Il 2015 sul rosso e le aspettative per il Roland Garros

Il 2015 sul rosso e le aspettative per il Roland Garros

Cosa emerge dai risultati di questo inizio 2015 sul rosso, e chi può emergere negli sconfinati draw francesi del Roland Garros?

Tennis. Paese che vai, usanza che trovi. Con il circuito tennistico che trova nuovamente casa nel vecchio continente, ecco che dopo le numerose prove di inizio anno la stagione sul rosso sta per giungere al suo apice con l’imminente inizio del Roland Garros.

I top players si sono avvicinati all’impegno francese con programmazioni diverse e risultati altrettanto differenti tra loro, considerando anche i vari ritiri strategici che hanno condizionato i tornei immediatamente precedenti al French Open, come ad esempio le defezioni di Serena Williams e Andy Murray dagli “Internazionali BNL d’Italia”.

Tirare le fila risulta sempre molto complicato, soprattutto considerando l’importanza del formato Slam che prevede la vittoria al meglio dei 5 set per quanto riguarda il torneo maschile, eppure i grandi favoriti per la vittoria finale sembrano essere i soliti noti, con l’ago della bilancia che potrebbe prendere una posizione ben definita solo al momento della vera e propria resa dei conti.

Ma andiamo con ordine. L’edizione 2015 sembrerebbe essere quella buona per il Career Grand Slam di Novak Djokovic, vista la vittoria di Roma che è andata a cementificare un altrettanto soddisfacente inizio di stagione che lo ha riportato quasi ai livelli di quel 2011 che lo fece apparire quasi imbattibile agli occhi dei più. Da Montecarlo a Roma, con il forfait di Madrid, il dominio nei “mille” resta sempre quello dei tempi d’oro, e se il fisico gira di avversari a reggere botta dovrebbero essercene davvero pochi, o forse uno solo.

Uno, l’unico vero spauracchio resta quel Rafael Nadal che è reduce dal peggiore inizio di stagione della sua carriera dopo le due sconfitte subite da Fabio Fognini ed il solo titolo della stagione che è arrivato nell’ATP250 di Buenos Aires con un draw di un livello molto più basso rispetto alle ultime uscite sul rosso.

Nonostante i grandi problemi occorsi nei primi tornei dell’anno, c’è da dire che i miglioramenti si sono visti eccome, anche se potrebbero risultare non del tutto idonei per la decima cavalcata trionfale sul Philippe Chatrier.

Con un Roger Federer che sembra non avere la condizione fisica per reggere un torneo al meglio dei 5 set su terra rossa, gli outsiders più quotati per insidiare il binomio sopracitato sono individuabili in Andy Murray, che dal matrimonio ha vinto 10 partite consecutive conquistando due importanti titoli come Monaco e Madrid, il sempre più decisivo su terra rossa Kei Nishikori, forte della vittoria a Barcellona e della semifinale a Madrid, ed i soliti habitué David Ferrer, Milos Raonic e Tomas Berdych, con l’incognita Stan Wawrinka che deve trovare continuità nel corso del torneo.

Altri nomi che potrebbero attestare il loro nome fino alle fasi finali del torneo: Grigor Dimitrov, in grande forma e in una rinnovata veste di giocatore più solido rispetto al passato, Gael Monfils e Richard Gasquet che sembrano essere tornati ad un livello buono per difendere l’orgoglio nazionale, e tennisti come David Goffin, Nick Kyrgios e Pablo Cuevas, oltre al nostro Fabio Fognini, per sperare in un assalto dal sapore di impresa.

Per le ladies la storia dovrebbe essere la stessa, con le insidie per la N.1 del mondo Serena Williams che dovrebbero essere le due inseguitrici in classifica generale Maria Sharapova, fresca vincitrice a Roma, e Simona Halep, runner up e giocatrice di ottimo livello che non ha più bisogno di presentazioni.

Dopo il successo di casa a Stoccarda sembra aver trovato nuova sicurezza anche la teutonica Angelique Kerber, oltre alla danese Caroline Wozniacki che in questo 2015 ha raccolto i migliori risultati della sua carriera sul rosso, almeno fin qui.

Occhio a Petra Kvitova, vincitrice a Madrid ed eliminata da Carla Suarez Navarro a Roma, ed alla stessa tennista iberica che sta giocando come non mai in vita sua, anche considerato il best ranking raggiunto al N.8 della classifica WTA.

Per i posti di “sorpresa” ci teniamo buone la ceca Karolina Pliskova e la ucraina Elina Svitolina, con Madison Keys che potrebbe stupire e Svetlana Kuznetsova che deve sperare nell’apporto del fisico per regalare ai suoi tifosi un nuovo exploit vincente. Scorrendo la classifica ci si può aspettare buone cose dalla svizzera Timea Bacsinszky, che mira alla Top10, dai ritorni in grande stile di Jelena Jankovic e Victoria Azarenka e magari da qualche italiana in buona vena come Flavia Pennetta e Sara Errani su tutte.

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