Per Vika Azarenka l’Arco di trionfo è un po’ più distante

Per Vika Azarenka l’Arco di trionfo è un po’ più distante

Dalla sconfitta di Ieri a Roma, ne esce un’Azarenka ancora infortunata, ma soprattutto abbattuta moralmente La numero 5 del mondo in conferenza stampa ha detto di vedere l’Arco di Trionfo un po’ più distante.

UNA BRUTTA SCONFITTA PER VIKA  Si era ritirata a Madrid “a titolo precauzionale” perché aveva accusato un leggero dolore alla schiena. Poi ieri a Roma, Victoria Azarenka,  n.5  del mondo, ha ceduto in 2 set a Irina Camelia Begu. La rumena che è a sua volta in grande spolvero – infatti  ha conquistato i quarti proprio a Madrid- dopo aver perso tutti e cinque i precedenti ieri ha estromesso la bielorussa col  severo punteggio di 6-3 6-2.

Costretta a muoversi male perché bloccata col corpo, fallosa e impossibilitata a scivolare l’ex n°1 del mondo è rimasta in balìa della tennista rumena, che ha approfittato delle sue precarie condizioni,  ha giocato un match solido a un ritmo abbastanza alto e spostandola a destra e a sinistra.

“AVEVO IL CUORE SPEZZATO, VEDEVO TUTTO NERO” Dopo il lungo periodo di fermo in cui, abbiamo letto in un’intervista al “Corriere della Sera”, aveva avuto addirittura problemi di depressione, Vika aveva da poco riconquistato fiducia in se stessa  con la doppietta di vittorie sul cemento americano a Indian Wells e Miami, dove aveva battuto addirittura la sua eterna rivale Serena Williams.  Poi Madrid, ma non ci siamo preoccupati più di tanto poiché sembrava essere un evento isolato. E ora Roma con la sconfitta alla prima apparizione in campo.

La situazione, a poco meno di due settimane dal Roland Garros, sembra quindi essere alquanto buia  per la campionessa di Minsk.

MOLTE SPERANZE MA POCHE PROSPETTIVE PER QUESTO 2016 La volontà è tanta ma forse non basta, è circolata infatti una voce secondo cui prima della partita si sia sottoposta a tre sessioni di massaggi per provare ad entrare in campo in condizioni migliori. Anche se ciò che ora più è a rischio è soprattutto il morale e questa sconfitta rischia di essere un colpo non da poco per lei.

L’infortunio in sé potrebbe infatti sistemarsi con qualche seduta di fisioterapia, quello che possiamo supporre è invece che il morale di Victoria sia sicuramente a terra visto che probabilmente faceva affidamento proprio nel 2016 per un ritorno alla grande. Ora si prospetta un periodo molto impegnativo, con Roland Garros, Wimbledon e Rio.

Vika però ha confermato in conferenza stampa dopo il match che il problema alla schiena c’è ed è abbastanza serio, e ha detto che alla luce di ciò  “L’arco di trionfo di Parigi è ora un po’ più distante”

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