Kristina Mladenovic: “Noi donne colpiamo più piano ma diamo lo stesso spettacolo”

Kristina Mladenovic: “Noi donne colpiamo più piano ma diamo lo stesso spettacolo”

A distanza di un anno dal polverone sollevato dalle dichiarazioni di Novak Djokovic continuano i botta e risposta tra chi ritiene il tennis femminile interessante tanto quanto quello maschile e chi invece dichiara che se non fosse per i maschietti nessuno guarderebbe il tennis in televisione. Questa volta ad intervenire è la giovane promessa del tennis francese, la bella Kristina “Kiki” Mladenovic.

7 commenti

Sembrava essersi spenta la polemica alimentata dalle parole infuocate di Novak Djokovic che un anno fà appellava come poco interessante e conveniente per le televisioni il tennis femminile ed invece è di ieri l’ultima picconata di chi difende il “sesso più debole”. Questa volta ad intervenire è Kristina Mladenovic. La tennista, nata ventitrè anni fa a Saint-Pol-sul-mer (un villaggio affacciato sullo stretto della Manica nei pressi di Calais)  ha dichiarato imparagonabili il circuito ATP e quello WTA.  Al magazine “Tennis actu” la tennista francese ha infatti rilasciato una intervista in cui dice la sua sulla diatriba in questione.

“Non credo che il tennis maschile possa essere più interessante di quello femminile, anche se i diritti televisivi per il circuito maschile sono molto più costosi.” dice la numero 26 del ranking WTA.  “Penso, invece, che i veri appassionati seguano con interesse anche il tennis femminile”.

La vincitrice del tabellone di doppio femminile dell’edizone 2015 del Roland Garros  continua sottolineando che il tennis femminile e quello maschile sono semmai diversi viste le differenze fisiche in termine di forza tra maschi e femmine.   “Il nostro gioco è diverso rispetto al maschile”, dice la  Mladenovic che a febbraio ha vinto il torneo di singiolare femminile a San Pietrobuirgo. “Noi colpiamo la pallina con meno forza ma offriamo lo stesso un grande spettacolo.”  – E chi di voi ha visto giocare Roberta Vinci o Aga Radwanska può testimoniare (ndr)- Ed infine, continua sottolineando il ruolo che le tenniste più forti devono ricoprire nei confronti delle nuove generazioni.  “Le tenniste devono essere fonte di motivazione per le ragazzine ed invece non viene dato loro molto risalto.”

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  1. Giulio Lalli - 5 mesi fa

    Non si tratta di essere sessisti, ma obiettivamente non c’è il minimo paragone tra il tennis maschile e quello femminile, il primo é troppo superiore

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  2. Salvatore Aiesi - 6 mesi fa

    Bhe io sono daccordo :) Almeno c’è piu suspens con le donne !

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  3. Fausto Varg Renier - 6 mesi fa

    Haha haa. Ah era seria?

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  4. Claudio Salvini - 6 mesi fa

    Ridicole le “nuove stelle” perdenti, grasse, prese da istagram più che dagli allenamenti e i tornei.
    Le “anziane” demotivate puntano ad arrotondare e prolungarsi la carriera.
    Nel mezzo un centinaio di giocatrici medioscarse…
    Tutte, comprese le top 10, involute, senza varietà tattiche e tecniche, preparazione atletica e fisica imbarazzante, addirittura esteticamente impresentabili.
    Qualunque altro sport femminile è più bello credibile avvincente e tecnico!
    #WTAExit

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    1. Salvatore Aiesi - 6 mesi fa

      Ma vai tu a fare una partita contro una giocatrice WTA al 200 esimo posto e ci perdi 6/0 6/0 !

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  5. Marcello Milazzo - 6 mesi fa

    Questa è la cazzata dell’anno!

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  6. David Lago - 6 mesi fa

    Il tennis femminile purtroppo a parte un paio di giocatrici è noioso ed inguardabile appena arrivano a rete tante sembrano dei trichechi spiaggiati, navratilova, graff, sabatini ecc.ci mancate tanto

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