Roland Garros: un Nadal da 10 e lode è ancora re di Parigi, distrutto Stan Wawrinka

Roland Garros: un Nadal da 10 e lode è ancora re di Parigi, distrutto Stan Wawrinka

Il maiorchino gioca il suo miglior match degli ultimi anni e sigla il suo decimo sigillo sul Philippe Chatrier battendo lo svizzero con un secco 6-2 6-3 6-1 in due ore e 7 minuti.

10 commenti

PRIMO SET- La vittoria schiacciante ottenuta da Nadal è stata ipotecata fin da subito ed il primo parziale ne è stato la prova, non a caso il maiorchino ha giocato un ottimo tennis, spingendo molto da fondo campo con entrambi i fondamentali e mostrando un’ottima solidità anche nei turni di servizio. Malgrado la tds 4 abbia dominato nel complesso, è stato proprio lui a rischiare per primo, concedendo una palla break al suo avversario nel terzo game del match, ma bisogna sottolineare che quest’opportunità è stata l’unica in tutta la durata dell’incontro, durante il quale Nadal è stato autore di turni di battuta pressochè perfetti e dove è arrivato solo un’ulteriore volta ai vantaggi. La palla break non sfruttata da Wawrinka è stata quindi, di fatto, l’unica chance avuta dallo svizzero, il quale si è provvisoriamente salvato nel turno di servizio seguente, dove si è trovato ad annullare 4 palle break, ma da lì in poi ha dovuto soccombere ai colpi di Nadal, che gli ha strappato il servizio ben due volte, peraltro senza faticare più di tanto, ed ha messo in cascina il set con lo score di 62, maturato in 43 minuti. La cosa che salta di più all’occhio in questo parziale, però, sono i 17 gratuiti di Wawrinka, che non bilanciano assolutamente i soli 4 vincenti e testimoniano la grande solidità del maiorchino che ha spesso costretto all’errore il suo avversario, ma anche un’elevata predisposizione al palleggio, la quale è stata controproducente in quanto ogni qualvolta gli scambi si allungavano, Nadal portava a casa il punto.

SECONDO SET- Nella seconda frazione di gioco, lo spettacolo è leggermente calato ed il punteggio lo prova dato che lo spagnolo ha messo a segno un break in apertura e lo ha difeso piuttosto agevolmente, complice anche un’impossibilità da parte del suo avversario di contrastare il dominante gioco di Nadal. In questo parziale, come detto in precedenza, la tds 4 si è rapidamente portata avanti 3-0, perdendo solo 3 punti in altrettanti games e mettendo alle strette Wawrinka, che ha dovuto reagire per cercare di equilibrare la situazione, ma non vi è quasi mai riuscito se non nel quinto gioco, quando si è trovato 30-15 sul servizio avversario, ma poi ha perso 3 punti consecutivamente. Nadal ha dunque conquistato il set con il punteggio di 63, dalla durata pressochè uguale al parziale precedente, ed ha giocato discretamente bene sia per quanto riguarda il servizio, dove è risultato molto incisivo con la prima, messa in campo con una percentuale vicina al 70%, ma non altrettanto sulla seconda, dove ha vinto solo la metà dei punti disputati, sia in risposta, dove ha fatto il minimo sindacale, che gli è valso un break fondamentale ai fini del risultato.

TERZO SET- Nel parziale finale, di fatto, c’è stato un solo giocatore in campo ed ovviamente si è trattato di Nadal, il quale ha rifilato un perentorio 6-1 al suo avversario, che ha evitato un bagel, ma ha comunque perso il servizio in ben tre occasioni. La terza frazione di gioco è stata particolarmente caratterizzata dalla stanchezza, che ha portato entrambi i giocatori in campo ad accorciare gli scambi e, perciò, a molti vincenti che hanno infiammato un set dal finale ormai scritto ed hanno regalato sprazzi di spettacolo; se da una parte ci sono stati i colpi vincenti, dall’altra è stato possibile notare diversi errori non forzati, specialmente da parte di Wawrinka, che ha spesso lasciato troppa libertà allo spagnolo e si è trovato più di una volta in affanno. Rafa Nadal ha quindi chiuso la pratica in 2 ore e 7 minuti di gioco ed ha potuto alzare le braccia al cielo di Parigi, consapevole di aver scritto ancora una volta la storia e di aver dato dimostrazione che l’età è solo un numero.

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  1. Toto D'ambrosio - 2 mesi fa

    Unici il maestoso federer e università Nadal

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  2. Riccardo Caricati - 2 mesi fa

    Mitico

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  3. Vivi Sanchez Castillo - 2 mesi fa

    Es leyenda!

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  4. Camolli Marco - 2 mesi fa

    Leggenda !!!!

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  5. Saso Infantino - 2 mesi fa

    é il miglior giocatore di sempre sulla terra rossa, ma ha uno strapotere fisico disarmante, è un caso che negli anni in cui è calato muscolarmente è calato anche di vittorie infortunio a parte?

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  6. Andrea Centoni - 2 mesi fa

    L’unico dato oggettivo ed incontrovertibile è che NESSUN “RE”, ha mai vinto 10 volte lo stesso slam. Il resto sono discorsi!!!!

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  7. Alessandra Bragion - 2 mesi fa

    Gioco praticamente perfetto ! Non ha sbagliato palla ! E lo dico da tifosa di Roger !

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  8. Giulio Lalli - 2 mesi fa

    Aspetto i commenti denigratori che sono sicuro arriveranno anche in questa occasione!… Semplicemente TROPPO FORTE, ha demolito tutti, TUTTI…. e 10 volte lo stesso slam credo non li vincerà mai nessuno

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    1. Carmine Ferrara - 2 mesi fa

      In effetti penso che sia un record insuperabile. Ancora una volta, dopo un periodo buio ( e lungo ), è risorto dimostrando che il padrone della “terra” è lui.

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  9. Marinella Picosanta - 2 mesi fa

    Grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

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