US Open, l’analisi del tabellone maschile: sfortuna Djokovic, benino gli azzurri

US Open, l’analisi del tabellone maschile: sfortuna Djokovic, benino gli azzurri

Il tabellone degli US Open ha riservato parecchie sorprese: dal cammino pieno di ostacoli di Djokovic, fino ai buoni primi turni azzurri, cui si complicherà il cammino (e non poco) nel corso del torneo. Ci sarà spazio per colpi di scena?

Grande attesa per i sorteggi degli Us Open di ieri pomeriggio. Tanta sfortuna per Novak Djokovic, che già dai primi turni dovrà vedersela con avversari insidiosi.

CHE SFORTUNA! – All’esordio ci sarà Jerzy Janowicz a cercare di mettere i bastoni tra le ruote al serbo. Un giocatore sicuramente alla portata del serbo, ma che potrebbe faticare oltre il necessario per archiviare la pratica. Superato il polacco ci potrebbe essere, infatti, Jiri Vesely, l’uomo che ha dato il via alle poche sconfitte di Djokovic quest’anno. Nei cinque set, comunque, non sembra che il numero uno del mondo possa avere la peggio, al massimo soffrire un paio di set. Klizan e poi Gasquet (o Isner) i suoi ipotetici successivi avversari, con l’americano decisamente il più temuto visti i recenti precedenti. La formula Slam è comunque a vantaggio del tennista di Belgrado almeno fino ai quarti, quando uno tra Cilic e il sempre ostico Tsonga. Nello stesso quarto altri piacevoli incontri, come quello tra Sock e Fritz e tra Anderson e lo stesso Tsonga, in un ipotetico terzo turno.

SPETTACOLO – La semifinale di Djokovic sarebbe con Nadal, decisamente più favorito dalla dea bendata. Primo turno con Istomin, secondo (speriamo) con Seppi, alle prese all’esordio con Robert. Cammino facile poi fino ai quarti, dove solo Bautista sembra poter riuscire a impensierire il maiorchino. Tutto starà nel valutare le sue condizioni fisiche nei primi turni, quando il polso dovrà iniziare a sopportare diverse ore di gioco. Raonic lo attende al varco, negli eventuali quarti, ma prima il canadese dovrà annullare lo showman Brown e probabilmente gente come Monfils, Paire e Baghdatis.

INCOGNITE – Nella parte bassa del tabellone, Wawrinka non è certo così sicuro di arrivare alle fasi finali, visti i tanti pericoli sulla sua strada. Si parte con Verdasco, particolarmente indigesto allo svizzero, poi Alexander Zverev al terzo turno e in sequenza Nick Kyrgios, non certo l’ottavo di finale dei sogni. L’australiano non dovrebbe incontrare difficoltà ad arrivarci, anche se uno spietato Bernard Tomic potrebbe fargli sudare qualche maglietta in più. Nomi altisonanti anche nell’altro spicchio degli ottavi, dove Thiem è il candidato principale a raggiungere i quarti di finale. Presenti anche Del Potro, che potrebbe affrontare Johnson al secondo turno, Querrey e non dimentichiamoci di Fognini, che l’anno scorso ha disputato un torneo memorabile. Ferrer non sembra poter andare lontano, e Dolgopolov potrebbe portare a casa la testa dello spagnolo già al primo turno.

 

TROPPO FACILE – Nell’ultimo pezzo del main draw tutto lascia pensare a un quarto tra Murray e Nishikori, vista l’assenza di grandi nomi in grado di insidiarli. Il britannico dopo un primo turno con Rosol e un secondo con uno tra Granollers e Monaco, potrebbe incontrare le prime “difficoltà” con Simon, che magari potrebbe strappargli un set. Possibili ottavi con Dimitrov, da non sottovalutare, e quarti con Feliciano Lopez. Lorenzi potrebbe portarsi almeno fino al secondo turno, visto il sorteggio benevolo che l’ha accoppiato con Berlocq. Pochi problemi anche per Nishikori, che eventualmente affronterà Kohlscreiber e Goffin prima del quarto di finale. Tra gli assenti di maggior spicco ci sono senz’altro due top 10 come Federer e Berdych, senza dimenticarci di Gulbis, vecchia conoscenza nei piani alti della classifica.

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