Wimbledon donne: avanti Kerber e Muguruza, out Bertens

Wimbledon donne: avanti Kerber e Muguruza, out Bertens

Non stecca l’esordio la numero uno al mondo, Angie Kerber, che supera con un duplice 64 Falconi; approda al secondo turno anche Muguruza, mentre escono di scena Bertens e Pavlyuchenkova. Passa il turno anche la polacca Radwanska, vincitrice sulla Jankovic.

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OK KERBER E MUGURUZA- Come da pronostico, il primo turno del terzo slam stagionale si rivela poco ostica per la numero uno al mondo e per la campionessa del Roland Garros 2016. Malgrado le avversarie non fossero così irresistibili, le due favorite hanno dovuto sudarsi la vittoria in modo da approdare al secondo turno. La tedesca ha sconfitto con un duplice 64 Irina Falconi, trionfando in circa 90 minuti ed assicurandosi l’esperta Flipkens nel round successivo. L’incontro é stato molto altalenante ed i tre break nei primi 4 giochi ne sono la prova; di questi 3 servizi persi però, ben 2 sono appartenuti alla tennista americana, che ha visto andar via il set senza aver avuto alcuna chance di riprenderlo, se non sfruttando una palla break nell’ottavo game, cosa che non é avvenuta. Nel secondo parziale, si é manifestato un equilibrio piuttosto solido, momentaneamente interrotto solo da uno scambio di break sul 2 pari, che però non ha influenzato l’andamento regolare dei servizi; il punto cruciale é stato il nono gioco, ovvero quando la Kerber ha alzato il livello del suo gioco, breakkando la sua avversaria ed ipotecando la vittoria.

La spagnola Muguruza, invece, ha avuto vita facile contro la russa Alexandrova, che non ha saputo impensierire la tds 14, la quale ha portato a casa la sfida in un’ora di gioco. Nel primo set, la numero 15 al mondo ha dimostrato un’ottima solidità al servizio ed una buona predisposizione alla risposta, che le ha permesso di breakkare la sua avversaria nel secondo e nell’ottavo gioco e si è persino concessa il lusso di sprecare due palle break nel quarto game. La seconda frazione di gioco si é aperta con due break in apertura, che però hanno costituito un’eccezione in quanto nessuna delle due tenniste in campo ha mai più perso la propria battuta fino al 5-4 in favore della tennista originaria del Sudamerica, là qua,e ha colto l’occasione al balzo e si é liberata di un grosso peso: Garbine Muguruza ha infatti breakkato la russa, chiudendo il secondo parziale 64 ed evitando un rischioso terzo set che avrebbe potuto mischiare tutte le carte in tavola.garbine muguruza

AVANTI RADWANSKA- Approda al secondo turno anche Agnieszka Radwanska, tds 9, che, dopo un inizio titubante contro la ex numero 1 al mondo, Jelena Jankovic, ha saputo imporre il suo gioco ed ha portato a casa il match in scioltezza. Nella prima frazione di gioco, che si é aperta con una palla break in favore della serba, non ci sono stati break fino al 4 pari, quando la Radwanska si é fatta rimontare ed ha permesso alla Jankovic di andare a servire per il set; la tennista di Belgrado, però, non ha saputo cogliere l’occasione ed ha perso la battuta. La scena si é ripetuta poco dopo con la polacca che perdeva il servizio facendosi rimontare da 40-30 e la Jankovic che non riusciva a chiudere, anzi subiva un break dalla sua avversaria che portava il primo parziale al tie-break; quest’ultimo é stato completamente dominato dalla tennista della Polonia che ha agevolmente vinto 7-3 senza incontrare alcuna difficoltà. Il secondo set é invece stato una lezione di tennis per la serba, la quale ha portato a casa solo 6 punti ed ha rimediato un umiliante 60.

ELIMINATE BERTENS E PAVLYUCHENKOVA- A sorpresa, devono salutare il torneo di Wimbledon solo il secondo giorno due tenniste accreditate da tds, che avrebbero senz’altro potuto far di più: si tratta dell’olandese Bertens, tds 23, e della russa Pavlyuchenkova, tds 16. Le due tennisti che hanno messo la propria firma su queste due illustri eliminazioni sono state invece Sorana Cirstea ed zarina Rodionova: la rumena ha vinto 76 75, recuperando uno svantaggio di 52 nel primo set ed avendo la meglio in un infuocato finale di match, deciso da pochi punti; la qualificata proveniente da Tambov, al contrario, ha perso il primo set 63, ma poi é stata autrice di una memorabile rimonta, passata da un secondo set ai limiti dell’assurdo, dove la Pavlyuchenkova ha fallito 7 match point tra dodicesimo game e tie-break, quest’ultimo perso 8-6, e da un terzo parziale abbastanza inusuale, caratterizzato da un match point mancato dalla Rodionova sul 53, al momento di servire per il match che ha quindi prolungato l’incontro fino al 9-7 finale, firmato dalla tennista naturalizzata australiana, la quale ha dunque prevalso dopo 2 ore e 33 minuti di pura battaglia.

ALTRI MATCH- Nei restanti incontri di giornata, sconfitte le tds Davis e Zhang, rispettivamente dalla connazionale Lepchenko e dalla Golubic, mentre avanza agevolmente Coco Vandeweghe, giustiziera di Mona Barthel. Approdano al secondo turno anche Mattek-Sands, in rimonta sulla Linette, la tedesca Maria, che ha beneficiato del ritiro della Potapova, Flipkens, che ha prevalso sulla nipponica Doi, la specialista dell’erba Rybarikova, vincitrice sulla Niculescu ed infine la Diyas, sulla Han, e la Hercog, ai danni della Beck. Un’altra estromissione dal torneo piuttosto celebre é stata quella messa a segno dalla croata Martic, che ha liberato il main draw da Daria Gavrilova, sconfitta 10-8 al terzo.

Vandeweghe d Barthel 75 62

Cirstea d Bertens 76 (4) 75

Mattek-Sands d Linette 16 62 63

Maria d Potapova 63 22 ritiro

Rybarikova d Niculescu 64 61

Rodionova d Pavlyuchenkova 36 76 (6) 97

Kerber d Falconi 64 64

Martic d Gavrilova 64 26 108

Flipkens d Doi 64 63

Golubic d Zhang 63 67 (2) 61

Lepchenko d Davis 64 75

Muguruza d Alexandrova 62 64

Diyas d Han 63 64

Hercog d Beck 62 61

Radwanska dJankovic 76 (3) 60

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