Serie A1 Femminile: Brianti surclassa Trevisan, Camerin rimonta la Samsonova

Serie A1 Femminile: Brianti surclassa Trevisan, Camerin rimonta la Samsonova

La prima giornata della finale di Serie A1 femminile finisce con il punteggio di 1-1. Dopo l’insperata vittoria di Maria Elena Camerin, costretta ad una dura rimonta contro la 17enne Samsonova, è stata Alberta Brianti a riportare la sfida in parità, annientando i vani tentativi di Martina Trevisan.

Una finale che ha il sapore di remake. Per la terza volta consecutiva, a contendersi il primato della Serie A1 saranno il Tennis Club Genova 1893 ed il Tennis Club Prato, in un lungo weekend, nel quale si disputerà anche la finale in campo maschile.

La giornata inaugurale della finale ha visto l’inizio degli incontri alle ore 17, in diretta su Supertennis. Le prime giocatrici a scendere in campo sono state le numero 3 dei rispettivi team; da una parte Ludmila Samsonova per le liguri e dall’altra Maria Elena Camerin per le giocatrici del club toscano. A seguire il match tra le numero 1, Alberta Brianti e Martina Trevisan. 

Camerin b. Samsonova 1-6 6-4 7-5

La 17enne Samsonova, alla sua prima edizione della Serie A, a dispetto dell’avversaria veterana, scende in campo decisa a mostrare le sue grandissime qualità tennistiche, e senza timore reverenziale, da tipica russa. Maria Elena si mostra titubante negli attacchi, quasi volesse scrutare ancora in modo più dettagliato la russa, la quale senza esitazione, ed esprimendo un tennis di altissimo livello, chiude il primo parziale per 6-1. Nel secondo set la Camerin tiene botta e riesce a riprendere in mano le redini. La maggior esperienza dell’italiana è venuta fuori nel parziale decisivo, quando, sul 6-5 in suo favore ha brekkato la russa, che aveva già sciupato la possibilità di portare il match al tiebreak.

Brianti b. Trevisan 6-3 6-1

La Trevisan è senza dubbio una ragazza di grande talento, mancina, con colpi ficcanti e molto potenti, seppur dotata di un’altezza non statuaria. Martina tuttavia, complici alcuni problemi che l’anno tenuta ferma ed a seguito dei quali ha riniziato ad allenarsi non molto tempo fa, è apparsa in difficoltà già dalle prime battute. Si è mossa male, non riusciva ad essere continua nelle esecuzioni dei vincenti, e, con il passare dei punti, sembrava anche accusare i controattacchi della Brianti, che, dal canto suo, nonostante ormai non sia più una giovincella, continua a deliziare i palati fini con il suo rovescio old-style. Il match termina con una striscia di 8 punti consecutivi della Brianti, che ammette ai microfoni “di essersi divertita, e di sentirsi a suo agio su questa superficie”

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