US Open, Primo Turno: avanzano Wozniacki, Kvitova e Ostapenko

US Open, Primo Turno: avanzano Wozniacki, Kvitova e Ostapenko

Secondo turno per Caroline Wozniacki (che ha concesso appena 5 giochi a Samantha Stosur), Petra Kvitova (che si è imposta in due set su Yanina Wickmayer) e Jelena Ostapenko. Match folle della lettone che l’ha spuntata 7-5 al terzo su Andrea Petkovic. La campionessa del Roland Garros 2017 era avanti 6-4, 3-0. Dopo aver ceduto di schianto nel secondo parziale, la Ostapenko è stata 5-2 nella frazione decisiva, ha vanificato due match point e si è fatta agganciare sul 5-5.

di Monica Tola

PASSANO WOZNIACKI, KVITOVA E OSTAPENKO – Ottima la prima per Caroline Wozniacki che, in un match non particolarmente spettacolare, ha concesso appena 5 giochi a Samantha Stosur. A dispetto del punteggio, l’incontro è stato a tratti molto combattuto. Brava la tennista di Odense a non scomporsi, non lasciare per strada un solo quindici e sfiancare l’australiana. Sam Stosur, per le caratteristiche di gioco che ben conosciamo, parte bene poi tende a perdersi per i suoi limiti cronici: il servizio che è croce e delizia (8 aces e 7 doppi falli, non a caso) e i gratuiti. Sono stati ben 33 gli unforced della numero 64 Wta. Troppi, in proporzione ai 15 giochi disputati. Una media di oltre due errori per game, quando dall’altra parte del campo c’è Caroline Wozniacki in genere sono fatali. Appena 12 i gratuiti della danese, che è stata concreta e cinica quando si è presentata l’occasione di prendere il largo. Così è stato in entrambi i set. Nel primo, Sam Stosur ha retto fino al 3-3 e nel secondo si è spenta sul 2-2 al cospetto di una avversaria più solida e forte.

Convincente anche la prestazione di Petra Kvitova, che si è imposta in due set su Yanina Wickmayer, ex promessa del tennis belga e semifinalista a Flushing Meadows nel 2009. La carriera della Wickmayer è stata probabilmente condizionata dalle pressioni e aspettative che hanno pesato come un macigno su una ragazza che a meno di 20 anni si è trovata improvvisamente catapultata in una semifinale Slam e oggi, a 28 anni, Yanina galleggia tra i bassifondi della top 100 (attualmente numero 94). Il primo set è stato più o meno una sessione di allenamento per Petra Kvitova, che nella Wickmayer più che una avversaria sembrava aver trovato una sparring. Un 6-1 velocissimo con la belga incapace di arginare la furia agonistica di una scatenata Petra Kvitova. Perfetta al servizio e in risposta, la ceca ha diretto le operazioni in poche mosse. Petra si è complicata la vita nel secondo set, quando ha commesso qualche errore di troppo. Merito tuttavia anche di Yanina Wickmayer, chiamata a fare necessariamente qualcosa in più rispetto a quel primo set del tutto incolore. La belga ha servito bene, ha guadagnato campo e cercato con insistenza l’angolo del rovescio di Petra Kvitova. La belga è riuscita ad andare avanti di un break e 4-1 nel punteggio. Dal sesto gioco in poi, Petra Kvitova ha ripreso a giocare da top 5, alternando potenza a magie di tocco. Non c’è stata più storia: 5 games consecutivi per la ceca e match finito con un lungo abbraccio tra due veterane del circuito che si conoscono benissimo.

Jelena Ostapenko ha avuto bisogno di due ore e 19 minuti di gioco per scrollarsi di dosso una mai doma Andrea Petkovic. Match folle della lettone che è stata avanti 6-4, 3-0, ha ceduto di schianto nel secondo parziale e nel terzo ha combinato l’impossibile. Jelena Ostapenko si è involata fino al 5-2 nella frazione decisiva e ha dilapidato il vantaggio (compresi due match point, vanificati quando sul 5-4 è andata a servire per il secondo turno) e si è fatta raggiungere. La campionessa del Roland Garros 2017 ha rischiato grosso, perché Andrea Petkovic a sua volta non ha sfruttato due palle break che, se messe a segno, l’avrebbero spedita dritta 6-5 e battuta per chiudere la partita. Occasioni mancate fatali alla tedesca. Andrea Petkovic è andata a servire per rimanere nel torneo e si è consegnata al secondo match point del dodicesimo game, il quarto complessivo. Da non tralasciare comunque un dato che per l’ennesima volta attesta quanto Jelena Ostapenko sia incostante e capace di fare e distruggere: 59 i gratuiti della lettone, dei quali 11 doppi falli.

Risultati – Primo Turno:

[5] P. Kvitova b Y. Wickmayer 6-1 6-4

[20] N. Osaka b L. Siegemund 6-3 6-2

L. Tsurenko b A. Van Uytvanck 6-3 6-2

Y. Wang b A. K Schmiedlova 6-1 3-6 6-4

[10] J. Ostapenko b A. Petkovic 6-4 4-6 7-5

T. Townsend b [WC] A. Anisimova 3-6 6-4 6-3

[2] C. Wozniacki b S. Stosur 6-3 6-2

J. Larsson b A. Cornet 4-6 6-3 6-2

[Q] J. Glushko b M. Niculescu 3-6 7-5 6-4

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  1. Alessandro Ongaro - 4 settimane fa

    Forza Jelena ❤️

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