Gli astronascenti russi: il segreto sono i campi veloci

Gli astronascenti russi: il segreto sono i campi veloci

Khachanov e Medvedev, al n. 11 e n.16 del mondo, rispettivamente, occupano anche le prime due posizioni per numero di match indoor vinti nel 2018

di Gabriele Congedo

In questo stesso momento, un anno fa, nessun tennista di nazionalità russa compariva fra i primi 30 del mondo. Invece, a 365 giorni di distanza, ne troviamo ben due fra i primi 20. L’ascesa dei due “ragazzi terribili” Karen Khachanov (n.11 ATP) e Daniil Medvedev (n.16 ATP e fresco vincitore a Sofia) può in parte essere spiegata dalle loro prestazioni indoor nella stagione passata. Secondo la sezione ATP chiamata “ATP Performance Zone”, Khachanov e Medvedev hanno ottenuto alcuni dei loro migliori risultati, nella passata stagione, giocando al coperto, e vincendo, con un tetto sopra la testa, più di ogni altro tennista nel 2018; sembra incredibile, ma è proprio così. Diamo un’occhiata ai numeri:

Classifica per vittorie-sconfitte indoor nella stagione 2018, dal sito ufficiale ATP
Classifica per vittorie-sconfitte indoor nella stagione 2018, dal sito ufficiale ATP

Karen Khachanov ha esordito nella stagione indoor 2018 un anno fa a Montpellier, presentandosi a inizio torneo alla posizione n. 49 del ranking ATP, e ha poi ottenuto, nel computo dei tornei indoor, uno score di 20 vittorie e 4 sconfitte (83.3% di vittorie indoor), conquistando tre titoli, di cui il più prestigioso lo ricordiamo tutti: la vittoria nel Masters 1000 di Parigi Bercy, con una cavalcata che lo ha visto battere ben quattro top 10 fra cui il numero 1 del mondo Novak Djokovic in finale. Gli altri due successi Khachanov li ha ottenuti negli ATP250 di Marsiglia e Mosca. Interessante notare come, solo altri 5 giocatori nell’era Open possono vantare una percentuale di vittorie indoor maggiore dell’80% nell’arco di una stagione.

Veniamo all’altro giovane russo, Daniil Medvedev, affermatosi due giorni fa nel torneo ATP250 di Sofia. Una storia simile anche per lui, che esattamente un anno fa occupava la posizione n. 56 del ranking ATP; ma poi, il 23 moscovita ha realizzato, nei tornei al coperto del 2018, uno score di 17 vittorie e 7 sconfitte. Ha trionfato nel torneo ATP500 di Tokio battendo in finale l’idolo di casa Kei Nishikori, e ha poi raggiunto la semifinale nell’ATP250 di Mosca (battuto da Khachanov, poi vincitore del torneo) e nell’ATP500 di Basilea, sconfitto da Roger Federer.

Se non si considerano i numeri assoluti, e si guarda la classifica che tiene invece conto della percentuale complessiva di vittorie indoor ottenute lo scorso anno, si può vedere come Roger Federer occupi la seconda posizione dietro Khachanov, con l’82.4% di vittorie (due titoli indoor per lo svizzero nel 2018, negli ATP500 di Rotterdam e Basilea); subito dietro lo svizzero troviamo al terzo posto Novak Djokovic con l’80.0% di vittorie indoor, e quindi Kevin Anderson con il 76.5% (titoli a New York e Vienna) e Dominic Thiem con il 75% (primo titolo indoor in carriera per l’austriaco a San Pietroburgo).

Classifica della percentuale di vittorie indoor nel 2018, dal sito ufficiale ATP
Classifica della percentuale di vittorie indoor nel 2018, dal sito ufficiale ATP

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  1. E non dimentichiamo Zverev e Shapovalov, di origine e formazione russa….

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