Us Open: Giannessi firma l’impresa e vola al secondo turno, out Fabbiano.

Us Open: Giannessi firma l’impresa e vola al secondo turno, out Fabbiano.

Continua la favola di Alessandro Giannessi agli Us Open 2016: l’azzurro, dopo avere superato le qualificazioni per la prima volta in carriera, sconfigge anche il numero 128 del mondo Denis Kudla, regalandosi così una sfida di lusso contro Stan Wawrinka. Esce di scena invece Thomas Fabbiano, che strappa un set ma si arrende alla fine al russo Khachanov.

GIANNESSI SI REGALA WAWRINKA- È sempre bello, quando cominciano i grandi tornei, essere testimoni delle favole di tennisti “di secondo fascia”, di ragazzi che regalano sorprese del tutto inaspettate. Questa volta, la favola riguarda un nostro connazionale, Alessandro Giannessi, che alla prima partecipazione in carriera nel tabellone principale di uno Slam è uscito vincitore dall’esordio contro Denis Kudla, attualmente numero 128 del mondo. L’azzurro era reduce dal grande successo nel turno decisivo delle qualificazioni su Kamke, che gli aveva regalato l’enorme soddisfazione dell’ingresso nel main draw, ma quest’oggi ha realizzato un’impresa ancora più grande, trionfando da favorito in un match molto lottato. Ha avuto bisogno, infatti, di cinque set per neutralizzare il tennis di Kudla, dimostrando però grande intelligenza tattica e una solidità mentale invidiabile per altri connazionali più illustri di lui.

L’unico precedente dei due risaliva alle qualificazioni degli Internazionali d’Italia, quando ad avere la meglio fu lo statunitense. Nei primi attimi della sfida odierna, tuttavia, Giannessi sembra non risentire della recente sconfitta, e anzi comincia alla grande guadagnandosi ben tre palle break, seppur non consecutive. Kudla rimedia alla falsa partenza tenendo infine il servizio, e da questo momento conquista sempre più campo; l’italiano al contrario, fallita l’opportunità di portarsi in vantaggio, perde all’improvviso tutte le sue certezze, e cede molto rapidamente il set con un netto bagel. Non è certo così che può finire la prima avventura in un major, e Alessandro lo sa: nel secondo parziale il ragazzo di La Spezia comincia ad ingranare, riesce a strappare la battuta in apertura e questa volta conferma l’allungo. Il set procede “on serve” fino al decimo game, in cui Giannessi alla terza opportunità porta in cascina il parziale, con il punteggio finale di 6-4.

Ora il padrone del campo è l’azzurro, molto aggressivo da fondo campo, che non ha alcun problema nella terza frazione di fronte ad un Kudla forse stanco, che non oppone più mo,ta resistenza e si arrende con un netto 6-1. Quando l’inerzia sembra dalla sua parte, però, anche Giannessi cala fisicamente, è costretto a chiamare il fisioterapista e, nel frattempo, vede il rivale salire nuovamente di livello; alla fine, in questi match davvero “assurdo” per l’alternativa di punteggi così netti in favore dell’uno o dell’altro, Kudla conclude con un 6-1 il quarto set e rimanda ogni discorso alla frazione decisiva. Non può certo mancare l’ennesimo capovolgimento, e per fortuna questa volta a dominare è il “nostro” azzurro, che al primo quinto set in carriera infligge al rivale addirittura un bagel.

Alessandro si è guadagnato così un secondo turno di lusso contro il numero 3 del mondo Stan Wawrinka, avversario davvero proibitivo, contro cui però l’italiano potrà divertirsi e vivere, magari, una bella esperienza.

ESCE DI SCENA FABBIANO- Nella sfida tra qualificati, è purtroppo Thomas Fabbiano a dover alzare bandiera bianca. L’italiano, approdato come Giannessi nel main draw dopo un ottimo percorso nelle qualificazioni, è stato estromesso dal russo Karen Khachanov, padrone del campo per buona parte del match. Thomas avrebbe forse potuto fare di più: non è riuscito a sfruttare le sue occasioni, e ha subito un po’ la pressione del grande palcoscenico. I primi due set volano via rapidamente con un doppio 6-3, e Fabbiano, ad eccezione del break in apertura, ne esce sconfitto senza aver mai messo in difficoltà il rivale in risposta. La musica cambia nella terza frazione, dove l’italiano toglie la battuta nel terzo game e si impone per 6-4. Sull’onda positiva del successo Thomas riesce ad issarsi a palla break anche nel quinto gioco del quarto parziale, ma, mancata l’opportunità, capitola nuovamente con il punteggio di 6-3.

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