L’importanza della motivazione nel tennis

L’importanza della motivazione nel tennis

Il tennis è uno sport che richiede una serie di abilità e la motivazione è una di queste. Con questo articolo andremo ad esplorare il ruolo della motivazione nel tennis. Quanto questa incide?

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Il tennis è uno sport che richiede una serie di abilità e la motivazione è una di queste. Con questo articolo andremo ad esplorare il ruolo della motivazione nel tennis. Quanto questa incide?

Il tennis a differenza di altri sport non ha sostituzioni, non ha time-out (a parte qualche “giochino” messo in atto dai giocatori), e spesso non si hanno altre chance dopo una partita (eccetto rare eccezioni come il master di fine anno, o in altre tipologie di tornei a gironi per le categorie minori). I giocatori devono adattare il proprio gioco sempre a diverse condizioni date dalle palline, dalla superficie, dalle condizioni atmosferiche e dall’avversario che si trovano difronte. Avendo questo chiaro, nella mente, diventa più chiaro il motivo per cui la motivazione, sostenuta o supportata da concetti correlati come ad esempio la passione, la tenacia, la competitività, la fatica, e la voglia di partecipare e vincere, è importante per tutte le fasi di sviluppo dei giocatori (Crespo, Reid, 2007), in modo che difronte a difficoltà date dalle condizioni, queste non scoraggiano il giocatore ma lo “motivano” a fare meglio.

Diversi studi hanno affrontato la tematica della abilità legate al tennis, e sembrerebbe esserci consenso fra gli allenatori circa la motivazione come fondamentale per incrementare la performance nel tennis. Interessante è il fatto che quando veniva chiesto quale abilità fosse più difficile “insegnare”, la motivazione risulta essere fra le più menzionate (Gould, Medberry, Damarjian e collaboratori, 1999). Dobbiamo però prima fare un passo indietro, infatti, cosa si intende per motivazione? La motivazione può essere considerata come una spinta a svolgere una certa attività, una certa azione. È un processo che attiva l’organismo finalizzato alla realizzazione di un dato scopo in relazione alle condizioni ambientali. Non è un tratto di personalità o un aspetto geneticamente predeterminato ma è uno stato che si costruisce nel rapporto tra individuo e ambiente. La motivazione è strettamente legata ed influenzata da altri aspetti tipici dell’uomo, come le emozioni e la cultura di appartenenza.

The Championships - Wimbledon 2012: Day Nine

In uno studio (Unierzyski, 2003) è stato riscontrato che nel confronto fra giocatori di alto livello e giocatori ancora junior, i primi hanno un più alto livello di motivazione a raggiungere gli obiettivi prefissati. Non è ancora chiaro se e quanto la motivazione incida poi nel passaggio da un buon giocatore di livello junior a un top player, ulteriori studi sono necessari a riguardo, ma si può ipotizzare che senza un’adeguata motivazione sia molto più difficile il cosiddetto “salto di qualità”.

Da studi è emerso come ci siano svariati fattori che incidono nella costruzione di un clima motivazionale che avvolge il giocatore di tennis. Genitori, allenatori e compagni, insieme, influenzano il clima motivazionale del giocatore di tennis (Duda, Balaguer, Moreno e collaboratori, 2001). Un ambiente (che comprende sia il circolo sportivo che la famiglia che il gruppo dei pari) orientato più al “compito” (dove importante è la crescita personale e tennistica) che all’”ego” (dove importante sono i soli risultati) favorisce la creazione di una motivazione intrinseca, intendendo con questa una spinta a fare meglio per se stessi (e non tanto per la vittoria in sé), per la propria crescita, fondamentale nella costruzione di un ottimo giocatore di tennis.

Come più volte ci troviamo a ricordare tramite questi articoli legati all’aspetto psicologico nel tennis sia giovanile che pro, è fondamentale da parte di coach e genitori, creare quell’ambiente che permetta al ragazzo di vivere il tennis in maniera sana, sentendo il supporto e non la pressione da parte degli adulti di riferimento in quanto questo è fondamentale affinché si instauri nell’atleta una motivazione intrinseca che a sua volta risulta un aspetto importante nella crescita tennistica del giocatore. Bisogna quindi creare, insieme al ragazzo, un circolo virtuoso dove un ambiente supportivo favorisce lo sviluppo di una motivazione intrinseca che a sua volta ha un ruolo nell’incremento dei risultati e della performance del tennista che può contare su un ambiente supportivo (e non pressante) anche durante i periodi di sconfitte sul campo.

Dott. Alessio Baldacci

Crespo M., Reid M.M. (2007). Motivation in tennis. British Journal of Sports Medicine, 41, 769-772

Duda J, Balaguer I., Moreno Y. et al (2001). The relationship of the motivational climate and goal orientations to burn‐out among junior elite tennis players. In: Conference proceedings of the Association for the Advancement of Applied Sports Psychology. Denton, Texas: RonJon Publishing.

Gould D., Medberry R., Damarjian N., et al (1999). A survey of mental skills training knowledge, opinions, and practices of junior tennis coaches. Journal of Applied Sport Psychology, 11, 28-50.

Unierzyski P. (2003) Level of achievement motivation of young tennis players and their future success. Journal of Sports Science and Medicine, 21, 84–186.

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