Roberta Vinci: “Flavia, ti manca poco, non ti ritirare! A Rio? Sogno una medaglia olimpica!”

Roberta Vinci: “Flavia, ti manca poco, non ti ritirare! A Rio? Sogno una medaglia olimpica!”

Ecco le dichiarazioni della tarantina su Flavia Pennetta, sulla sua impresa a New York e sui suoi obiettivi: un’anticipazione dello speciale dedicato alle due tenniste pugliesi in onda stanotte su SkySport 1.

Sono passate solo poche settimane da quando Flavia Pennetta ha vinto gli Us Open, al termine del quale ha annunciato al mondo la decisione di ritirarsi a inizio stagione. Una scelta che ha stupito e deluso molti, soprattutto perché così facendo non parteciperebbe alle Olimpiadi 2016 di Rio de Janeiro. Molti sperano in un suo ripensamento, compresa Roberta Vinci, la quale ha fatto un appello all’amica di sempre, all’interno dello speciale de I Signori del Tennis dedicato alle due tenniste pugliesi, in onda stanotte alle 00.45 su SkySport 1.

Penna, non ti ritirare! Ci sono le Olimpiadi. Ancora un piccolissimo sforzo e poi fai quello che vuoi, fai una famiglia, fai i figli, ti sposi… tutto quello che vuoi! Dai, manca ancora un pezzettino, gioca queste Olimpiadi e non rompere!”, ha dichiarato la tennista tarantina, finalista agli Us Open. “Conosco Flavia da quando ho 10 anni forse. Abbiamo giocato un sacco di volte a livello juniores perché io sono di Taranto, lei di Brindisi, quindi a livello regionale arrivavamo sempre io e lei in finale. Con lei ho avuto un rapporto splendido quando ero piccola, abbiamo vissuto in camera assieme per tanti anni, quando eravamo in federazione a Roma. Un rapporto stretto perché eravamo in poche persone lì al centro federale. La famiglia ce l’avevamo a casa e quindi cercavamo in qualche modo di compensare insieme le nostre mancanze affettive. Per me era come una sorella, cercavamo di condividere tante cose”.

Roberta ha poi parlato della sua storia con Flavia. “Abbiamo giocato anche il doppio insieme e abbiamo vinto tante cose insieme, poi però, piano piano, le nostre strade si sono separate. Tuttavia ci siamo rincontrate nei tornei, ci vogliamo ancora un gran bene e penso che l’abbraccio finale agli Us Open abbia testimoniato tutto questo. Sono stati attimi di pura semplicità, amicizia e affetto tutto racchiuso in quei secondi, alla fine il tennis era un po’ in secondo piano”.

Ancora non mi rendo conto di questo, non mi rendo conto dell’impresa, una cosa che rimarrà nella storia“, commenta la Vinci sulla sua meravigliosa vittoria in semifinale contro la n. 1 del mondo Serena Williams, alla ricerca del Grande Slam. “Battere la numero uno del mondo che cercava a tutti i costi lo Slam, fermarla in semifinale davanti al suo pubblico, 20.000 persone, in semifinale a New York. Lei non aveva perso una partita quest’anno negli slam, sono stata la prima a batterla. E’ un’ impresa, ditemi voi come descriverla, rimarrà nella storia. Il fatto che ho scritto una pagina dello sport italiano mi rende orgogliosa di essere l’artefice di tutto questo”.

Roberta ha poi parlato dei prossimi obiettivi, o meglio dei suoi sogni. “Io ho più, sogni nel senso che la prima cosa che mi viene in mente adesso, se uno mi dovesse dire qual è il tuo sogno futuro, mi piacerebbe vincere una medaglia, una medaglia alle Olimpiadi. Poi, un altro sogno, vincere uno Slam. Poi, un altro sogno, entrare nella top ten. Quindi ne ho talmente tanti che spero che almeno uno mi vada bene!”.

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