Us Open: Nadal approfitta di uno spento Istomin, Seppi supera Robert. Avanzano Monfils, Cilic e Isner, fuori Gasquet

Us Open: Nadal approfitta di uno spento Istomin, Seppi supera Robert. Avanzano Monfils, Cilic e Isner, fuori Gasquet

Hanno finalmente preso il via gli Us Open 2016, ultimo Slam stagionale, e non mancano già nella prima giornata match molto interessanti. Esordio agevole per Rafael Nadal, vittorioso in tre su uno spento Denis Istomin; bene anche Marin Cilic ha sconfitto Rogerio Dutra Silva. Avanzano il nostro Andreas Seppi, Gael Monfils e John Isner, sopravvissuto ad una battaglia di cinque set contro Tiafoe, mentre esce di scena un debilitato Richard Gasquet.

UN BUON NADAL DOMINA ISTOMIN- Esordio positivo per Rafael Nadal agli Us Open 2016, con l’onore di disputare il primo match maschile sul “nuovo” Campo Centrale, finalmente munito di tetto. Lo spagnolo, due volte campione a New York, era reduce dalla sconfitta a Cincinnati per mano di Borna Coric, ma quest’oggi ha messo in campo una prestazione solida per cominciare al meglio il suo torneo. Il suo avversario era Denis Istomin, ottimo giocatore che però, nell’ultimo periodo, ha dovuto affrontare problemi fisici e non è riuscito ad esprimersi al meglio: l’uzbeko, infatti, non è mai apparso durante l’incontro al proprio meglio, con un’evidente lentezza negli spostamenti e, in generale, un ritardo di condizione. Rafa ha subito notato queste difficoltà, mettendo pressione al rivale fin dall’inizio e archiviando agevolmente la pratica, risultato che può dare sicuramente un’iniezione di fiducia, in attesa però di test decisamente più probanti.

Il match comincia con un monologo dell’iberico, che conquista metri su metri ed è padrone del campo. Istomin non riesce ad incidere da fonde campo, tenta di resistere negli scambi finendo spesso trafitto dai fendenti del suo avversario, che si issa rapidamente sul 3-0. Nel quinto gioco l’uzbeko si procura una chance per rientrare, ma Nadal lo respinge prontamente e, poco dopo, centra un altro break, preludio alla vittoria del set con il punteggio di 6-1. Copione molto simile in avvio di seconda frazione: Rafa continua imperterrito con la sua pressione, davanti alla quale Istomin non può nulla. Il risultato è uno scontato break del maiorchino, che vola sul 4-1. A questo punto, l’uzbeko si trova ad un passo dal 5-1, ma, con le spalle al muro, decide finalmente di sciogliere il braccio e cominciare a tirare i colpi. Nadal, come piazzato da questa reazione, non riesce a convertire il doppio break e anzi, cosa impensabile fino a pochi minuti prima, cede a sua volta la battuta. Istomin approfitta del momento favorevole e impatta sul 4 pari. La sua “favola” però finisce qui: Rafa piazza l’allungo decisivo sul 5-4, conquistando il secondo parziale, e nel set decisivo dilaga dal 2 pari con 4 giochi di fila che gli consegnano il successo.

SEPPI CEDE UN SET MA SUPERA ROBERT- Pur con molti alti e bassi, alla fine Andreas Seppi può festeggiare un buon successo nel suo primo impegno a New York. Come è noto, l’altoatesino non sta vivendo un buon periodo, con alcuni problemi siici che gli hanno tolto fiducia e, di conseguenza, qualche brutta sconfitta di troppo. Tutte le sue insicurezza sono venute fuori anche quest’oggi, nel suo esordio contro il francese Stephane Robert: molti alti e bassi hanno caratterizzato la prestazione dell’azzurro, un po’ come tutto il match. Mentre Andeas, infatti, è un tennista che fa della costanza e della solidità il suo punto di forza, il transalpino è davvero una “testa calda”, che alterna magie a grossolani errori. Alla fine, però, a spuntarla è stato il tennis più “ragionato” ma decisamente più redditizio del “nostro” ragazzo, ched, fatta eccezione per un passaggio a vuoto, ha gestito con autorità i momenti importanti.

