Diario di Wimbledon: giorno 5

Diario di Wimbledon: giorno 5

L’illusione di Fognini, il simpatico teatro imbastito da Murray. La Giorgi fa e in un secondo disfa.
Tutto il meglio, ed il peggio, della quinta giornata ai Championships.

8 commenti

-Credevo in Fognini, sopratutto perché lo scozzese, altamente comico nel simulare tra un punto e l’altro un infortunio all’anca che magicamente scompare durante gli scambi, ha con il ligure uno strano complesso di inferiorità.
Fabio mi ha illuso, nel quarto set, facendomi pregustare un quinto parziale che avrebbe trasformato il centrale del Sacro Tempio in una bolgia da Coppa Davis. Invece vince Murray, come a mente fredda è logico che sia, dimostrando ancora una volta cosa sia ciò che lo distingue dagli altri tre grandi.
Lo scozzese è un permaloso aristocratico, che battibecca con Fognini entrando a piedi pari nella sua losca trama, lamentandosi di dolori inesistenti, pubblico rumoroso, avversario scorretto e poteri forti a lui avversi.
Sarà anche numero 1, ma il baronetto ci spiega, stavolta sul campo, come mai nessuno, al mondo, sia suo tifoso.
No, nemmeno mamma Judy. Lei preferisce Feliciano.

-Confermo la mia idea espressa qualche giorno fa. L’Azarenka può vincere Wimbledon. Oggi, opposta alla mai doma Watson che ricordo con stupore protagonista nel 2015 di un match con la futura campionessa Serena Williams che per poco non rischiava di sconfiggere, ha dovuto lottare, e non poco.
Ne esce però alla grande, mostrando anche una tenuta fisica non indifferente.
Prossimo turno con la Halep, sarà sfida interessante.

-Un ottimo Nadal scherza per due set le bordate irrazionali di Khachanov, che si trova impotente nei confronti di un uomo apparentemente indistruttibile.
Nel terzo parziale, però, arriva il calo che non ci si aspettava. I colpi dello spagnolo escono corti, lenti e prevedibili. Il russo, dal canto suo, approfitta dell’occasione e sfodera vincenti su vincenti, mostrando il motivo per il quale, nelle scorse settimane, ne avevo così ben scritto.
Prossimo turno con Müller, amante del serve&volley probabilmente spazzato dai passanti di Rafa.

-Benoit Paire mi ha stupito. Vittoria in tre set con Janowicz, colpevole di aver ingiustamente estromesso dal torneo l’aurea presenza del candido Pouille.
Anche il francese può essere solido? Pensavo di no, ma da caricatura di se stesso quale è stato nei mesi scorsi, si trova al quarto turno di Wimbledon, dove affronterà un Murray che, tennisticamente parlando, sovrasta tranquillamente.
Non mi aspetto una vittoria, ma anche solo qualche pubblica irrisione ai danni del baronetto piangente sarebbe accolta con applausi fragorosi.

-Niente da fare, la Giorgi, che pur bene ha giocato in entrambi i set disputati oggi con la regina di Francia Jelena Ostapenko, conquista e sciupa con impressionante rapidità. In un match da seguire dotati di scudo ed elmetto militare tra due giocatrici che, prima di colpire, mirano invisibili fagiani volanti, non vince chi tira più forte, ma chi sbaglia meno. Nonostante la sconfitta, comunque, sembrano esserci i primi segnali di una, speriamo, trovata lucidità.
Camila sostiene di giocare tutti i punti allo stesso modo. Nessuno ci crede.
Nei momenti delicati, è drammaticamente fragile.

8 commenti

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  1. Michela Savino - 3 mesi fa

    Io tifo Murray, quindi già hai cannato in partenza. Il tuo articolo dimostra come il tuo “tifo” contro ti abbia impedito di avere un minimo di obiettività. L’idiota in campo è stato ovviamente Fognini. Facendo gestacci, lamentandosi e blaterando roba ad ogni punto, soprattutto a partire dal terzo set, e LETTERALMENTE REGALANDO IL SET POINT A MURRAY, chiamando una palla che era in campo e ricordandosi solo dopo di non aver più challenge a disposizione. Fognini è un idiota e lo ha dimostrato anche nel tempio del tennis. Ha grandi colpi, zero testa, e soprattutto è imbarazzante, per se stesso e la nazione che rappresenta. Andy ha fatto il suo. Andy zoppica? Ti da noia? Fa finta? Hai la verità in tasca? Se gli chiedono del l’infortunio al l’anca risponde SEMPRE che è sotto controllo. Quindi cosa esattamente ti da più noia? Il fatto che giochi, che non si sia ritirato? Che è più forte di Fognini ed è esattamente per quello che ha vinto? Dimmi cosa di tutto ciò ti da più fastidio? Magari il fatto che ci sia qualcuno che, a dispetto delle tue idee confuse, possa tifare ANDY MURRAY come la sottoscritta?

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  2. Daniele Piazza - 3 mesi fa

    Italiani

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  3. Jolanda Giglio - 3 mesi fa

    Contraddico l’artícolo.Io tifo MURRAY,SONO.UNA SUA TIFOSA ACCANITA.CRITICATELO PURE ,COME ON ANDY

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  4. Nicola Calvanese - 3 mesi fa

    Comunque, non parlate di Tsonga-Querrey, ma è stato abbastanza assurdo che dopo una partita di pochissimi break, al quinto set, con 11 game di break forse dovuti alla stanchezza, si va a sospendere la partita sul 6-5 Querrey portandolo domani, alla ripresa, a servire per il match bello fresco… Non si poteva fermare la partita sul 5-5?

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    1. Mario Capuano - 3 mesi fa
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  5. Alessandro Buscicchio - 3 mesi fa

    Andrea Buscicchio il ritratto di muzza è riuscitissimo

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    1. Andrea Buscicchio - 3 mesi fa

      Muzza è l’Edoardo De Filippo del tennis

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  6. Camilla Conocchia - 3 mesi fa

    Impariamo a guardarci prima noi, quello credo ha fatto fognini, poi pensiamo a Murray. Non diamo sempre scuse al portabandiera !

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