US Open: Keys sopravvive al tie-break del terzo, avanzati anche Wozniacki e Kvitova. Fuori a sorpresa Dominika Cibulkova

US Open: Keys sopravvive al tie-break del terzo, avanzati anche Wozniacki e Kvitova. Fuori a sorpresa Dominika Cibulkova

Se l’è vista davvero brutta Madison Keys, costretta a sudare le cosiddette sette camicie per avere la meglio di una combattiva Osaka. La giovane giapponese ha disputato un incontro straordinario, ma ad un passo dal trionfo ha subito la rimonta della beniamina di casa. Avanzano agli ottavi anche Caroline Wozniacki e Petra Kvitova, mentre esce di scena Dominika Cibulkova.

OSAKA SFIORA L’IMPRESA, MA A SPUNTARLA È KEYS- Quello che doveva essere un semplice match di routine si è trasformato in un vero e proprio incubo per il pubblico americano. Nel suo incontro di terzo turno agli US Open, infatti, la beniamina di casa Madison Keys si è ritrovata ad un passo dal baratro, in una situazione di estrema difficoltà contro la sorprendete giapponese Naomi Osaka. La diciannovenne nipponica ha sfoderato un tennis potente e sicuro p, e ha incrinato ogni certezza della sua rivale, fallosa e nervosa per una simile resistenza che sicuramente non si aspettava. Dopo tre set di grande tennis, alla fine è stata la tensione è l’esperienza a tradire Osaka, che aveva impressionato soprattutto per la capacità di controllare i nervi; sul più bello, però, la tennista del Sol Levante è stata schiacciata dalla “paura della vittoria”, spesso più infida del timore della sconfitta, e ha subito l’imoplacabile, quasi crudele rimonta della più esperta avversaria, brava a cogliere e sfruttare i segnali di debolezza della giapponese.

Gia la partenza sembra presagire una giornata difficile per Keys, che smarrisce il servizio in apertura. L’americana e il pubblico vengono colti alla sprovvista dalla potenza dei colpi della giovane giocatrice, ma, dopo qualche game di assestamento, Madison trova la chiavd per cambiare l’inerzia e riporta il parziale in parità. Ora il set procede “on serve”, e sembra che l’equilibrio si sia ristabilito: nel dodicesimo game, infatti, la più esperta statunitense piazza la zampata decisiva, archiviano in suo favore la prima frazione con il punteggio di 7-5.

Tutto normale, finora. Dopo una falsa partenza, la giocatrice di casa ha rimesso a posto la situazione è si appresta ad una comoda vittoria nel secondo parziale. Nel tennis però, ancora più che in tutti gli altri sport, mai dare nulla per scontato. Il secondo set vede la sua svolta nel nono gioco, quando, sul 4 pari, Osaka si issa sullo 0-40; Keys tenta la rimonta ed impatta sulla parità, ma alla fine è costretta a cedere il servizio. La giapponese dunque, dopo avere resistito per tutto il parziale rimanendo saldamente attaccata al punteggio, concretizza la sua opportunità e rimanda ogni discorso al set decisivo.

L’ultima frazione si rivela quasi uno psicodramma. Madison Keys sembra in crisi, non trova più le soluzioni per contrastare la rivale, che nel frattempo guadagna sempre più fiducia. Nell’incredulità dell’Artur Ashe Stadium, Osaka conquista ben due break e vola in men che non si dica sul 5-1, ad un passo dalla grande sorpresa. In questo momento, però, accade l’impensabile. Come il nostro sport ci ha già ampiamente dimostrato, è proprio quando hai la certezza di essere di fronte al traguardo che la pressione diventa difficile da gestire, ed è proprio in quei momenti che il tennista deve dimostrare carattere, sangue freddo. Così la povera Naomi, che con tanta fatica si è guadagnata la possibilità di chiudere con la battuta uno dei migliori match della carriera, perde la bussola e comincia a sbagliare. Allo stesso tempo, il tennis “tira e non pensare” di Keys perde anche gli ultimi bagliori di razionalità, e l’americana, ormai sconfitta, scioglie il braccio e tira i colpi. Il risultato è una pazzesca rimonta, che porta la statunitense ad impattare sul 5 pari e a superare la rivale sul 6-5. La giapponese è in preda alle lacrime, ma stringe i denti e si assicura il tie-break, concedendosi un’altra opportunità. Qui,M però, viene fuori la maggiore freddezza di Madison, che, dopo i primi cinque punti appannaggio della battuta, piazza il mini-break decisivo e vola sul 6-3, chiudendo immediatamente e lasciandosi andare ad una gioiosa esultanza. Naomi Osaka, da brava giapponese, stringe la mano con dignità alla rivale riuscendo perfino ad accennare un sorriso. Probabilmente questo match servirà ad entrambe da lezione, ma ad avanzare al terzo turno,  ovvero l’unica cosa che conta oggi, è Keys.

