Wimbledon 2016: due settimane da record per il tennis britannico

Wimbledon 2016: due settimane da record per il tennis britannico

Due settimane da record per il tennis britannico, che oltre ad Andy Murray ha trionfato a livello slam con altri quattro giocatori, rendendo la cena dei campioni quasi una rimpatriata tra connazionali.

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Andy Murray non ha esagerato Domenica, durante la cena dei campioni a definire quel giorno come il più grande della storia del tennis britannico. Infatti oltre ad Andy Murray sono stati molti altri i vincitori.
TRIONFI FATTI IN CASA – Oltre al trionfo di Andy Murray che tutti conosciamo, Heather Watson ha trionfato nella categoria del doppio misto in coppia con il finlandese Henri Continen, la Watson ha così vinto il primo titolo femminile in doppio dai tempi di Jo Durie nel 1987. Nella categoria dei diversamente abili, che competono in sedia a rotelle, Gordon Reid ha trionfato domenica in singolare e sabato in doppio con il connazionale Alfie Hewett. Per ultimo Jordanne Whiley ha trionfato con la giapponese Yui Kamiji nel doppio femminile, nella categoria dei diversamente abili.
GLI ALTRI BRITANNICI – Questa edizione dei Championships verrà ricordata a lungo dai britannici per la favola del qualificato Marcus Willis, sconfitto sul Centre Court da Roger Federer nel secodo turno, Willis è attualmente numero 418 al mondo(con un balzo di 318 posizioni nella classifica mondiale) si dovrà riconfermare ad alti livelli dopo l’exploit di Wimbledon. Daniel Evans sconfitto anch’egli da Roger Federer, nel turno successivo a Willis, può vantare dopo Wimbledon il best ranking di numero 73 al mondo, e rendendosi così uno dei papabili per il ruolo di vice-Murray in Coppa Davis. Anche se vincitrice nel doppio misto, Heather Watson deve voltare pagina sull’inaspettata sconfitta al secondo turno, resa vergognosa da una multa di 12.000 sterline( la più alta della storia del club) per aver picchiato la racchetta contro il manto erboso. James Ward è uscito senza colpe dal match di primo turno contro il numero uno Novak Djokovic, ci si aspettava di più invece dalla stellina Kyle Edmund, uscita a sorpresa contro il francese Adrian Mannarino. Ci si aspettava di più anche da Joanna Konta(prima testa di serie britannica nel tabellone femminile dal 1980), che è stata sconfittadall’ex finalista Genie Bouchard, come Ward zero colpe anche per Laura Robson, sfortunata nel trovare al primo turno la futura finalista Angelique Kerber. Delude l’ex numero uno del mondo di doppio Jamie Murray, finalista a Church Road l’anno scorso, che in coppia con il brasiliano Bruno Soares non è andato oltre i quarti di finale.

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