Roland Garros: le pagelle finali

Roland Garros: le pagelle finali

Un altro Roland Garros è terminato e anche quest’anno ci ha regalato emozioni impagabili, ricordi indelebili, momenti indimenticabili. Quando tornei di questo calibro finiscono lasciano sempre quel vuoto nello stomaco e allora ci si mette a guardare le foto, gli highlights delle partite, le interviste. Insomma si ripercorrono le due meravigliose settimane appena concluse. Quindi nella più totale malinconia siamo costretti a tirare le somme: ecco a voi il pagellone finale.
TENNIS, ROLAND GARROS, FRENCH OPEN, GRAND SLAM TURNIER, MAJOR TURNIER, MAJOR, SANDPLATZ, SANDPLATZTURNIER,
Stan Wawrinka, voto 10 e lode. Scontato? L’unica cosa scontata sono le sue improponibili braghette sbandierate per bene anche in conferenza stampa. Scherzi a parte STAN THE MAN è tornato. Ha giocato il torneo della vita. Ha tirato colpi vietati a chi è debole di cuore. Ha letteralmente preso a pallate gente come Roger Federer e Novak Djokovic. Ha battuto l’imbattibile giocando l’ingiocabile. Ma soprattutto ha vinto il Roland Garros. Titolo tutto meritato. Non resta che alzarsi in piedi dal divano, applaudire e inchinarsi dinanzi al nuovo Re di Parigi. Che sia lodato il Re.
djokovic
Novak Djokovic, voto 8. La maledizione continua. Nemmeno quest’anno è riuscito a conquistare il titolo a Parigi. Titolo che sembrava già suo ancor prima di cominciare il torneo e, dopo l’impressionante vittoria su Nadal, giravano voci che la coppa fosse già in camera sua, proprio di fianco alla ciotola di Tesla (per chi non lo sapesse è il suo cane). Proprio sul più bello però è arrivato lo svizzero, non il solito, a rovinargli la festa rubando solamente la coppa, forse forse qualche croccantino lo ha assaggiato. Comunque sia Djokovic ancora una volta ha dato prova della sua immensa grandezza, soffrendo fino alla fine e, nonostante la bruciante sconfitta, in lacrime durante la premiazione ha applaudito l’avversario. Che dire, quasi dispiace averlo visto perdere.
murray
Andy Murray, voto 8(+). La versione 2015 di Murray sul rosso è stata qualcosa di eccezionale. Ha vinto il suo primo titolo ed ha raggiunto la semifinale perdendo al quinto set contro Novak Djokovic riuscendo a rimettere in piedi una partita oramai compromessa. Andy ha lottato con i denti punto dopo punto, partita dopo partita. Ha lasciato il campo di battaglia da vero eroe. Sicuramente la Mauresmo gli ha dato quel qualcosa in più che da tempo ci si aspettava da lui. Bravo Andy, se continua così a Wimbledon sarà sicuramente uno dei protagonisti.
ROLAND GARROS 2015/ 1/8 DE FINALE SIMPLE MESSIEURS : TSONGA-BERDYCH
Jo Wilfred Tsonga, voto 8 1/2. Il francese ha fatto sognare una nazione intera per quasi due settimane, arrendendosi solamente in semifinale contro il futuro vincitore del titolo, dopo aver sconfitto Thomas Berdych (voto 5, sicuramente poteva, anzi doveva fare di più)  e Kei Nishikori (voto 5 1/2, nel match che tutti ricorderanno per la caduta delle lamiere sulle teste di alcuni poveri spettatori, dopo la rimonta di da due set sotto a due pari ci si aspettava che il giapponese avrebbe portato a casa il match come era d’obbligo fare. Peccato).

Era da tempo che non si vedeva un Jo Wilfred in una forma così smagliante. Probabilmente è stata l’aria di casa che lo ha risvegliato dal lungo letargo invernale oppure le decine di croissants che si è mangiato con la scusa del passaggio del turno. Tres tres bien Jo!
rafa rg
Rafael Nadal, voto 7. La grinta da campione non è mancata nemmeno quest’anno, nell’edizione del RG per lui più amara, nella quale ha perso la sua seconda partita in 11 edizioni. Torneo che può segnare la fine della sua era. A questo Nadal mancano i soliti colpi, la velocità di gambe ma sopratutto le vittorie.  I tanti infortuni hanno compromesso la sua stagione Europea sulla terra e lo hanno scaraventato senza mezzi termini al decimo posto del ranking mondiale. Campione qual’è lui saprà sicuramente rialzarsi e tornare vincente.

