US Open: una convincente Roberta Vinci spazza via in due set Christina McHale

US Open: una convincente Roberta Vinci spazza via in due set Christina McHale

Al secondo turno dello US Open, Robertina Vinci si impone senza troppe difficoltà sulla giocatrice di casa e numero 55 del ranking Christina McHale. Brillante prestazione della tarantina che conferma i progressi nel gioco ammirati contro la Friedsam

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LA ROBERTINA RITROVATA – Arrivata a New York in precarie condizioni fisiche, Roberta Vinci sta pian piano ritrovando la miglior condizione atletica e, di conseguenza, la sicurezza nei propri mezzi. Dopo aver servito il freddo piatto della vendetta ad Anna-Lena Friedsam (6-2 6-4 contro la tedesca che l’aveva estromessa dall’Australian Open), la tennista tarantina trova al secondo turno l’ostacolo Christina McHale – americana classe ’92 con un best ranking al numero 24 – che aveva già superato nei due precedenti. La McHale è un esemplare caratteristico del tennis americano: dotata di una buona prima di servizio e di un ottimo dritto, pecca dalla parte del rovescio (e, difatti, macina chilometri alla ricerca del dritto anche dall’angolo sinistro) e nel puro tocco. Una tennista dalla eccezionale manualità e intelligenza tattica come Roberta Vinci impiega poco tempo per mettere a nudo le lacune tecniche dell’avversaria – portata a spasso per il campo dal soave back di rovescio – e, nel quarto game, arriva il primo allungo della tarantina che sfrutta la terza palla break concessa. Il resto del set è un brillante monologo della finalista uscente, particolarmente ispirata ed efficace anche al servizio (nessuna palla break offerta e l’87% dei punti ottenuti mettendo la prima in campo), che strappa ancora la battuta all’avversaria e chiude il primo parziale con un perentorio 6-1.

FENOMENALE AL SERVIZIO – Nel secondo set scende in campo una McHale più combattiva e meno vulnerabile di fronte ai velenosi tagli della trentatreenne pugliese. Lo schema dell’americana che guadagna campo spingendo con il dritto da posizione anomala sul rovescio della Vinci per chiudere, su una traiettoria più corta, verso il dritto della tarantina dà i suoi frutti: nel settimo game arriva per lei la prima (e ultima) palla break dell’incontro, annullata però dal servizio di Robertina. Una determinata Vinci, superato il breve momento di difficoltà, ritrova il proprio tennis e non lascia più un game all’avversaria: ottiene il break alla seconda palla break concessa dalla McHale, tiene il servizio a 30 e chiude la partita con un altro break. La pratica McHale viene archiviata con un netto 6-1 6-3 e una prestazione al servizio da incorniciare: appena 3 punti su 27 persi con la prima in campo. Al terzo turno dovrà affrontare per la prima volta Carina Witthoeft, classe ’95 che al primo turno ha battuto Misaki Doi e oggi ha avuto la meglio in tre set su Yulia Putintseva. La tedesca copre bene il campo e trova ottimi angoli col rovescio, ma per una Vinci in queste condizioni non può essere una preoccupazione.

2 commenti

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  1. Roberto Pezone - 5 mesi fa

    Brava Roberta !

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  2. Paolo Poeta - 5 mesi fa

    Grande Roberta, mchale a roma ha fatto un gran torneo!! Bella performance, forza Roberta!!

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