Azarenka e Kvitova, due ritorni che servono al tennis

La ceca e la bielorussa sono mancate ad un tennis femminile che ormai da troppo non ha una vera e propria padrona, che siano loro in grado di ristabilire le gerarchie?

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Viktoria Azarenka e Petra Kvitova, 4 titoli slam in due che le rendono due delle giocatrici più titolate in attività sono tornate sui campi in questo periodo e puntano dritte ai Championships. La bielorussa è tornata dopo uno stop di quasi un anno causa gravidanza, che fu annunciata prima dell’inizio dei giochi olimpici di Rio, a Mallorca sotto gli occhi del suo piccolo Leo è uscita al secondo turno. Caso diverso per Petra Kvitova che nel dicembre scorso ha subito un’aggressione da un ladro che ha fatto irruzione nella sua casa ferendola con un coltello alla mano sinistra. La ceca è tornata in campo al Roland Garros e nonostante abbia dichiarato che la mano non sia ancora al meglio sembra essere pronta a dare battaglia sull’erba, la superficie a lei più congenita. E’ evidente che le condizioni di queste due campionesse non siano ancora al top, ma con l’assenza dai campi di Serena Williams il tennis femminile ha bisogno di due figure solide che possano riassestare gli equilibri di un circuito a cui manca da troppo una padrona.

 

WIMBLEDON – A Wimbledon per Viktoria Azarenka sarà forse ancora un po’ troppo presto. L’assenza dai campi per un anno sarà dura da assimilare e anche se a Mallorca l’abbiamo vista in buone condizioni. Nonostante le due semifinali nel 2011 e nel 2012 ai Championships sarà probabilmente difficile vederla superare la prima settimana del torneo. Discorso diverso invece per Petra Kvitova che trova nell’erba di Church Road la sua superficie preferita come testimoniano i due Wimbledon vinti nel 2011 e nel 2014. In un torneo senza veri favoriti lei potrebbe dire la sua, ma bisogna calcolare l’incognita della mano che da come ha dichiarato negli scorsi giorni non sarebbe ancora al 100%.

 

E IL RESTO DELLA STAGIONE? – Le probabilità che a Wimbledon sia troppo presto per entrambe sono alte per questo un loro ritorno ad alti livelli è prevedibile per lo Us Open e il successivo finale di stagione. Con l’assenza di Serena causa gravidanza, Viktoria Azarenka deve essere cinica in questo periodo considerando che la Williams non mancherà per sempre e quest’ultima si può considerare la sua bestia nera, calcolando il fatto che l’ha sconfitta in ben due finali slam, discorso comunque non da meno per la Kvitova. Quindi attenzione a queste due campionesse che si candidano prepotentemente per la conquista dello scettro di N.1 del ranking WTA.

 

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  1. Alfredo Orrico - 3 mesi fa

    Petra e’ in grado gia’ ora. Vika forse, dopo. Bentornate a entrambe.

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  2. Marinella Picosanta - 3 mesi fa

    Assolutamente concordo ! Senza di loro , Serena e Sharapova tutte meteore a parte pochissime come la Halep

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  3. Marco Dolci - 3 mesi fa

    Ma stanno limonando?

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  4. Alessio Ciccarese - 3 mesi fa

    Penso si non esagerare se dico che senza infortuni (l’essere diventata mamma è sempre una cosa positiva) vika sarebbe stata la vera antagonista di Serena. Più volte battuta e unica a mantenere una competizione anche mentale. Petra più incostante, ma a conti fatti una delle tenniste più favorite in ogni torneo quando in forma.
    Spero recuperino la forma perché hanno vinto meno di quel che valgano. (Anche se non poco sia chiaro)

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    1. Tennis Circus - 3 mesi fa

      D’accordo con te. Azarenka ha sempre avuto la mentalità e la costanza da campionessa e senza infortuni (e maternità) avrebbe potuto vincere molto di più. Il tennis della Kvitova ai massimi livelli non è inferiore a quello di Serena. Il problema sono i chiletti di troppo, malanni vari e la testa. Entrambe hanno comunque tempo

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    2. Alessio Ciccarese - 3 mesi fa

      Si anche perché personalmente mi piacciono tanto come giocatrici. E la wta ha bisogno di un po di concorrenza ora come ora

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