Wta Indian Wells: fuori Angelique Kerber, Venus Williams scavalca l’ostacolo Peng

Wta Indian Wells: fuori Angelique Kerber, Venus Williams scavalca l’ostacolo Peng

La n. 2 del mondo non vince più e viene di nuovo sconfitta a sorpresa, questa volta agli ottavi contro la russa Vesnina. Bene Mladenovic, Muguruza e Wozniacki.

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Nella notte, dopo le vittorie di Svetlana Kuznetsova e Anastasia Pavlyuchenkova, si sono conclusi gli ottavi di finale del Premier Mandatory di Indian Wells e si sono delineati i quarti nel tabellone femminile.

AVANTI VENUS, SORPRESA VESNINA – La più grande sorpresa è stata senza dubbio l’eliminazione dell’ex n. 1 del mondo tedesca Angelique Kerber: se nel 2016 aveva iniziato con il botto una stagione che le avrebbe regalato ben due vittorie Slam, ha iniziato con molta fatica l’anno in corso, tra prestazioni deludenti ed eliminazioni a sorpresa. Questa volta ha ricevuto una sonora lezione dalla russa Elena Vesnina, che l’ha sconfitta con il severo punteggio di 6-3 6-3. Ottima la prestazione della 30enne russa n. 15 al mondo, ma la Kerber è stata molto sottotono per larga parte del match. Il primo set inizia subito in salita, con Vesnina che riesce a strappare il servizio nel secondo game alla terza occasione. La giocatrice di Brema si riprende subito il break, ma poi cede di nuovo la battuta e lascia libera l’avversaria di vincere il parziale con un netto 6-3. Speculare il secondo set, che dopo l’1 a 0 di Kerber, la russa infila 4 game consecutivi per poi chiudere 6-3. La tennista moscovita può gioire di una delle vittorie più prestigiose della sua carriera, che probabilmente le permetteranno di migliorare ancora il suo attuale best-ranking alla 15esima posizione. Tutto dipenderà dalla sfida contro la statunitense Venus Williams, che è già stata battuta da Vesnina a Wimbledon, qualche anno fa, anche se Venere era in ben altre condizioni. Dall’alto della sua esperienza, la 36enne californiana ha saputo ribaltare una partita iniziata in salita contro una centratissima Shuai Peng, che grazie ai suoi colpi angolati e alla sua buona mobilità ha saputo tenere testa per quasi metà partita all’ex n. 1 del mondo. Dopo aver perso il primo, Venus ha sistemato le cose, chiudendo con il punteggio finale di 3-6 6-1 6-3.

OK WOZNIACKI E MLADENOVIC – Nell’altro quarto si sfideranno la rediviva danese Caroline Wozniacki e la francese Kiki Mladenovic. La tennista transalpina, n. 26 del mondo, ha battuto secondo pronostico la tennista di casa Lauren Davis. L’unico precedente fra le due lo aveva vinto Kiki a Parigi, nel 2013. La sua maggiore potenza non ha lasciato scampo alla Davis, meno efficace nei punti vincenti e costretta a correre per il campo, senza nemmeno avere un piano preciso; doppio 6-3 il risultato finale. Dall’altra parte, la danese ex n. 1 del mondo ha vinto un match molto più complicato con l’altra statunitense Madison Keys, mettendo a segno la seconda vittoria su altrettanti scontri diretti. “Caro” approda così ai quarti di finale tre anni dopo l’exploit nel 2013, quando era stata sconfitta nell’ultimo atto per mano di Maria Sharapova. Nell’ultimo periodo la danese ha sviluppato un tennis più offensivo e infatti è molto brava sin dall’inizio del match a non subire la potenza dell’avversaria e a comandare appena ne ha la possibilità. Keys cerca di spingere, ma è anche molto imprecisa e poco lucida nel controllare i colpi, soprattutto i dritti in avanzamento. Con due doppi falli per altrettante palle break, la giovane americana lascia volare Wozniacki fino al 4 a 1 anche se poi riesce a fare una piccola rimonta e salire 4-3. Tutto inutile, però: Wozniacki con calma e autorità continua a muovere l’avversaria costringendola spesso all’errore e conquista il primo parziale 6-4 dopo 46 minuti. Anche nel secondo parziale l’allieva di Lindsay Davenport non riesce a portare a suo favore le sorti della partita: già nel terzo game la tennista di Odense strappa il break, che manterrà con relativa tranquillità fino al finale 6-4 dopo un’ora e 32 minuti di gioco. La sfida ai quarti contro Mladenovic è impegnativa ma non impossibile, considerando che la danese ha vunto tutti e tre i precedenti.

BENE MUGURUZA, PLISKOVA NON GIOCA – L’ultimo quarto vede scontrarsi invece la spagnola Garbine Muguruza contro la ceca Karolina Pliskova, che ha approfittato del forfait della svizzera Timea Bacsinszky, fermata da un infortunio al polso sinistro. Sfida impegnativa, invece, quella dell’iberica, che si impone dopo tre set contro l’ucraina Elina Svitolina. Il set più combattuto è il primo, dove dopo break e controbreak, la spagnola si aggiudica di misura il tie-break per 7-5. Pronta la reazione dell’ucraina, che approfitta del passaggio a vuoto dell’avversaria per rifilarle un netto 6-1. Nel terzo set però Muguruza sembra fare tabula rasa e gioca il suo miglior tennis degli ultimi mesi, rifilando all’ucraina un impietoso 6-0.

Indian Wells (USA) – Semifinali:

[8] S. Kuznetsova b. [21] C. Garcia 6-1 6-4
[12] V. Williams b. [Q] S. Peng 3-6 6-1 6-3
[19] A. Pavlyuchenkova b. [5] D. Cibulkova 6-4 3-6 6-2
[3] Ka. Pliskova b. [15] T. Bacsinszky 5-1 rit.
[7] G. Muguruza b. [10] E. Svitolina 7-6(5) 1-6 6-0
[14] E. Vesnina b. [2] A. Kerber 6-3 6-3
[28] K. Mladenovic b. L. Davis 6-3 6-3
[13] C. Wozniacki b. [9] M. Keys 6-4 6-4

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  1. Alessandro Loscalzo - 8 mesi fa

    Non vedo dove sia la sorpresa,è una tennista da top 10 non numero 1.la più forte è Serena.

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