TUTTO FACILE PER WOZNIACKI E KVITOVA- L’avversaria della statunitense sarà Caroline Wozniacki, che qui a New York sembra resuscitare, forse per i grandi ricordi che conserva di questo torneo. In ogni caso, dopo una stagione non esaltante, la danese ha strappato quest’oggi il pass per gli ottavi di finale grazie al successo su Monica Niculescu, che, pur uscendo sconfitta con un punteggio abbastanza netto, ha dato del filo da torcere all’avversaria, e ha soprattutto reso la sfida un po’ più avvincente e spettacolare. Con il suo dritto tagliato e molte palle corte, la rumena ha tentato di spezzare la regolarità e la solidità di Caroline, che però, con grande forza mentale e tranquillità, ha resistito e disinnescato le trappole della rivale.

Le uniche difficoltà per la ex numero 1 del mondo si sono concentrate nella prima frazione, dove ha dovuto rimontare un break si svantaggio subito in apertura. Strappata la battuta, però, Wozniacki prende fiducia e scardina nuovamente il servizio di Niculescu, portandosi sul 5-3. Al servizio per il set, la danese si ritrova in difficoltà davanti agli attacchi della rumena, che tenta di rientrare nel set, ma alla fine sventa il pericolo e porta a casa la frazione con il punteggio di 6-3. In discesa, invece, il secondo parziale: Niculescu ora sbaglia molto di più e cede ben due volte la battuta. C’è giusto il tempo per una piccola distrazione di Caroline, che concede uno dei due break di vantaggio, ma l’esito non è più in discussione e la danese si impone per 6-1.

Non ce l’ha fatta invece Petra Kvitova a cadere nelle trappole che spesso architetta per se stessa. La ceca ha superato in due set, senza troppi patemi, l’Ucraina Elina Svitolina, già nettamente sconfitta alle Olimpiadi di Rio. Nonostante uno dei suoi tipici passaggi a vuoto, con cui è quasi riuscita a rimettere in carreggiata l’avversaria, Petra ha offerto tutto sommato una buona prestazione, alternando bordate da fondo campo a qualche colpo di tocco. Dopo uno scambio di break iniziale, la ceca prende il largo e archivia il primo set per 6-3, mentre Svitolina appare del tutto impotente. Il monologo di Kvitova pprosegue anche nella seconda frazione, dove in poco tempo il tabellone recita il 4-0 in suo favore. Un tentativo di harakiri della ceca permette all’ucraina di inanellare quattro fame di fila e completare la rimonta, ma alla fine Kvitova ritrova le redini del proprio gioco e archivia la pratica con il punteggio di 6-4.

image
Caroline Wozniacki

TSURENKO SORPRENDE CIBULKOVA, KONTA DOMINA BENCIC- Per quanto riguarda gli altri incontri, è da segnalare la sorprendente sconfitta di Dominika Cibulkova, estromessa dall’Ucraina Tsurenko. La slovacca, testa di serie numero 12, sembrava lanciata verso il successo dopo avere conquistato il primo set per 6-3, ma è proprio da questo momento che ha subito la rimonta della rivale. Nel secondo parziale, infatti, l’ucraina parte forte e si issa sul 3-0; la Cibulkova prova a rimanere in scia, ma alla fine deve arrendersi a sua volta con il punteggio di 6-3. Molto rocambolesco il set decisivo: la prima ad allungare è ancora Taurenko, che piazza il break nel quarto game D vola sul 4-1. La slovacca non molla e mette a segno il contro-break, ma non difende la propria battuta e si ritrova sotto per 5-3. Al servizio per il match, l’ ucraina trema e sc strisce ancora il vantaggio, ma, sul 5-4 in suo favore, riesce a cogliere il break decisivo e a conquistare il trionfo. La prossima avversaria per Tsurenko sarà la nostra Roberta Vinci.

Ottima vittoria per la britannica Johanna Konta, che ha impartito un parziale molto severo a Belinda Bencic. La svizzera è stata davvero travolta dall’avversaria, che si è imposta con il punteggio finale di 6-2 6-1. Bene anche Sevsstovs, che si conferma dopo il successo su Samanta Stosur superando per 6-4 6-1 Bondarenko.

I risultati:

[14] P. Kvitova b.[22] E. Svitolina 6-3 6-4
L. Tsurenko b. [12] D. Cibulkova 3-6 6-3 6-4
A. Sevastova b. K. Bondarenko 6-4 6-1
[13] J. Konta b.[24] B. Bencic 6-2 6-1
C. Wozniacki b. M. Niculescu 6-3 6-1
[8] M. Keys b. N. Osaka 7-5 4-6 7-6(3)

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy