US Open e dintorni: le dichiarazioni pre-torneo

US Open e dintorni: le dichiarazioni pre-torneo

A poche ore dall’inizio dell’ultimo Slam stagionale ecco un pot pourri di pensieri e notizie. Dai dubbi su Del Potro alle parole di Kyrgios, passando per Flavia Pennetta e Roger Federer

Poche ore ci separano dall’inizio degli US Open, l’ultimo torneo dello Slam stagionale che potrebbe riservare delle sorprese agli appassionati. Raccogliamo le ultime dichiarazioni sul torneo americano da parte di giocatori e addetti ai lavori.

CAMPIONESSA IN CARICA – Partiamo con Flavia Pennetta che, conclusa la cerimonia di sorteggio dei tabelloni, ha parlato delle probabili sorprese in queste settimane, indicando inoltre Gabrine Muguruza come “una pretendente al titolo, sono rimasta molto impressionata da lei”. Parlando di sé, invece, l’azzurra ha detto: “Sono veramente soddisfatta della mia vita nel tennis e della mia nuova vita oggi. La vita fuori dal campo è di gran lunga meglio.”

IL RECUPERO DEL RE – Roger Federer ha fatto sapere di aver iniziato da poco gli allenamenti e in una recente intervista ha parlato del rapporto tra giocatori e coach: “Se uno stesse con me 40 settimane l’anno, non avrebbe una vita. La collaborazione finirebbe molto velocemente.” E nel momento della separazione? “A volte il giocatore la prende male, a volte è il coach a prenderla male. A volte si arriva ad un accordo reciproco. Quando un rapporto lavorativo termina, si vuole per lo meno essere rispettosi.”

Intanto niente US Open per lui, neanche dagli spalti visto che ha dichiarato: “Voglio allenarmi ora.” Roger, comunque, non anticiperà il rientro, programmato attualmente per il prossimo gennaio alla Hopman Cup: “Gioco da gennaio a novembre dal ’98. Il mio corpo merita una pausa. Voglio poter camminare normalmente dopo il ritiro.”

CAPRICCI AUSSIE – Continua il rapporto di amore (poco) e odio (tanto) tra Nick Kyrgios e il tennis. L’australiano ha confessato che tra non molto potrebbe già porre fine alla propria carriera:“Massimo a 27 anni mi ritiro“, ha detto Kyrgios. L’Aussie non sa qual è attualmente il perché di questa scelta: “La vittoria di uno Slam non cambierebbe le cose per me. Non ho un allenatore, posso allenarmi quando ho voglia e stare tra la 20esima e decima posizione per tutta la mia carriera. Ne sarei soddisfatto? Non so.”

SORPRESA DELPO? – “A Rio ha vinto al meglio dei tre set e non al meglio dei cinque. Non credo che Djokovic possa perdere di nuovo al primo turno contro Del Potro questa volta sulla lunga distanza.”, queste le parole di Gaston Gaudio sul suo connazionale. L’ex campione Slam ha poi aggiunto: Le Olimpiadi sono tutt’altra cosa per il tennista, non hanno niente a che fare con un Grand Slam. Il Grand Slam per un tennista è importante come il Mondiale per un calciatore. Le Olimpiadi sono molto belle, tanto spettacolo… ma sono totalmente diverse rispetto ad uno Slam. Alle Olimpiadi ha fatto finale dal nulla, ora tutti hanno tante aspettative, cosa che a lui non piace per niente essere sotto pressione. Se vince lo US Open io vado a vivere a Doha. Per me non ha alcuna possibilità.”

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