L’incontro parte con un break dell’altoatesino, che sfrutta un pessimo inizio del suo rivale portandosi prima sul 2-0 e poi sul 3-1, dopo avere annullato a Susa volta due chance per il francese. Robert non sembra molto centrato, commette diversi gratuiti e nel quinto game cede ancora il servizio. Sul 4-1 Andreas perde un po’ la concentrazione e concede un contro-break, ma poco dopo non trema e chiude per 6-4 il primo parziale. Il vento cambia nella seconda frazione, Seppi perde fiducia con i colpi, in particolare il dritto, e sul 3-2 il transalpino riesce a strappare il servizio, difendendo poi il break fino al 6-3 finale in suo favore.

L’azzurro prova a reagire e piazza un altro break in apertura di terzo parziale, ma non ne approfitta permettendo al rivale di rientrare immediatamente. Si procede on-serve fino al 5-4, quando l’italiano riesce finalmente a fare la differenza e ad imporsi, portandosi in vantaggio di un set. C’è giusto il tempo per uno scambio di break nelle prime fasi della quarta frazione, poi Andreas mette la freccia per il sorpasso, che avviene sul 3-2. Da su sto momento, l’azzurro toglie la battuta a Robert e difende il vantaggio fino al successo. Con questa vittoria, dunque, Seppi si regala un’altra sfida contro a Rafael Nadal al secondo turno, a pochi giorni da quella alle Olimpiadi, dove ad imporsi fu lo spagnolo in due set. Inutile negare che servirà un’impresa, ma non ci resta che sperare in una grande prestazione per il nostro tennista.

BENE MONFILS E CILIC, CADE GASQUET- È già terminata l’avventura di Richard Gasquet, che qui a New York ha ottimi ricordi cin la semifinale ottenuta nel 2013. Il francese è uscito con le ossa rotte dalla sfida contro il gio game britannico Kyle Edmund, debilitato soprattutto dai problemi alla schiena che lo affliggono da Wimbledon. È un parziale quasi imbarazzante il 6-2 6-2 6-3 finale, per un Gasquet che ha perso il servizio più e più volte, piazzando un unico sussulto nel terzo parziale prima di perdere quattro game consecutivi.

Avanza, invece, Gael Monfils, che continua a dimostrare una nuova maturità. Quest’oggi il francese era atteso da un complicato test contro Gilles Muller, sempre pericoloso su questi campi, ma si è tirato fuori dai guai con il servizio e con grande freddezza. Nel primo set gli basta il break in apertura, convertito in un 6-4 netto, con le uniche difficoltà proprio nel momento di chiudere con la battuta. Ancora più agevole la seconda frazione, in cui l’unico rischio per il transalpino è rappresentato dall’orologio a fondo campo, che urtato nel tentativo di recuperare uno smash cade e rischia di ferirlo. È il tie-break a decidere il terzo set, dove è ancora il francese ad avere la meglio con il punteggio di 7-5.

Bene il campione del 2014 è recente vincitore a Cincinnati Marin a Cilic, che ha provato a complicarsi la vita da solo ma al,a fine ha regolato in tre set il brasiliano Rogerio Dutra Silva. Il croato parte male, rischia di finire sotto di due break ma rimonta e si aggiudica il parziale; nella seconda frazione Cilic strappa il servizio per primo, ma si fa a sua volta rimontare, conquistando il break decisivo in extremis sul 6-5. A questo punto, il brasiliano, grand ed lottatore, non riesce più ad opporre resistenza e si arrende per 6-1.

