US Open: Sara Errani se la prende con gli organizzatori

US Open: Sara Errani se la prende con gli organizzatori

È una Sara Errani amareggiata, dopo la sconfitta contro la Stosur. La romagnola non riesce a compiere la rimonta, come contro la Ostapenko, e se la prende anche con gli organizzatori del torneo

È una Sara Errani amareggiata, dopo la sconfitta contro la Stosur. La romagnola non riesce a compiere la rimonta, come contro la Ostapenko, e cede di schianto al terzo set, 7-5 2-6 6-1 il risultato finale, che vanifica così le speranze di vedere un derby azzurro, contro Flavia Pennetta, per un posto ai quarti di finale.

“Flavia sta giocando bene, e in questo torneo riesce sempre a esprimersi al meglio, contro la Stosur ha sempre vinto, e speriamo che possa ripetersi”.

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La Errani ha espresso anche il suo disappunto, nei confronti degli organizzatori.
“Purtroppo, da diversi giorni ho la febbre, e ci siamo trovate a giocare il doppio, 3 giorni consecutivi, una cosa mai vista prima. Non avevo modo di recuperare. Dispiace molto, perché mi ero preparata bene per gli US Open, ero arrivata diversi giorni prima, per allenarmi al meglio, e inoltre, dopo l’ecatombe di teste di serie che c’ è stata, avevo un ottimo tabellone”.

Un occasione persa quindi per Sara Errani, che ora si sposterà in Asia, dove disputerà prima un torneo minore, e poi i Wta di Wuan e Pechino, alla ricerca di una vittoria, che la qualificherebbe almeno al Master B di fine stagione.
“È sempre più dura, ci sono tante nuove giovani, tutte molto forti, sulla terra rossa mi difendo ancora bene, ma c’è da soffrire”.

Di A. Mariotti

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