La fine di un’era tra rimpianti e soddisfazioni

La fine di un’era tra rimpianti e soddisfazioni

L’eliminazione al primo turno di Roberta Vinci e il congedo in conferenza stampa della tarantina sottolineano la fine dell’epoca più florida del tennis italiano. Il futuro però sembra tutt’altro che roseo.

di Lorenza Paolucci, @1987_Lorenza

Roberta Vinci saluta gli Us Open al primo turno, li dove appena 2 anni fa si contendeva il titolo in finale con Flavia Pennetta. Seppur attesa da un match d’esordio non facilissimo contro quel talento mai esploso ma esplosivo di Sloane Stephens, la tarantina ha lanciato segnali di resa in campo, confermati poi in conferenza stampa: “il tennis per me non è più una priorità . Non annuncia il ritiro a fine stagione Roberta ma la possibilità che possa appendere la racchetta al chiodo pare piuttosto alta.

LA FINE DI UN’EPOCA – La Vinci rappresenta l’ultimo baluardo del decennio più fiorente del tennis italiano, che con il movimento femminile ha portato il tricolore sul tetto del mondo. Il domino che quel primo successo in Fed Cup nel 2006 ha innescato tra le nostre portabandiera fu qualcosa di stupefacente, un domino che pare aver atterrato la sua ultima tessera da diverso tempo. Il periodo che va tra il 2006 e il 2015 fu talmente prodigo di soddisfazioni che forse lascia persino spazio a qualche rimpianto, quelle volte in cui le azzurre avrebbero potuto fare ma non hanno fatto. Viene in mente la seconda finale al Roland Garros di Francesca Schiavone o i quarti di finale dello Us Open 2011 di Flavia Pennetta, oppure non essere mai riusciti a conquistare gli Internazionali d’Italia. Rimpianti che sembrerebbero un paradosso se si pensa a quanto spesso la stampa in quei tempi abbia sminuito i risultati delle nostre tenniste, considerandoli frutto del caso o della fortuna.

Francesca Schiavone of Italy poses with her trophy after winning the women's final against Samantha Stosur of Australia during their women's final at the French Open tennis tournament at Roland Garros in Paris June 5, 2010. REUTERS/Regis Duvignau (FRANCE - Tags: SPORT TENNIS)
Francesca Schiavone nel 2010 con la Coppa del Roland Garros

FUTURO NERO – L’orizzonte è nero, non bisogna nasconderlo, con Camila Giorgi e Fabio Fognini che danno segnali solo occasionali, e che rappresentano comunque un capitale umano troppo povero per riaprire un’era all’altezza della precedente. Sara Errani ha 30 anni e avrebbe in teoria l’età nella quale Pennetta, Schiavone e Vinci, hanno scritto le loro pagine più importanti ma l’impressione è che per Sara sarà difficile risalire la china, soprattutto dopo la brutta storia di doping che la terrà lontana dai campi per 2 mesi (Sara è stata considerata in buona fede dal tribunale ITF). Non ci resta che attendere la crescita dei nuovi talenti (vedi Quinzi), sperando di invertire la tradizione tennistica italiana che dati alla mano ci vede vincenti ad intervalli ultra decennali.

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  1. la giorgi è una discreta giocatrice ma niente di più, la paolini? la chiesa? la trevisan? la matteucci? buone giocatrici ITF. speriamo in tatiana pieri

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  2. con il ritiro di flavia e il tramonto di roberta, francesca e sara, dovremo aspettare tanti anni prima di rivedere un’italiana ai vertici

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  3. David Leopardi - 1 anno fa

    Brave entrambe . Roberta buona giornata. Che dice Flavia ?

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  4. Carmine Ferrara - 1 anno fa

    Memories!!!

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  5. Nicola d'Argenio - 1 anno fa

    Ma è stato un periodo miracoloso credo addirittura superiore Al 76/81 dei maschi, soprattutto perché prima c’era il vuoto assoluto, Mentre Francesca, Flavia, Roberta e Sara oltre ad essere diventate tutte top 10 hanno portato a casa 2 slam, 3 finali slam, la finale di Roma in singolare. Sei titoli Slam in doppio e 4 Fed Cup, tutte cose alle quali prima non’eravamo nemmeno lontanamente avvicinati.

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  6. Corrado J. Ross - 1 anno fa

    Futuro non ce n’è! Giorgi non la raggiungerà mai una finale slam!

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  7. Michela Poletti - 1 anno fa

    Futuro !!!!????

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  8. Impollonia Alessandro - 1 anno fa

    Dalle stelle alle stalle…

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  9. Flavio Castignani - 1 anno fa

    Purtroppo è’ la vita….cmq grazie

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  10. Elisa Casoni - 1 anno fa

    tragica realtà

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  11. Leonardo Pasqualini - 1 anno fa

    Di quali rimpianti parlate ???

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    1. Tennis Circus - 1 anno fa

      E’ scritto all’interno del pezzo:)

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