Us Open, terzo turno: Roger Federer scaccia via i fantasmi e batte Nick Kyrgios in tre set

Us Open, terzo turno: Roger Federer scaccia via i fantasmi e batte Nick Kyrgios in tre set

Vince e convince Roger Federer, che sconfigge in tre set Nick Kyrgios ed approda agli ottavi, dove troverà John Millman. Ottima prestazione dello svizzero, che fatica un po’ nel primo set, prima di vincere agevolmente i due restanti parziali.

di Antonio Sepe

Roger Federer sconfigge Nick Kyrgios ma anche lo scetticismo che c’era alla vigilia di questo match e si qualifica per gli ottavi di finale. Gran prestazione di Federer, che dopo un primo set piuttosto complicato e deciso da un break arrivato nel decimo gioco, ma dove Kyrgios non aveva assolutamente demeritato, l’incontro si è messo in discesa per lo svizzero, il quale ha dominato il secondo parziale, complice un Kyrgios non troppo sul pezzo. Nella terza frazione di gioco, infine, l’ordine dei servizi è stato rispettato per dieci games senza particolari sussulti, ad eccezione del settimo gioco dove è successo un po’ di tutto, ma Federer è riuscito persino ad evitare il tie-break ed ha chiuso 7-5. Davvero quasi priva di difetti la prova odierna di Roger, che ha servito 16 aces ed ha vinto l’87% dei punti giocati con la prima di servizio. Malgrado un rendimento non troppo continuo con la seconda palla e 24 errori gratuiti, il tennista elvetico ha messo a referto ben 51 vincenti che hanno spazzato via ogni perplessità ed hanno agevolato la pratica dell’ex numero uno al mondo.

Bocciato, invece, Nick Kyrgios, che non ha deluso più di tanto dal punto di vista tennistico, ovviamente ad eccezione del secondo set, quanto dal punto di vista della costanza e della tenacia dimostrata. Sfortunato, nel primo set, dove avrebbe meritato qualcosa in più, il secondo parziale di fatto non lo ha giocato, mentre nel terzo ha mirato più a dare spettacolo che non a vincere i punti, probabilmente consapevole del fatto che le speranze di muovere il punteggio erano abbastanza scarse, dando comunque l’impressione di tentare di emulare Federer, senza badare più di tanto all’efficacia vera e propria quanto all’estetica. Roger Federer conferma dunque il suo ottimo feeling con il terzo turno degli Us Open, dove ha perso una sola volta vale a dire nell’anno in cui ha esordito, e stacca il pass per il turno successivo, dove troverà un altro australiano, John Millman, già sconfitto a Brisbane nel 2015. Come dichiarato nell’intervista post match, condizioni perfette per lo svizzero, che non ha sofferto il potenziale gioco di luci e ombre sull’Artur Ashe e neppure il caldo, a dir la verità piuttosto sopportabile quest’oggi, ma ha sentito molto bene la palla tanto da offrire una prestazione decisamente migliore rispetto a quella del turno precedente con Paire.

La reazione di Kyrgios al clamoroso passante di Federer
La reazione di Kyrgios al clamoroso passante di Federer

PRIMO SET- Inizio piuttosto comodo per entrambi i giocatori, che hanno tenuto agevolmente i servizi per più di metà set e non hanno lasciato sbocchi ad eventuali palle break. Il primo a mostrare segni di scricchiolio è stato però Federer, che nel settimo gioco ha dovuto annullare un totale di quattro palle break, di cui tre consecutive, complice la scarsità di prime palle in campo, salvo riuscire ad uscire indenne da questo game fiume. In risposta a questo gioco, Kyrgios ha tenuto la battuta in poco meno di un minuto, ma nel decimo gioco è stato proprio l’australiano a soffrire la risposta dello svizzero, che a sorpresa ha strappato il break a 15 e si è assicurato il primo set per 6-4. Appena un punto in più vinto dall’elvetico in questo parziale, volto al termine dopo 37 minuti di gioco. 

SECONDO SET- Nella seconda frazione di gioco, il gap tra la prima e la seconda di servizio di Federer si è ridotto ed al contempo i vincenti dello svizzero sono aumentati (il bilancio finale recita 16); tutto ciò però, è da calare in un contesto particolare, viziato da una tattica di Kyrgios che non ha portato i suoi frutti, anzi ha velocemente messo fine al set con lo score di 6-1. Nonostante i tanti vincenti di Roger, in realtà è stato proprio il suo avversario a lasciargli molto campo e a concedergli molte opportunità di imporre il suo gioco. Molto saggiamente, Federer ha approfittato al massimo del momento di black out di Kyrgios, vincendo quanti più games possibili e risparmiando anche molte energie. Dopo appena 25 minuti di gioco, Federer si è imposto 6-1 e si è portato in vantaggio di ben due set.