ISNER SOPRAVVIVE A TIAFOE- Sembra davvero che le maratone al quinto set siano l’ambiente di John Isner, che esce vincitore dallo scontro generazionale contro il connazionale Tiafoe. Grande rimpianti per il giovane statunitense, che non ha solo messo in difficoltà il “gigante” Long John, ma si è ritrovato addirittura ad un passo dal trionfo, prima di ricadere nel baratro della grande delusione per un’occasione mancata. Pareva davvero la giornata buona per la sorpresa, con Isner meno incisivo del solito alla battuta che concede addirittura i primi due set, con il punteggio di 6-3 6-4. L’americano però ha già dimostrato in passato di saper tirare fuori il meglio con le spalle al muro, e riemerge dal fondo conquistando la terza frazione al tie-break, dove Tiafoe spreca la prima delle due grandi possibilità di spuntarla sprecando un vantaggio di 3-1, prima di cedere per 7-5. Nel quarto parziale il giovane statunitense sembrava subire il contraccolpo, e Isner prende il sopravvento imponendosi per 6-2. Quando l’esito appare ormai scontato, Tiafoe con grande personalità ha un sussulto e centra un fondamentale break sul 4-3, che lo proietta al servizio per il match. Dall’apoteosi però si passa in fretta alla delusione: Isner, cui la forza mentale certamente non manca, risponde sempre in campo e con tre ottimi colpi si issa sullo 0-40, con tre chance per rientrare; la terza è quella buona, grazie ad un dritto scagliato a rete da Tiafoe. La degna conclusione della maratona non può che essere un ulteriore tie-break, che si conferma il regno di John Isner: l’americano ottiene un mini-break in apertura, lo restituisce ma dilaga fino al 6-2 mettendo la firma alla rimonta finale con il punteggio di 7-23. Molto bello l’abbraccio finale, con il “veterano” che consola il giovane rampante, afflitto per una cocente sconfitta ma sicuramente molto promettente per il futuro.

I risultati:

[4] R. Nadal b. D. Istomin 6-1 6-4 6-2
[7] M. Cilic b. R. Dutra Silva 6-4 7-5 6-1
[20] J. Isner b. [WC] F. Tiafoe 3-6 4-6 7-6(5) 6-2 7-6(3)
[10] G. Monfils b. G. Muller 6-4 6-2 7-6(5)
K. Edmund b. [13] R. Gasquet 6-2 6-2 6-3
F. Delbonis b. B.Baker 3-6 6-7(8) 6-4 6-2 6-2
[Q] S. Darcis b. J. Thompson 5-7 3-6 7-6(5) 6-4 7-5
V. Pospisil b. [LL] J. Kovalik 6-1 6-3 6-3
[23] K. Anderson b. Y.Nishioka 6-3 7-5 6-4
A. Kuznetsov b.T. Bellucci 6-4 3-6 6-1 7-6(6)
[18] P. Cuevas b. D.Sela 6-3 6-2 0-6 5-7
M. Baghdatis b. F. Bagnis 6-4 6-2 1-1 rit.
[WC] E. Escobedo b. L. Lacko 6-4 4-6 4-6 6-3 rit.
S. Stakhovsky b. G. Elias 6-1 3-6 2-6 6-3 7-6(4)
[31] A. Ramos-Vinolas b. J. Benneteau 3-6 6-3 6-3 2-6 6-1
G. Pella b. [WC] B. Fratangelo 6-3 6-4 6-4
[Q] J. Satral b.  [WC] M. McDonald
[32] B. Paire b. D. Lajovic
A, Mannarino vs [Q] R. Harrison
M. Youzhny b. [28] M. Klizan 6-2 6-1 6-1
A. Seppi b. S.Robert 6-4 3-6 6-4 6-3
N. Almagro b. [Q] M. Fucsovics 6-1 6-4 7-6(7)

1 commenti

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  1. Big Tennis - 1 anno fa

    Absolutely adore anything about tennis

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