 31 in caso di sconfitta contro Halep. In caso di finale arriverebbe alla posizione numero 26, mentre se dovesse vincere il torneo resterebbe comunque fuori dalla top 20, piazzandosi 22esima.

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  1. Teresa Albertella - 7 mesi fa
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