Roland Garros: il brutto anatroccolo degli Slam

Roland Garros: il brutto anatroccolo degli Slam

In questa edione il Roland Garros è stato martoriato dalla pioggia, ma ci sono altri problemi che magari non si notano a vista d’occhio, ma scavando un po’ emergono e dimostrano di quanto lo slam parigino sia indietro, rispetto agli altri slam.

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Fare paragoni non è bello lo sappiamo tutti, ma chiunque si ricorderà di quella volta che vostra madre vi paragonò a vostra sorella o al figlio del vicino di casa, ma se facessimo dei paragoni con i tornei del grande slam, chi sarebbe il peggiore? La risposta che sicuramente vi salterà in mente dopo gli ultimi giorni sarà il Roland Garros, sarà soltanto pregiudizio o veramente l’Open di Francia è il peggiore dei quattro?
TETTO – Wimbledon, Australian Open ( sono addirittura tre i campi coperti ) e Us Open ( il tetto sul centrale sarà pronto per questa edizione) sono tutti dotati di tetto sullo stadio centrale, mentre per il Philippe Chatrier i lavori non sono neanche iniziati. Il tetto sul centrale dello slam parigino sarà pronto per il 2020, più o meno quando sarà pronto il tetto sul campo 1 a Wimbledon. E pensare che questa settimana al Challenger di Prostejov in Repubblica Ceca si gioca con il tetto sul centrale…
IMPIANTO – Il Bois de Boulogne è sicuramente uno dei posti più suggestivi al mondo per giocare a tennis, ma se si paragona l’impianto a quello degli altri tre slam la differenza si nota a vista d’occhio, l’ampliamento è in programma per i prossimi anni, anche se naturalisti e burocrazia allungano i tempi.
PUBBLICO – Il pubblico del Roland Garros è sempre tra i più presenti, ma quest’anno non si supereranno le entrate dell’anno scorso e il record del 2010 è lontanissimo, mentre negli altri slam i pubblico è quasi sempre in crescita.
PRIZE MONEY – Il Roland Garros è anche il torneo più povero ( si fa per dire ) tra i quattro slam, con un montepremi di 28 milioni di dollari. Trai quattro lo Us Open è lo slam più ricco con 42.3 milioni di dollari, in seconda posizione c’è Wimbledon con 42.2 milioni e poi l’Australian Open con 31.1 milioni.
Da quest’analisi si può notare di come non sia solo il tetto sul centrale il vero problema del Roland Garros, il gap da ridurre è molto e si deve iniziare a lavoarare già dalla fine di questa edizione per rimanere al passo degli altri slam.

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