L’enfant terrible del tennis

L’enfant terrible del tennis

Oggi Nick Kyrgios compie 22 anni. Tra performance memorabili e bravate da bad boy il tennista australiano è uno dei protagonisti più discussi del circuito.

Nick Kyrgios è uno dei tanti bad boys dello sport mondiale, uno di quelli che se avesse la testa a posto potrebbe raccontarci pagine importanti di storia sportiva. Nato a Canberra, in Australia, da padre greco e madre malese, oggi Nick compie 22 anni e si candida come uno dei talenti più importanti del tennis mondiale. Ha un tennis esplosivo, potente ed aggressivo che si esprime al meglio sulle superfici veloci.

DAL BASKET ALLE BRAVATE CON WAWRINKA E ZVEREV – Il suo primo vero amore però è stato il basket che ha praticato fino all’età di 14 anni, tanto che il suo idolo per eccellenza è l’asso dell’NBA Kevin Garnett . Da giocatore di basket ha anche il look: taglio bizzarro, orecchini e tatuaggi, piuttosto insoliti tra i colleghi tennisti e più comune ad un “cattivo ragazzo”, il ruolo che troppo spesso gli è riuscito al meglio. Fino ad ora ha collezionato più multe e squalifiche che trofei, a partire da quando, durante un match contro Stan Wawrinka, “ricordò” all’avversario che la sua fidanzata non gli fosse molto fedele (“Comunque mi dispiace dirti che Kokkinakis si è sc…ato la tua ragazza), fino alla partita con Zverev a Shanghai dove servì tutto il tempo come se giocasse nel cortile di casa.

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Nick Kyrgios

UN TALENTO TORMENTATO In questa stagione sembra essere ripartito con il piede giusto, dopo la sconfitta a Melbourne che lo aveva gettato nello sconforto, convinto che tutto il suo paese gli si fosse schierato contro, stanco delle sue bravate e dei suoi atteggiamenti in campo. A “salvarlo” dice lui sia stata la convocazione in Coppa Davis, a febbraio, mentre stava meditando di prendersi una pausa dal tennis: sentirsi importante in nazionale e gli allenamenti con i compagni di squadra gli hanno fatto ritornare la voglia di rimettersi in gioco. Da allora ha collezionato un serie di vittorie convincenti, due contro Novak Djokovic, peccato solo per l’intossicazione alimentare che ad Indian Wells lo ha costretto al ritiro alla vigilia del match contro Roger Federer. Lui giura di non essere un cattivo ragazzo, (mai rubato, mai sparato, mai guidato ubriaco),speriamo impari a fare il bravo anche in campo, in questo potrebbe aiutarlo l’amore con la collega croata Ajla Tomljanovic, con la quale fa coppia fissa da un po’. Con Nick non ci si può mai sbilanciare, quando sembra che abbia finalmente intrapreso la strada la strada giusta, poi è pronto a ricadere nell’oblio di un carattere tormentato. Ha il talento per prendersi la scena nel tennis che conta, il circuito lo aspetta, buon compleanno Nick.

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