Us Open, Roberta Vinci: “È come un sogno! Domani sarà un match duro per entrambe”

Us Open, Roberta Vinci: “È come un sogno! Domani sarà un match duro per entrambe”

“Ora non riesco a realizzare, ma è fantastico. È come un sogno” dichiara Roberta Vinci in conferenza stampa dopo l’impresa compiuta nella semifinale degli Us Open contro Serena Williams. All’interno dell’articolo le sensazioni e i pensieri della tarantina, al termine del match più bello della carriera.

Incredibile Roberta Vinci, non ci sono parole per descrivere l’impresa della tarantina contro la n.1 del mondo Serena Williams. Grande emozione per lei, che a fine match si è lasciata andare a lacrime di gioia dopo una stagione iniziata nel peggiore dei modi. A New York ci sarà dunque una finale tutta italiana, una connazionale alzerà al cielo il trofeo strappato dalle mani a Serena Williams. In attesa di scoprire chi sarà andiamo a capire quali sono le sensazioni della Vinci in conferenza stampa subito dopo il match.

“Ora non riesco a realizzare, ma è fantastico. È come un sogno. Sono molto felice, ma certamente mi dispiace un pò per Serena perchè lei è una giocatrice incredibile(..). Che devo dire? Sono felice. È difficile raccontare le mie emozioni ora. Forse domani mattina vi potrò dire qualcosa ma è fantastico. È un momento magico per me. Lavori così duramente per tanto tempo, è incredibile. Domani la finale. 

Alla domanda se al momento di servire per il match avesse pensato al Grande Slam di Serena, Roberta risponde: “Si alla fine, si. Ho messo a segno il break sul 4-3. Avevo un pochino paura. Ho detto nella mia mente-sei 4-3 e servizio in semifinale contro Serena-quindi quasi alla finale degli Us Open. Però allo stesso tempo mi dicevo non pensare a questo perchè forse sentirai più pressione. Stai calma, rilassata, e respira in ogni singolo punto. Non pensare che dall’altra parte della rete ci sia Serena. Prova a divertirti. Sei in semifinale in un grande stadio con molto pubblico, quindi prova a prendere tutte le emozioni positive di questo gioco”.

“Penso che Serena fosse molto nervosa. Ha rotto la racchetta alla fine del secondo set e ha commesso due doppi falli sul 3 pari, 0-15. Non ricordo, ma due. E nella mia mente, ho detto, pensaci. Lei è nervosa. Prova a tenere e lotta in ogni singolo punto. Questo è il match più bello che abbia mai giocato nella mia vita. Molto pubblico era lì per lei, ma è normale. Quasi vicina al Grande Slam. Meritava di vincerlo, lei è la n.1. Per questo ero un pò dispiaciuta perchè non poteva conquistare il Grande Slam. Però la folla è stata fantastica. Tifavano anche per me alla fine, non lo sapevo. È stato bello”.

Serena Williams - Roberta Vinci Women's Singles Semifinal

“Domani un’italiana vincerà sicuramente. Io ho giocato bene oggi. Se non giochi bene non puoi vincere contro di lei specialmente. Si, domani si vedrà. Un momento incredibile, ma un’italiana vincerà certamente. Ho visto alcuni game del match di Flavia, ma non ho pensato ad una finale tutta italiana prima del mio match. Lei ha vinto quindi… no, no,no stavo solo concentrata sul mio gioco e pensavo solo a Serena a Flavia o Simona. È incredibile a 32 anni, sono quasi alla fine della carriera, e poi raggiungo la prima finale in uno Slam. Non me lo aspettavo.

Che significa giocare contro Flavia? Si sarà un match duro per entrambe. Molta pressione, ci conosciamo da molto tempo. Ho giocato contro di lei tre o quattro anni fa e persi nel campo centrale. Me lo ricordo, ero completamente spaventata, bloccata. Non giocai. Per questo spero domani… certamente farò del mio meglio. Giocare, divertirmi, e fare il mio gioco, non essere stressata o tesa. Perchè è una finale, è normale. Forza, goditela”.

Anche in conferenza stampa traspare tutta l’emozione della tarantina, che confessa di non ricordare cosa le abbia detto Serena a rete dopo il match: “Non ricordo se Serena mi abbia detto qualcosa a rete. Lei ha detto congratulazioni, ben fatto. Ma ero confusa, non voglio dire cose sbagliate. Questo momento lo dedico a tutta la mia famiglia, alle persone che lavorano con me da molto: il mio coach, il fisio, tutto il team. Il miglior momento della mia carriera.  Bene, mi sento benissimo. Posso probabilmente toccare il cielo con un dito. È difficile da dire. Se ieri mi avessero detto, ok, domani puoi vincere contro Serena, ho detto, dai. Ieri ho chiamato l’agenzia di viaggi per dire, prenotami un volo, perchè sai… E ora domani devo giocare la finale, è incredibile si. Una parola in italiano? Indescrivibile, non lo so”.

 

 

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