Roger Federer
Roger Federer

TERZO SET- Nel parziale finale, indubbiamente il più bello e divertente del match, lo spirito della competizione in sè si è un po’ perso ed a guadagnarci sono stati lo spettacolo complessivo ed entrambi i giocatori, che hanno risparmiato molte energie data la velocità della maggior parte dei games. Ovviamente per Kyrgios non cambia nulla dato che il suo torneo finisce oggi, bensì per Federer ogni singolo minuto in meno passato in campo non può che apportargli beneficio. Dopo sei games piuttosto tranquilli, dove non ci sono stati particolari sussulti ed i turni di servizio sono filati via lisci, il game clou del set è stato senza alcun dubbio il settimo: oltre ai 16 punti totali disputati e alle due palle break annullate dall’australiano, in questo gioco sono stati messi a segno diversi punti dall’alto tasso di spettacolo e che hanno reso il game alquanto rocambolesco. In particolare, è stato Roger Federer il vero mattatore grazie ad un clamoroso punto vinto dopo aver fatto passare la palla a lato del paletto. A livello di punteggio questo game non è stato particolarmente decisivo, al contrario dell’undicesimo gioco, dove Kyrgios si è fatto rimontare dal 40-15 e, dopo un paio di vantaggi, ha definitivamente gettato la spugna, consegnando le chiavi del match nelle mani del suo avversario, che si è imposto 7-5 e, dopo un’ora e tre quarti di gioco, ha raggiunto gli ottavi di finale ancora imbattuto a livello di set.

AVANTI MILLMAN- Come già anticipato in apertura, al prossimo turno Roger Federer affronterà un altro australiano, John Millman, che quest’oggi ha sconfitto in quattro set il kazako Kukushkin dopo quasi tre ore di gioco e, all’aggiornamento delle classifiche, l’aussie toccherà il suo best ranking andando a posizionarsi intorno alla 42ª posizione. Millman e Federer si sono già affrontati nel 2015 a Brisbane e lo svizzero si impose in tre set.

ELIMINATO POUILLE- Brutta sconfitta per il francese Lucas Pouille, che cede in quattro set a Joao Sousa e perde una ghiotta occasione per approdare agli ottavi di finale degli Us Open. Davvero tanti i rimpianti per la tds 17, che ha sprecato una grande quantità di occasioni ed è uscito sconfitto dopo 3 ore e 41 minuti di gioco. Nel primo set, Pouille ha sempre dato l’impressione di essere in controllo della situazione ed il break giunto nel quinto gioco non ha fatto altro che confermarlo. A sorpresa, però, nel momento di servire per il set, ovvero sul 5-4, il francese ha perso la battuta ed ha vanificato il vantaggio conquistato in precedenza. Giunti al tie-break, ancora altri regali in arrivo per il portoghese, che si è trovato sotto di un mini-break per metà tie-break ma poi è stato proprio lui a chiudere 7-5. Nel secondo parziale, tante cose sono cambiate, in primis l’ordine dei servizi seguito per nove giochi, ma Pouille è comunque riuscito a spuntarla 6-4 grazie al break decisivo ottenuto nel decimo gioco. Nel terzo set, a sprecare un considerevole vantaggio è stato Joao Sousa, che ha mancato due set point consecutivi sul 5-4, salvo poi rimediare nel tie-break, dominandolo ed aggiudicandoselo per 7 punti a 4. Nella quarta frazione di gioco, infine, ecco che ritornano i fantasmi di Pouille ed i rimpianti aumentano. Dopo aver recuperato un break di svantaggio, infatti, il tennista transalpino si è conquistato la chance di andare a servire per il match in modo da portare la partita al quinto, ma purtroppo per lui, non è basato neppure un set point sul 6-5 per evitargli il tie-break e quindi la sconfitta, maturata con lo score di 7-5.

Us Open – Terzo turno

(2) R Federer d (30) N Kyrgios 64 61 75

Millman d Kukushkin 64 46 61 63

Sousa d (17) Pouille 76 46 76 76

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  1. Velia Fede - 3 settimane fa

    UNICO ……..

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  2. Claudia Moreno - 3 settimane fa

    È l’universo intero!
    REROGERFEDERER!!!
    SEMPRE!

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  3. Patrizia Perdelli - 3 settimane fa

    Infinito!

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  4. Patrizia Maffei - 3 settimane fa

    Go Roger go!!!!

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  5. Sandro Gianesella - 3 settimane fa

    Molto meglio oggi di 2 gg fa

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  6. Massimo Mangiarotti - 3 settimane fa

    Divinità tennistica. ROGER..

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