Roger Federer, voto 6(-). Si sa che Roger fa più fatica quando è costretto a giocare al meglio dei cinque set ma soprattutto quando deve giocare sulla terra rossa. Superficie che odia forse più degli invasori di campo. La sua prova è stata comunque sufficiente. Il “suo” l’ha fatto anche se è stato agevolato da un tabellone più che invitante (ecco il perché del meno) nel quale si è arreso al suo amico e connazionale Stan Wawrinka. Aspettiamo ora la stagione su erba nella speranza che alzi il suo 18esimo titolo Slam.

David-Ferrer

David Ferrer voto 7(+). L’inimitabile, l’inconfondibile, l’ineguagliabile David Ferrer non ha deluso nemmeno quest’anno. Si può dire che è più facile vincere al superenalotto che vedere una sua sconfitta inattesa. Poco altro si può aggiungere se non dire che anche questa volta il “cartellino lo ha timbrato” arrivando dove massimo poteva arrivare.
sock
Jack Sock, voto 9. Il giocatore che non ti aspetti: Batte Dimitrov (voto...lasciamo stare e facciamo a finta di nulla) poi passa altri due turni e riesce a strappare un set a Rafa Nadal. Voto tutto meritato per questo ragazzone americano che ci ha regalato una settimana superlativa, amante della terra rossa e dei panini del Mc Donald. Great Job, Jack.
I nostri azzurri
bolelli

Simone Bolelli, voto 8 1/2. Simone ha giocato un superlativo Open di Francia riuscendo quasi nell’impresa di avere la meglio su David Ferrer ed arrendendosi solamente al quinto set. L’azzurro ha espresso un tennis strepitoso. Solo complimenti per il nostro portacolori. Grande Bole!

Fabio Fognini, voto 3+. Il “più” è semplicemente di incoraggiamento a fare di meglio, anche se peggio di così è dura. La colpa questa volta è stata data ad un problema intestinale, chissà a Wimbledon che si inventerà, potrà prendere spunto dalle giustificazioni usate dagli alunni di oggi. Fabio è l’esatto contrario di Ferrer e con questo ho detto tutto. Lo stesso Panatta (commentatore con il team di Eurosport) non si capacita di come possa non essere tra i grandi, per come gioca e il talento che ha. Ma come si sa nel tennis la cosiddetta testa fa la sua parte e lui se l’è dimenticata chissà dove. La speranza è l’ultima a morire, anche se con Fognini è probabilmente morta già da tempo.

Luca Vanni, voto 8. Ancora una volta il “tennista muratore”, così soprannominato, è riuscito nell’ennesima impresa: qualificarsi per la prima volta ad un torneo del Grande Slam. ventura si è conclusa prematuramente uscendo al primo turno per mano di Bernard Tomic, colpa di un sorteggio non troppo fortunato anche se Luca a Madrid lo aveva battuta ma come si sa nei Grand Slam le cose cambiano. Il nostro Lucone ci ha fatto ancora sognare e ci auguriamo di vederlo a Wimbledon. Immenso!

Paolo Lorenzi, voto 7+. Dopo aver segnato la storia dei tornei Challenger riesce quasi nell’impresa di sconfiggere il belga Muller: avanti di due set si fa rimontare perdendo due tie break consecutivi; partita interrotta e il giorno dopo perde il quinto set per 6-4. Grande rammarico per il nostro azzurro. Ce ne fossero tanti di giocatori come lui!
Doppio maschile
dogig melo rg
Dodig-Melo, voto 10. Battono a sorpresa i Bryan con un match point da infarto e si vanno a conquistare Parigi! Quando vedo giocatori come Dodig (Ivan per gli amici) che grazie al sudore, alla tenacia e alla determinazione raggiungono questi risultati mi si riempie il cuore di gioia! Chapeau a questa formidabile coppia.

Bryan-Bryan, voto 8. Credo che nella loro carriera non abbiano ma preso un  voto inferiore a questo. In qualche modo loro sono SEMPRE tra i più forti. Centrano sempre l’obiettivo. Gli aggettivi per descrivere queste due leggende sono ormai finiti, probabilmente buona parte se gli è mangiati Galeazzi. Spero basti un applauso, clap clap!

Fognini-Bolleli, voto 8 1/2. Ottimo Roland Garros per la nostra fenomenale coppia: si sono arresi in semifinale perdendo dai “quasi noiosi” gemelli Bryan. I campioni degli Australian Open hanno dimostrato di essere tra le coppie più forti al mondo e questo rende onore al tennis italiano. Bravi Ragazzi!

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