Serena Williams: è l’ora di voltare pagina?

Serena Williams: è l’ora di voltare pagina?

Il fallimento alle Olimpiadi della numero 1 al mondo è forse il segnale definitivo della fine di un’era, dominata dalle sorelle Williams, che ora sono costrette, a causa del passare inesorabile del tempo, a lasciare spazio alle nuove emergenti. Gli americani potranno dormire sogni tranquilli, poiché le giovani yankee non faranno rimpiangere le vecchie generazioni.

4 commenti

La sconfitta patita nel terzo turno olimpionico contro l’ucraina Svitolina può simboleggiare la fine di un’era, culminata da grandissimi risultati e da tantissimi record conquistati. Una Williams irriconoscibile, quella vista in campo, troppi errori, tanti doppi falli ed un rendimento tutt’altro che sufficiente. Le lacrime a fine match riassumono, in qualche modo, il fallimento che è stata quest’Olimpiade, con il mancato assalto alla medaglia d’oro in singolo e la striscia di vittoria interrotta nel doppio. Riuscirà la campionessa americana a reagire oppure sarà solo l’inizio della fine?

IL MATCH – La statunitense comincia subito il match in salita, con vari break di svantaggio da recuperare. L’evento più significato è stato il fatto che la numero 1 al mondo non è mai riuscita a trovare un allungo ed è stata sempre costretta ad inseguire. Troppi gli errori commessi dalla Williams e poca continuità di rendimento durante il corso della partita. Match conclusosi con l’ennesimo errore dell’americana, propiziato però da un’ottima profondità dell’ucraina, alla quale non vanno di certo tolti i meriti di questa straordinaria vittoria.

svitolina

IN DOPPIO – Un’Olimpiade non iniziata proprio al meglio per la campionessa di Wimbledon, la quale in coppia con sua sorella, ha dovuto abbandonare prematuramente il torneo di doppio, sconfitte all’esordio dall’esperta coppia ceca Safarova-Strycova. Questo deludente risultato interrompe una striscia vincente, che durava da circa 3 Olimpiadi(2000,2008 e 2012), nelle quali hanno sempre conquistato la medaglia d’oro, stavolta invece torneranno a casa a mani vuote. Probabilmente questa sconfitta è frutto delle poche partite disputate in doppio quest’anno, da parte del duo americano.

IL 2016 – Nonostante le due finali raggiunte a Melbourne e Parigi e la vittoria ai Championships, il 2016 della Williams finora non è del tutto esaltante. Solo due titoli conquistati, a Roma ed a Wimbledon, e ben 3 finali perse. Da sottolineare inoltre l’eliminazione al torneo di Miami, quello che fino a qualche mese fa era considerato il torneo per antonomasia dell’americana, ma che forse non sarà più così. Con l’arrivo dei tornei di Cincinnati e Us Open, la 34enne farà bene a riposare un po’ per ricaricare l’energie in vista del fotofinish stagionale. La domanda che però tutti gli appassionati si pongo è: a quasi 35 anni, sarà in grado di essere competitiva anche in un teorico futuro?

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  1. Lina Lina - 12 mesi fa

    Sarai sempre la mia n.1…grandissima…..

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  2. Marzia Rischio - 12 mesi fa

    Vabbè ci saranno anche pure le giovanissime Yankee però intanto Wimbledon ha vinto lei singolare e doppio scusate se è poco

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  3. Patrizia Zotti - 12 mesi fa

    Se penso alla finale di Wimbledon consiglierei a voi di cambiare pagina..

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  4. Rosalia Vecchio - 12 mesi fa

    Onore ad una grandissima campionessa

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