Challenger Torino: Volandri Ko

Challenger Torino: Volandri Ko

Andrei Martin e Hans Podlipnik-Castillo conquistano il titolo di doppio battendo 4-6 7-6 12-10 Junaid-Kowalczyk salvando un match point, mentre per quando riguarda le semifinali del singolare occasione sprecata per Volandri che dopo aver giocato un gran primo set, si scioglie nel secondo al cospetto del giovane spagnolo Lopez-Perez. Domani finale contro il portoghese Elias capace di battere facilmente Djure.

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Assegnato oggi sul campo centrale dello Stadio del Tennis al Monviso Sporting Club il primo titolo della 2.a edizione dell’Atp Challenger Torino (42.500 euro e ospitalità) organizzato da Ace Tennis Center. Quello di doppio, che ha visto scendere sul terreno di gioco il tandem terza testa di serie Junaid-Kowalczyk, australiano di origine pakistana il primo, polacco il secondo, ed il primo favorito al via, composto dallo slovacco Andrei Martin e dal cileno Hans Podlipnik-Castillo.

podlipnik-castillo challenger torino

I quattro contendenti hanno dato vita ad un confronto spettacolare ed equilibrato fino al termine, che ha richiesto il match tie-break per trovare soluzione. Alla fine a prevalere sono stati il cileno Podlipnik-Castillo e lo slovacco Martin, con lo score di 4-6 7-6 12-10, dopo aver annullato un match point al tandem rivale sul 9-10. Differenza minima tra i quattro. A farla, al fotofinish, il maggior affiatamento del tandem vincitore: “Una bella vittoria – ha detto al termine in italiano Podlipnik-Castillo.

Un ringraziamento al pubblico, folto per una finale di doppio, a tutti i volontari che hanno lavorato per il perfetto svolgimento della competizione, ai driver e agli sponsor che hanno reso possibile l’allestimento del torneo. Spero di tornare il prossimo anno e fare meglio anche in singolare”.Spazio quindi alla prima semifinale del singolare, con in campo il portoghese Gastao Elias, terza testa di serie e n° 118 Atp, ed il serbo Laslo Djere.

elias atp challenger

Subito un break per il lusitano, che ha condotto 2-1, poi 3-1, martellando il proprio avversario con il diritto e ribattendo colpo su colpo anche ai suoi tentativi di accelerare il ritmo del confronto. Djere ha retto il testa a testa fino al 3-4, annullando alcune palle per il 5-2 Elias, ma ha dovuto alzare bandiera bianca nel nono gioco della frazione, subendo un nuovo e decisivo break, per il 6-3 Elias. Il secondo set ha ribadito la supremazia della terza testa di serie del main draw che dopo un avvio equilibrato ha rotto gli indugi dal 2-2 salendo prima sul 4-2 e poi chiudendo con il definitivo 6-2 al secondo match point utile, incassato su un diritto di Djere finito lungo di poco. Passaggio in finale meritato, quello di Elias, che ha messo in mostra un tennis più completo ed alcuni preziosismi d’alta scuola, vedi una demi-volèe in difesa riposta in modo vincente a pochi centimetri dalla parte opposta della rete con perizia e classe.

Tribuna colma per la sfida più attesa, quella tra il 34enne Filippo Volandri e il 24enne madrileno Enrique Lopez-Perez, entrato in tabellone con uno special exempt. Nel primo set non sono mancate le emozioni. Partenza lanciata del madrileno (3-1 e servizio con un break). Contro break dell’azzurro per il 2-3 e pareggio al sesto gioco. La regola del servizio è stata rispettata fino al 5-5. Poi Volandri è salito in cattedra e si è portato al servizio sul 6-5 con un break. Un po’ di fortuna (due nastri a favore) e una buona tenuta soprattutto con il rovescio l’hanno condotto ai primi due set point, sul 40-15. Non li ha realizzati è Lopez-Perez ha riacciuffato il set portandolo al tie-break. Ancora avanti Volandri grazie a tre vincenti (due di rovescio e uno di diritto) ma non è stato sufficiente. L’iberico ha messo a segno un ace ed un servizio vincente per risalire 4-5. Errore di Volandri con il rovescio e poi palla corta sbagliata ancora del livornese, punito poco dopo da una delle poche apparizioni a rete di Lopez-Perez. Decisiva, per il 7-5 nel tie-break e il successo nel primo set.

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La seconda frazione ha visto l’azzurro conquistare il primo gioco e lo spagnolo ribadire subito dopo, per l’1-1. Poi serie di break e contro-break, fino al 3-3. Un nuovo break in favore di Lopez-Perez ha dato la svolta al set. Iberico in fuga sul 5-3. Volandri ha provato a fermarlo tenendo un bel game di servizio (4-5) ma nel successivo l’esuberanza atletica del rivale ha avuto la meglio. Prime a tutta velocità e poche chance di rientro per il livornese che ha dovuto alzare bandiera bianca al decimo gioco (7-6 6-4 Lopez-Perez). Domani la finale per il titolo, dalle 15,20.

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