Circus Preview: Djokovic atteso dalla dura legge di Stan

Circus Preview: Djokovic atteso dalla dura legge di Stan

All’apparenza quella di stasera si presenta come una sfida segnata in partenza, gravata dal probante peso dei precedenti e delle fatiche accumulate nel corso delle due settimane newyorchesi.Wawrinka, però, appartiene a quella genia di agonisti dotati di un talento selettivo, capace di palesarsi proporzionalmente alla rilevanza del torneo disputato. Eloquente in tal senso l’impressionante bilancio nelle finali Slam dello svizzero: due vittorie su altrettante presenze.

All’apparenza quella di stasera si presenta come una sfida segnata in partenza, gravata dal probante peso dei precedenti e delle fatiche accumulate nel corso delle due settimane newyorchesi. Il tennis, però, è una materia soggetta ad infinite variabili, specie quando scende in campo Stan Wawrinka.

Stan Wawrinka vs. Kei Nishikori

Il 31enne svizzero appartiene a quella genia di agonisti dotati di un talento selettivo, capace di palesarsi proporzionalmente alla rilevanza del torneo disputato. L’indolenza di Stanimal è oramai notoria, caratteristica inseperabile per buona parte degli impegni affrontati. Nei tornei dello Slam, però, Wawrinka può appagare il proprio esibizionismo tennistico, regalando alla platea inteplanetaria sfaccciate dimostrazioni di classe. Il numero 3 del mondo, d’altronde, è tenutario di un primato assai difficile da emulare: due vittorie Slam su due finale disputate. Stasera l’elvetico punta a ritoccare il rimarchevole primato, raggiungendo quota tre, dove affiancherebbe giocatori del calibro di Guga Kuerten ed Evgenij Kafelnikov.

Novak Djokovic vs. Mikhail Youzhny

Nelle ultime ore impazza, come era lecito attendersi, la rievocazione dell’ultima sfida Slam tra Nole e Stan, andata in scena nell’atto conclusivo dell’edizione 2014 del Roland Garros. Al di là della presenza dei medesimi protagonisti, in realtà, il paragone non sembra poter reggere il confronto. Il serbo e lo svizzero vivono uno stato di forma assai meno brillante, in particolar modo Nole, inoltre Wawrinka ha evidenziato passaggi a vuoto che ne hanno messo in seria discussione la permanenza a New York, come certifica il match point annullato a Daniel Evans nei sedicesimi di finale. Componente da tenere sott’occhio, qualora il match odierno dovesse spingersi fino al quinto set, risulterà l’abnorme differenza di ore giocate nle corso del torneo: poco meno di nove per Djokovic, quasi 18 per Wawrinka. Ciò che è certo, però, è che in pochi sono in grado di sgretolare la sicumera di Nole quanto Wawrinka, e sappiamo quanto il serbo soffra avversari capaci di tenergli testa senza particolari sudditanze. Se c’è un giocatore in grado di battere Djokovic questi è proprio Stan, sempre che lo svizzero ripristini la modalità ultraterrena ammirata sul Phillpe Chatrier nel 2014.

A partire dalle ore 22

N.Djokovic- S.Wawrinka

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