Riuscirà Novak Djokovic a raggiungere i 14 Slam di Rafael Nadal?

Riuscirà Novak Djokovic a raggiungere i 14 Slam di Rafael Nadal?

Novak Djokovic sta entrando sempre di più nell’olimpo del tennis. Ma il vero obiettivo del dominatore del 2015 sono sicuramente i 14 Slam di Rafael Nadal, se non i 17 di Federer. Ma il serbo ha davvero qualche possibilità di raggiungere il suo rivale?

E’ormai alle spalle la stagione tennistica 2015. Tra vacanze e qualche esibizione, tutti i giocatori sono proiettati verso un 2016 che si preannuncia infuocato, con le Olimpiadi di Rio che spiccano su tutti i tornei. Ma la vera domanda che attanaglia tutti gli appassionati è: “Riuscirà Novak Djokovic a replicare gli straordinari risultati di quest’anno?”. Sorvolando sulle logiche speranze degli avversari e dei loro tifosi, che sperano, legittimamente, in un calo del muro serbo, risulta davvero complicato pensare che Nole, mai così in forma, non raggiunga grandi traguardi anche nel 2016.

Se replicare i risultati, 3 Slam, 6 1000 e 11 titoli complessivi, sembra un’impresa impossibile anche per lui, un’assenza di concorrenza unita all’incredibile integrità fisica e alla motivazione, sembrano gli ingredienti perfetti per un dominio del tennista di Belgrado. L’unica incognita, proprio come per ogni campione del presente e del passato, è l’età: i 28 anni si sono sempre dimostrati uno scoglio arduo da superare, e se pensiamo che Roger Federer, primatista a livello di Slam con 17 titoli, ne ha vinti solo 2 dopo averli compiuti, sarebbe logico pensare che anche Novak possa incontrare qualche difficoltà.

Nole us open

Eppure, almeno allo stato attuale delle cose, immaginarsi un Djokovic senza grandi trofei nel 2016 pare impossibile. Nole in questo momento è entrato in quella fase della carriera in cui si lotta contro il tempo, per tentare di assaltare i record di tutti i principali rivali. E il record più prestigioso a cui il serbo ambisce, per sua stessa ambizione, è senza ombra di dubbio quello di trofei  Major, quei trofei che ti lanciano nell’olimpo del tennis. Grazie all’incredibile cavalcata di questa stagione, il numero 1 del mondo si è portato a quota 10 titoli, a meno 1 da leggende come Bjorn Borg e Lod Laver. Ma quello che più di tutti è nel suo mirino, attualmente, è Rafael Nadal, che con i suoi 14 trionfi è si lontano, ma non più irraggiungibile. Il che, se pensiamo che fino all’anno scorso Novak era “solo” a 7 Slam, è già di per sé un traguardo. Ma il serbo ha davvero qualche possibilità di raggiungere e superare il suo rivale, con cui ha giocato e battaglie epiche?

I fattori da considerare sono molteplici. Uno su tutti, come già accennato, è l’età. Entrambi infatti hanno superato i 28 anni, ma quello che, almeno apparentemente, è entrato inesorabilmente in una fase calante, è proprio lo spagnolo. L’ultimo trionfo in uno Slam per lui è arrivato al Roland Garros 2014, che è stato anche l’ultimo titolo importante. Novak, al contrario, se non si infortunerà, potrà continuare su questo livello, a mio parere, almeno per altri due anni. Sarà fondamentale dunque vedere chi tra i due subirà maggiormente il peso della carta di identità nei prossimi anni.

Nole atp finals

Sarà interessante vedere anche cosa faranno nel 2016 i giovani. In questo momento sembra davvero improbabile che una nuova leva possa dare del filo da torcere ai grandi, e probabilmente bisognerà almeno un altro anno perché un giovane emergente esploda. Ma, come sappiamo bene, non è da escludere a priori che qualcuno tra le nuove leve (Kyrgios?), magari con qualche trionfo a sorpresa, riesca a sbloccarsi e a issarsi sino alla vetta del circuito.

Ma queste sono solo supposizioni. La cosa più importante per entrambi sarà partire bene fin dall’inizio. Un nuovo titolo agli Australian Open ad inizio anno o al Roland Garros sarebbe un trampolino definitivo sia per Djokovic, che sarebbe definitivamente lanciato verso i record dei suoi avversari, ma anche per lo spagnolo, che ritroverebbe quella fiducia smarrita. Al momento, inutile negarlo, Novak ha un netto vantaggio sull’iberico. L’incredibile forma degli ultimi mesi del 2015 e la fiducia accumulata, infatti, sono un’indubbia spinta in più, che Nadal, al contrario in crisi di risultati, non ha. Ma le cose nel tennis possono cambiare rapidamente, e per questo i primi mesi del 2016 ci daranno molte indicazioni sulle possibilità che Nole avrà per riuscire nell’ennesima impresa.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy