Circus Preview: Fogna prova ad evitare la “decima”, Giannessi si concede la mondovisione

Circus Preview: Fogna prova ad evitare la “decima”, Giannessi si concede la mondovisione

Se è vero che il ferro va battuto finchè è caldo, è altrettanto vero che il Ferru va battuto finchè è gelido.Fognini proverà ad evitare la decima sconfitta consecutiva contro Ferrer, corroborato dalla prolungata crisi di risultati del valenciano. Giornata di puro ozio agonistico per i capobranco della parte bassa del tabellone.

Un vecchio adagio consiglia di battere il ferro finchè è caldo. Mutuando il succitato proverbio alla quarta giornata di U.S Open, rivolgendo l’attenzione al nostro Fabio Fognini,possiamo tranquillamente affermare che il Ferru va battuto finchè è gelido. Il baronetto taggiasco, infatti, affronterà il tramontante valenciano per giocarsi l’accesso ai sedicesimi di finale, impresa resa ancora più ardua dall’impietoso computo dei precedenti scontri diretti: 9-0 per l’iberico. In linea di principio le condizioni per evitare il decimo smacco ci sarebbero tutte, con un avversario in piena e prolungata crisi di risultati, figlia di un’usura fisica che comincia a palesarsi nel fisico apparentemente inossidabile dello spagnolo. Fogna, ahiluì, si presenterà all’appuntamento con ben cinque ore di gioco accumulate nel tragicomico match contro Gabashvili, fattore che potrebbe rivelarsi decisivo nella gestione dell’incontro per il consorte di Flavia Pennetta.

Giannessi

Restando nei patri confini, celebriamo come merita l’approdo al secondo turno di Alessandro Giannessi. Il 26enne ligure ha onorato nel miglior modo possibile la prima partecipazione ad un torneo dello Slam, sbarazzandosi di un avversario ben più quotato come lo statunitense Kudla. Un successo che consente a Giannessi di rientrare nella top 200, oltre a garantirgli una cospicua tredicesima in vista delle incombenti compere natalizie. Domani lo spezzino potrà godersi la ribalta planetaria, nel match che lo vedrà impegnato contro Stan Wawrinka.

Andy Murray coppa davis

Giornata di puro ozio agonistico per i capobranco della parte bassa del tabellone. Andy Murray scenderà in campo contro Marcel Granollers, sgraziato e sottovalutato iberico in grado di sconfiggere lo scozzese in un indelebile match andato in scena nel Challenger di Ettingen nel 2005. Nella successiva decade Murray ha edificato la propria supremazia aggiudicandosi i restanti sette confronti diretti. Kei Nishikori se la vedrà con l’acerbo talentino russo Khachanov, mentre Del Potro dovrà misurarsi con l’insidioso Steve Johnson.

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