Djokovic, Nadal e il Roland Garros: si è riaccesa una lotta già conclusa?

Djokovic, Nadal e il Roland Garros: si è riaccesa una lotta già conclusa?

Doveva essere l’ennesima settimana trionfale di Novak Djokovic, ed è stata invece la settimana del ritorno di Rafael Nadal. Con il nono successo nel Principato, lo spagnolo è tornato a mettere paura agli avversari, e potrebbe aver riacceso una lotta apparentemente già conclusa. Ora Nole dovrà guardarsi le spalle anche da lui.

Quando Rafael Nadal ha chiuso il quarto di finale del Roland Garros 2015 con un doppio fallo, arrendendosi all’eterno rivale Novak Djokovic e consegnandogli il suo regno, la lotta tra i due sembrava definitivamente chiusa. E i risultati successivi, con il serbo sempre al top e Rafa, al contrario, naufragato in una palude di dubbi e difficoltà, sembravano confermare queste sensazioni. Infine, dopo l’esito dei primi tornei del 2016, con Djokovic trionfante a Melbourne, Indian Wells e Miami, e lo spagnolo ancora in crisi, il titolo a Parigi per Nole sembrava ipotecato, o quantomeno nessuno si aspettava che il numero 1 avrebbe dovuto fare nuovamente i conti con la nemesi di Manacor. Ma la finale di Monte Carlo, vinta da Nadal ai danni di Gael Monfils, rischia di riaprire un capitolo apparentemente chiuso, e che potrebbe rivelarsi un incubo per Novak Djokovic.

Diciamo la verità: tutti noi, chi più chi menno, ha considerato nell’ultimo anno e mezzo Rafael Nadal un giocatore finito, o quanto meno un ologramma del campione che fu. E il nono trionfo nel Principato, dove l’iberico è tornato a mettere paura agli avversari, non scaccia definitivamente questi dubbi. Soprattutto per un’unica ragione: Rafa non ha dovuto affrontare il serbo. Nonostante le grandi prestazioni e le vittorie ai danni di avversari quotati, come Wawrinka o Andy Murray, il mancato scontro diretto tra i due lascia quel gusto di mistero e di incognita; in fondo lo spagnolo ha già dimostrato nelle ultime due stagioni di poter disputare ottimi tornei, per poi sciogliersi di fronte al muro di Belgrado, che gli ha inflitto tante sconfitte dolorose.

Nadal MC

E’ presto, dunque, per parlare di un ritorno, per quanto riguarda Nadal. Ma la sensazione, in particolare dopo gli ultimi tre incontri di Monte Carlo, è che la sconfitta di Djokovic contro Vesely, da un certo punto di vista utile per rifiatare, potrebbe rivelarsi una pericolosa arma a doppio taglio, e rievocare i demoni del passato. Tornando indietro nel passato, infatti, non possiamo che ricordarci delle stagioni 2013 e 2014, in cui Nole sembrava apparentemente in vantaggio rispetto al rivale nella corsa al Roland Garros, per poi subire il prepotente ritorno del re del rosso. Con un ulteriore successo nel Principato, oltre ad assicurare ancora di più il record di titoli nei Master 1000 (oggi Nadal ha riagguantato il primato, raggiungendo il serbo a quota 28), Djokovic avrebbe ulteriormente tenuto il circuito e gli avversari, in particolare modo Rafa, con la testa sott’acqua, a un mese dall’inizio del Roland Garros.

E invece il risultato di questa settimana è un Nadal che riacquista, parzialmente, fiducia, e il numero 1 che invece intravede, seppur dalla vetta, il ritorno del maiorchino e delle proprie paure. Mentre fino a Lunedì scorso si pensava che i tornei di avvicinamento allo Slam parigino sarebbero stati per Nole solo un noioso compitino prima dell’inizio del “Rolando”, a questo punto, invece, saranno fondamentali, e ci diranno molto sul possibile epilogo dello stesso Slam. Sia Madrid, dove a questo punto Djokovic sarà costretto a tornare, che Roma saranno importantissimi per entrambi i campioni, per diversi motivi: Rafa dovrà cercare di confermare i progressi e rendere ancora più pressante il tarlo nella mente del serbo; Novak invece dovrà mettere nuovamente le cose in chiaro, e affossare ogni tentativo di riscossa del proprio avversario.

Nole MC 2015

Insomma, pur con la dovuta cautela e senza dimenticare l’imprevedibilità del tennis (chiedere a Wawrinka), pare che si sia riaccesa una lotta apparentemente chiusa, fino alla settimana scorsa. Una lotta, visti anche i precedenti, tutt’altro che scontata.

1 commenti

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  1. Giuseppe Curcuruto - 2 anni fa

    Dai ha perso solo una partita dopo 5 mesi dall’ultima sconfitta…

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